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MORTA LA NOTA ATTRICE ITALIANA: STRONCATA DA UN INFARTO

È morta l’attrice Alessandra Poggianti, La donna era da sola al bar, in via Magenta  a solo sette minuti da casa quando ha accusato improvvisamente un malore. L’attrice si è improvvisamente accasciata di fronte ai volontari della Misericordia di via Verdi, chiamanti dai passanti mentre si trovavano sul posto per un altro intervento, a bordo di un’ambulanza.

La Poggianti aveva recitato in teatro (in “Fior di Loto”, “150 La Gallina Canta” e “Il lamento della Madonna”) e al cinema (il ruolo forse più noto ne “Il signor Quindicipalle” di Francesco Nuti), collezionando anche presenze nella serie Sky “Moana” (in cui interpretava una casalinga) e nella fiction Rai “I delitti del bar Lume”.

Per motivi lavorativi si era trasferita da tempo a Roma, dove ormai risiedeva da circa dieci anni. L’attrice livornese era nata il 19 febbraio del 1958.

RITIRATO PESCE DAI SUPERMERCATI: “NON CONSUMATELO”

Nuova allerta alimentare lanciata dal Ministero della Salute. Oggetto del richiamo sono le trance di smeriglio che vengono commercializzate sotto il marchio Brasmar e prodotte in Portogallo, nello stabilimento di Av Fwerreira De Castro n 73 Guidoes 4745 – 251 Trofa.

Il pesce in questione è venduto in cartone da 8 chilogrammi, lotto di produzione 1900498 con scadenza minima del 25.02.2020. Il motivo del richiamo, una concentrazione di mercurio sopra i limiti consentiti.

GIULIA NON CE L’HA FATTA: MORTA LA GIOVANE MAMMA STRANGOLATA DAL MARITO

Non ce l’ha fatta Giulia Lazzari, la giovanissima mamma di una bimba di 4 anni, finita in coma lo scorso 8 ottobre, quando il marito ha tentato di ucciderla strangolandola. 

La 23enne era ricoverata, da nove giorni in condizioni disperate, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Giulia è spirata per i gravissimi danni provocati dallo strangolamento. Già alcuni giorni fa i medici avevano espresso la certezza che le sue  condizioni di salute fossero irreversibili. Avevano parlato di morte cerebrale causata da un esteso edema. Giulia lascia la figlioletta di 4 anni, ora affidata alle cure dei nonni materni e della zia.

Il marito Roberto Lo Coco, 28 anni, la cui posizione si aggraverà dopo la morte della 23enne, è invece in cella con l’accusa di tentato omicidio. L’uomo ha aggredito la moglie nella loro casa di Adria (Rovigo) mentre discutevano della imminente separazione, che l’uomo non voleva accettare. Era stata Giulia, che per vivere lavorava come cameriera, a dire basta a quel rapporto. Secondo amici e conoscenti era la giovane madre a provvedere alle esigenze della famiglia. Quel giorno in casa era presente il fratello di Lo Coco, che ha chiamato i soccorsi. Dopo aver tentato di uccidere la moglie Lo Coco ha provato ad uccidersi impiccandosi. Ricoverato per alcuni giorni nel centro igiene mentale dell’ospedale di Adria, è stato poi trasferito in carcere.

RAGAZZINA DI 14 ANNI LITIGA CON LA MAMMA: SI LANCIA DALLA FINESTRA

Tragedia sfiorata a Voghera nella serata di ieri, mercoledì 16 ottobre.
Una ragazzina di 14 anni, dopo aver litigato con la mamma si è lanciata dalla finestra di casa, al primo piano di un palazzo in Via Vincenzo Bellini. Nella caduta la 14enne ha riportato ferite fortunatamente non gravi. È stata trasportata in ambulanza all’ospedale San Matteo di Pavia in codice giallo, con una frattura e alcune escoriazioni.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la ragazzina intorno alle 19 avrebbe avuto un diverbio con la madre al termine del quale si è buttata dalla finestra. Immediatamente è scattato l’allarme e sul posto, secondo quanto riferito dall’Azienda regionale emergenza e urgenza, sono arrivate un’automedica e un’ambulanza della croce rossa di Voghera.


Le condizioni dell’adolescente, che in un primo momento erano sembrate gravi, tanto da giustificare l’intervento in codice rosso dei mezzi del 118, sono apparse meno preoccupanti del previsto.
Sull’accaduto indagano i carabinieri di Voghera.

MADRE E FIGLIO MORTI ABBRACCIATI IN FONDO AL MARE: LA STRAZIANTE SCENA PER I SOMMOZZATORI

Una mamma e un bambino piccolo abbracciati sul fondo del mare. Questa è la scena straziante che si è presentata ai sommozzatori impegnati nel recupero delle persone decedute nel naufragio avvenuto la notte tra il 6 e il 7 ottobre a 6 miglia a sud di Lampedusa. Il barchino su cui inseguivano la speranza di una vita migliore è stato ritrovato a 60 metri di profondità a pochi metri dal luogo dell’affondamento. L’ha individuato la Guardia costiera. Al momento i corpi ritrovati sono 12, tra cui quello della mamma e del suo bambino. Ma secondo chi indaga altri cadaveri potrebbero essere sparsi più lontano dal relitto. Potrebbero essere necessarie almeno tre giornate per ultimare questa delicata procedura di recupero, che sarà effettuata dai sommozzatori. 

La tragedia è avvenuta nella notte tra il 6 e il 7 ottobre. Una strage di donne e bambini, tredici le salme recuperate: tutte donne, alcune incinte, anche una ragazzina di 12 anni. Nei giorni scorsi sono stati seppelliti nei cimiteri della provincia di Agrigento

Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella, che ha ringraziato la Guardia costiera e i sommozzatori per il loro impegno, non certo facile: “Ci hanno messo la loro professionalità, ma anche il cuore”.

MALORE PER MATTEO SALVINI: RICOVERATO IN OSPEDALE

Questa mattina poco dopo essere sbarcato all’aeroporto di Ronchi, Matteo Salvini è stato colto da un malore, che ha reso necessario il ricorso alle cure del vicino ospedale di San Polo di Monfalcone, nella provincia di Gorizia. Salvini sarebbe dovuto andare ai funerali dei due agenti di polizia uccisi in questura a Trieste. Secondo le ultime notizie, si tratterebbe di una colica renale e le condizioni dell’ex ministro dell’Interno non desterebbero preoccupazione.

Secondo l’ultimissimo aggiornamento comunicato da Fanpage.it delle ORE 14:35 “Matteo Salvini è stato dimesso dall’ospedale di Monfalcone, dopo il via libera dei medici e l’esito positivo degli accertamenti. Le sue condizioni, a quanto si apprende, sono buone e non destano preoccupazione, tanto che l’ex vicepresidente del Consiglio sarebbe già ripartito alla volta di Trieste”.

AUTOBUS SI SCHIANTA CONTRO ALBERO: 14 FERITI, 5 IN CODICE ROSSO

Incidente a Roma dove intorno alle 9 di questa mattina, mercoledì 16 ottobre, un autobus di linea si è schiantato contro un albero: a bordo c’erano numerosi passeggeri. Secondo le prime informazioni, ci sarebbero almeno quattordici feriti. Sono stati i passanti che hanno assistito alla scena dando l’allarme. Al momento la dinamica dell’incidente avvenuto su via Cassia all’incrocio con via Oriolo non è chiara e non si sa se siano stati coinvolti altri mezzi. Sul posto le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e la polizia locale del Gruppo Cassia.

A finire contro l’albero, un mezzo della linea 301. In un video diffuso sui social, si vede chiaramente il mezzo bloccato contro l’albero, mentre i passeggeri camminano intorno all’autobus increduli per quanto avvenuto. Per motivi ancora da accertare l’autista avrebbe perso il controllo del mezzo, finendo fuori strada: resta da accertare l’eventuale responsabilità di altri conducenti.

Sono otto le ambulanze giunte sul posto per soccorrere i feriti. Le persone che hanno riportato lesioni nell’impatto sarebbero in tutto quattordici: cinque di loro sono in codice rosso, ma non sembra siano in pericolo di vita.

TENTA DI STRANGOLARE LA MOGLIE: GIULIA LOTTA TRA LA VITA E LA MORTE

Lotta tra la vita è la morte Giulia Lazzari dopo che il marito ha tentato di ucciderla strangolandola. La 23enne è in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva nell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Rovigo. Devastanti i danni provocati dal tentativo di strangolamento da parte del marito Lo Coco 28 anni, ora accusato di tentato omicidio.

La coppia, che ha una bimba di quattro anni viveva nella casa di Adria, dove lo scorso 8 ottobre è avvenuta l’aggressione. I due, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero avuto un litigio culminato con il tentativo di strangolamento.

È stato il fratello di Lo Coco a dare l’allarme dopo aver trovato in casa una scena agghiacciante: riversa a terra, quasi esanime la cognata, stravolto, dopo un tentativo di togliersi la vita impiccandosi, suo fratello. Secondo quanto riportato dalla stampa locale Roberto Lo Coco era disoccupato e aveva problemi di tossicodipendenza. Per questo sua moglie Giulia voleva lasciarlo e proprio il giorno dell’aggressione aveva comunicato al marito l’intenzione di andarsene.

Al momento dei fatti la figlia della coppia – ora sotto la tutela del Tribunale dei minori di Venezia – non era in casa, ma era presente il fratello di lui, che dormiva nell’altra stanza. Quando si è accorto di quello che stava accadendo ha chiamato i soccorsi, salvando, di fatto, la vita a Giulia.

BIMBA INVESTITA A 2 ANNI, MAMMA NUNZIA: “NESSUN INCIDENTE, VENDETTA CONTRO DI ME”

“Ho visto la vettura che invece di parcheggiare si dirigeva a gran velocità nella nostra direzione e ha proseguito la corsa senza frenare travolgendo la mia piccola”.   Nonostante l’impatto l’auto non si è fermata, è passata sopra il corpicino di mia figlia e poi si è dileguata lasciando Sara in una pozza di sangue”. La scena di questo drammatico investimento è la spiaggia di Santa Maria del Cedro (Cosenza), l’auto è quella di Gino Pignataro, 72 anni; la vittima è la piccola Sara Leo, di anni 2, che quel giorno passeggiava insieme alla mamma e al fratellino di sette mesi.

A raccontare quei drammatici istanti a ‘Giallo’ dopo 7 anni è stata Nunzia Varriale. Nonostante oggi il responsabile sia stato condannato in primo grado  – a tre anni e sei mesi di carcere – per omicidio stradale, per Nunzia e suo marito questa storia è tutt’altro che finita.

Per i genitori di Sara, infatti, non si tratta di una tragica fatalità. La coppia conosceva giù l’uomo che ha ucciso con l’auto la loro figlioletta. Il 72enne gestisce un piccolo chiosco sul lungomare di Santa Maria del Cedro, proprio accanto al lido di proprietà della famiglia di Nunzia, con la quale c’erano state alcune liti. E la dinamica di quel tragico evento ha portato alla convinzione dei genitori di Sara che l’investimento non sia stato un tragico incidente stradale.

Analizzando la dinamica dell’azione, infatti, appare incontestabile il fatto che l’auto di Pignataro non si è fermata neanche dopo aver colpito la bambina.
I genitori hanno inoltre chiesto ai giudici di contestare all’imputato anche l’aggravante della ‘previsione dell’evento’. Date le circostanze, in poche parole, il guidatore non poteva non prevedere di investire quella bambina con la propria condotta di guida. “Noi non ci fermiamo – dice l’avvocato Gentile – vogliamo il riconoscimento della ‘colpa cosciente’.

PIU SOLDI IN BUSTA PAGA: MA NON PER TUTTI

Le risorse sono aumentate, ma sul taglio del cuneo fiscale rimangono ancora molti nodi da sciogliere. In particolare, il governo deve ancora stabilire in che modo stanziare queste risorse, chi deve usufruire di questo taglio (che è sostanzialmente una diminuzione delle tasse pagate sul lavoro) e a quanto ammonterà in busta paga. Per il 2020 la legge di Bilancio stanzierà tre miliardi per il taglio del cuneo fiscale, destinati a salire a 5,3 nel 2021.

È Repubblica a spiegare quali potrebbero essere le strade da percorrere per la distribuzione di questo taglio, partendo da un presupposto: andrà ai lavoratori dipendenti. Ora, però, bisogna capire in che modo: attraverso le detrazioni Irpef, con un nuovo bonus o con uno sconto sui contributi versati dal lavoratore.

La platea che usufruirà del taglio del cuneo fiscale è ancora difficile da individuare. Ci sono tre scaglioni possibili: quello più consistente riguarda gli 11 milioni e 700mila contribuenti che ricevono gli 80 euro, cioè coloro i quali hanno un reddito che va da 8.174 euro a 24.600 (e in misura ridotta fino a 26.600); poi ci sono i tre milioni e 400mila dipendenti che prendono tra i 26.600 e i 35mila euro; infine ci sono gli incapienti, che sono al di sotto degli 8.174 euro e non pagano l’Irpef (sono 3 milioni e 800mila).

SIMONA VENTURA NEI GUAI: A PROCESSO A MILANO

Guai fiscali per Simona Ventura. La celebre conduttrice televisiva è sotto processo a Milano per “dichiarazione infedele dei redditi”. Le accuse riguardano alcune centinaia di migliaia di euro.
Stando a quanto riportato dall’Ansa, le indagini della guardia di finanza e della Procura milanese hanno verificato che la conduttrice avrebbe addebitato parte dei suoi ricavi e dei suoi costi ad una società, la Ventidue srl, quando, invece, avrebbe dovuto addebitarli a se stessa come persona fisica. Al centro dell’indagine in particolare i compensi relativi a contratti legati allo sfruttamento dei suoi diritti di immagine tra il 2012 e il 2015.

La notizia dell’esistenza di un’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Silvia Bonardi, è emersa oggi quando si è tenuta la prima udienza del processo. I legali della showgirl hanno messo in chiaro che la loro assistita non è accusata di evasione fiscale. “Non si tratta in alcun modo di evasione – hanno spiegato gli avvocati Jacopo Pensa e Federico Papa – ma di una scelta fiscale operata dai professionisti che l’Agenzia delle Entrate non ha ritenuto efficace”.

TRAGEDIA IN MARE: 7 MARINAI MORTI, 4 SALVATI

Tragedia in mare, almeno sette marinai sono morti e uno è disperso, è questo il tragico bilancio dell’affondamento di un nave cargo avvenuto nelle scorse ore nella Baia di Tokyo a causa delle violentissime mareggiate causate dal passaggio del tifone Hagibis in Giappone. È accaduto sabato sera, alle 21.40 ora locale, le prime ore di domenica in Italia, quando la grossa nave da carico di ben 1.925 tonnellate era ancorata nella Baia in attesa del passaggio della perturbazione.

A nulla però sono servite le contromisure messe in atto dall’equipaggio per evitare di essere spazzati via dal tifone Hagibis. La forza del mare e del vento ha fatto capovolgere l’imbarcazione trascinando via anche tutti i marinai a bordo.

Dopo l’allarme, sul posto è accorsa la Guardia costiera giapponese che, con l’ausilio di diversi mezzi, è riuscita a trarre in salvo 4 dei 12 membri dell’equipaggio. Per gli altri purtroppo non c’è stato nulla da fare: sono stati trascinati via dalla corrente. Cinque cadaveri sono stati rivenuti domenica mattina nei pressi della stessa nave, gli altri due nella giornata di oggi. All’appello manca solo uno dei membro dell’equipaggio, considerato ancora disperso. I marinai soccorsi sono stati ricoverati in un ospedale di Yokohama dove si stanno riprendendo.

LUTTO NELLO SPETTACOLO ITALIANO: STRONCATO DA UN INFARTO A SOLI 54 ANNI

È morto Manuel Frattini a soli 54 anni. È stato un grande coreografo italiano e il divo del musical. Frattini è stato colpito da un arresto cardiaco irreversibile, nonostante  la tempestività dei soccorsi prima da parte dei presenti e successivamente del personale medico. La serata a cui stava partecipando a Milano era dedicata al musical e lui, insieme ad altri performer, vi stava prendendo parte per fare beneficenza.

Dopo aver mosso i primi passi come primo ballerino e coreografo in numerose produzioni Rai e Mediaset, da La sai l’ultima? a Fantastico fino a Pronto è la Rai?, a partire dal 1991 Manuel Frattini viene chiamato dalla Compagnia della Rancia, diretta da Saverio Marconi, per interpretare il ruolo di Mike Costa nel musical ‘A Chorus Line’ e da lì inizia il suo successo a teatro e soprattutto nel mondo dei musical.

IL GURU DELLE DIETE SARÀ PROCESSATO: GUAI PER ADRIANO PANZIRONI

Promette una dieta per vivere fino a 120 anni e utile a prevenire e curare patologie come il diabete, l’Alzheimer e il cancro. Basta assumere gli integratori, prodotti da lui, privilegiare le proteine animali ed eliminare completamente quelli che definisce i ‘cinque mali bianchi’: farina, zucchero, riso, sale e latte. Di fatto però l’ideatore di questo regime alimentare, il guru delle diete Adriano Panzironi, non è un medico, ma agisce come tale. Per questo il giornalista sarà processato con l’accusa di esercizio abusivo della professione medica.

Le indagini sul suo conto sono partite dopo una denuncia presentata la scorsa primavera dall’Ordine dei medici di Roma, preoccupati per la diffusione, grazie alla presenza costante in televisione, di queste diete a carattere “pseudo-scientifiche”. Secondo i medici, infatti, non possono esistere metodi e integratori che garantiscano di vivere fino a 120 anni e non esistono integratori che possano guarire dalle patologie menzionate in precedenza. Tra l’altro, non si può suggerire una dieta senza una visita medica approfondita. Al processo l’Ordine si costituirà parte civile.

Lo scorso 30 settembre l’Antitrust ha sanzionato la società Life 20 Italia, di Panzironi, e Welcome Time Elevator, e l’emittente Teleuniverso per aver reiterato pratiche commerciali scorrette e già vietate e sanzionate. In sostanza alcuni spot pubblicitari degli integratori contenevano riferimenti a effetti terapeutici degli stessi e in più Panzironi avrebbe fatto pubblicità occulta dei suoi prodotti durante una puntata della trasmissione da lui prodotta e mandata in onda su Teleuniverso. Lo scorso 30 giugno al Palalottomatica di Roma si è svolto un grande raduno promosso da Panzironi su alimentazione, salute e benessere, dove il giornalista ha spiegato le sue idee a oltre 5mila persone.

Qualche giorno fa inoltre Panzironi ha presentato il suo film-documentario ‘L’uomo che volle vivere 120 anni’. L’Agcom e l’Antitrust hanno già sancito le irregolarità messe in atto dalle trasmissioni di Panzironi, che maschera finte teorie mediche per vendere i suoi libri e i suoi integratori”.

TRAGEDIA DEL SABATO SERA: PATRIZIA MUORE ALL’USCITA DELLA DISCOTECA

Una serata spensierata in discoteca e subito dopo la tragedia. Patrizia Lo Bono ha perso la vita davanti a un noto locale nella zona San Lorenzo, a Palermo, dove la 46enne stava trascorrendo la serata con alcuni amici quando si è sentita male. Patrizia è stata soccorsa dalle persone che si trovavano con lei che hanno allertato il 118. I sanitari hanno trasportato d’urgenza la donna in ospedale dove è deceduta poco dopo. Il pm di turno ha disposto l’ispezione sul corpo della donna da parte del medico legale. Sulla salma è stata disposta l’autopsia.

Gli agenti durante la notte hanno sentito amici e parenti della donna. Medici e inquirenti vogliono capire cosa possa avere provocato l’arresto cardiaco improvviso avvenuto nel parcheggio della discoteca dalla quale era uscita poco prima.

SALVINI VUOLE RIPRENDERSI L’ITALIA: “FARÒ LA MARCIA SU ROMA”

Matteo Salvini non ci sta e promette di marciare su Roma il prossimo 19 ottobre.“Tutti in piazza nella capitale il 19 ottobre per una giornata di orgoglio italiano, me lo chiedete in migliaia, bisogna farsi sentire contro il furto di democrazia“, ha annunciato il ministro dell’Interno nella diretta Facebook dal tetto del Viminale. Simpatizzanti e filo-leghisti si ritroveranno in piazza a Roma contro il “governo delle poltrone e del Conte-Monti“, come lo ha chiamato.

“Non vi libererete così facilmente di me, non ho paura di mesi o un anno o due di opposizione, torneremo“, ha detto Salvini.

Sabato 19 ottobre sarà la giornata dell’orgoglio della maggioranza operosa, che non va a fare casino ma che vuole un governo che non nasce la notte a Parigi o Bruxelles e che per questo viene ricompensato“.

TRAGEDIA STRADALE A CATANIA: MORTI SUL COLPO 4 GIOVANISSIMI

Un terribile incidente stradale si è verificato intorno alle 5 di oggi, domenica 13 ottobre, sulla Statale 121 che collega Paternò a Catania nel territorio di Belpasso. Gravissimo il bilancio: quattro morti, tutti giovanissimi. I ragazzi stavano rientrando a casa dopo aver trascorso il sabato sera in discoteca. I quattro sarebbero andati a schiantarsi contro il guardrail in maniera autonoma all’altezza di Piano Tavola. Unico sopravvissuto, il conducente della vettura, una Seat Leon, che è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro.

Come riporta la stampa locale la macchina è stata completamente distrutta, addirittura la parte posteriore si sarebbe spezzata dal resto del veicolo.
Secondo quanto emerso dalle prime verifiche dei carabinieri, nessuno aveva allacciato le cinture di sicurezza, i cinque a bordo sono infatti stati sbalzati all’esterno dell’abitacolo.
Le vittime, tutte di Adrano, sono la convivente del conducente, un 40enne che ha riportato la frattura di una caviglia. La donna, Lucrezia Diolosà Farinato, aveva 28 anni. Tra gli altri deceduti, ci sono un 20enne, Salvatore Moschitta, un ragazzo di 17 anni, Manuel Petronio, e una ragazzina di 15 anni, Erika Germana Bozza.

OLTRE SEI MILIONI DI ITALIANI IN PERICOLO: ECCO COSA STA SUCCEDENDO

L’Italia è disseminata di autentiche “bombe ecologiche”. Da Aosta alla Sicilia, lo Stivale è pieno di Siti di interesse nazionale (Sin), territori da bonificare per evitare danni ambientali e sanitari. Sono quasi 6 milioni le persone che vivono in aree contaminate classificate come pericolose. E l’impatto dell’inquinamento sulla salute umana è allarmante. Vivere accanto ad impianti industriali, raffinerie, cave, miniere e discariche può comportare un grave rischio. E’ stato riscontrato, infatti, un eccesso di mortalità, ricoveri ospedalieri, tumori o malformazioni congenite tra gli abitanti dei territori in cui è presente una qualche forma di contaminazione dell’ambiente. Occorre precisare che non sempre questa sproporzione è attribuibile all’inquinamento: alla pari intervengono anche fattori socioeconomici, stili di vita, disponibilità e qualità dei servizi sanitari. Secondo il quinto rapporto SENTIERI (Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti), tuttavia, “le conoscenze disponibili […] supportano l’ipotesi che l’esposizione ambientale abbia giocato un ruolo causale nel determinare alcuni di questi eccessi”.

Lo studio, a cui hanno collaborato decine di ricercatori ed esperti, ha preso in considerazione 45 siti che dovrebbero essere sottoposti a bonifica. Ogni regione ha almeno un’area inquinata, ad eccezione del Molise. Nella particolare mappa delle “bombe ecologiche” italiane, spiccano la Campania, dove a farla da padrone è la Terra dei Fuochi, e il Sulcis-Iglesiente-Guspinese, aree industriali inquinate nel sud della Sardegna. Il quadro generale che emerge dalla ricerca è a dir poco drammatico. Il tasso di mortalità, rilevato in un arco temporale di cinque anni (2006-2013), dimostra un eccesso di 5.267 morti nella popolazione maschile e di 6.725 decessi in quella femminile. Numeri che sono un campanello d’allarme che non può più essere sottovalutato. I dati – precisa lo studio – sono stati calcolati utilizzando come riferimento i tassi di mortalità, di ospedalizzazione e di incidenza tumorale delle regioni in cui sono presenti questi eco-mostri.

È DIVENTATO PAPÀ: IMMENSA GIOIA PER IL CAMPIONE ITALIANO

Tony Cairoli a causa di un infortunio non riuscirà a vincere il decimo titolo di motocross, ma per lui il 2019 rimarrà un anno memorabile: il nove volte campione del mondo, infatti, è diventato papà per la prima volta. È  stato lo stesso pilota ad annunciarlo attraverso un post sul proprio profilo Instagram con il quale ha voluto condividere la bella notizia con tutti i suoi fan.

Il piccolo è venuto alla luce alle 7.20 del 28 settembre 2019 nella clinica Mater Dei di Roma; gode di ottima salute e pesa 3,320 kg. L’amore tra Cairoli e la moglie Jill è nato tra le piste di motocross visto che la bella compagna olandese del nove volte campione del mondo è figlia di un pilota di sidecar. Il primo incontro è arrivato in occasione di una tappa del mondiale; da quel momento i due non si sono più lasciati convolando a nozze, dopo undici anni di fidanzamento, a Roma, la città nella quale hanno deciso di vivere.

L’AIUTO AL SUICIDIO NON È PUNIBILE: LA CONSULTA DA RAGIONE A CAPPATO

Dopo 11 mesi di attesa è arrivata la sentenza della Corte Costituzionale. I giudici della Consulta hanno deciso sulla punibilità dell’aiuto al suicidio, stabilendo, in sostanza, la non legittimità dell’articolo 580 del Codice penale, che punisce appunto l’istigazione o l’aiuto al suicidio con pene tra i 5 e i 12 anni di carcere. La questione era stata sollevata dalla Corte d’Assise di Milano nell’ambito del processo per la morte di Fabiano Antoniani, nome d’arte di Dj Fabo, in cui si è difeso Marco Cappato, il radicale e tesoriere dell’associazione Luca Coscioni, da anni in prima linea nella battaglia per il fine vita. La Corte, quindi, ha ritenuto non punibile ai sensi dell’articolo 580 del codice penale, a determinate condizioni, chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio.

Marco Cappato ha commentato nell’immediato la decisione della Consulta: “Da oggi siamo tutti più liberi, anche chi non è d’accordo. Aiutare DjFabo per me era un dovere. La Consulta finalmente ha stabilito fosse un suo diritto. È una vittoria della disobbedienza civile, mentre i partiti giravano la testa dall’altra parte. Grazie grazie a tutti”. Poco prima della sentenza Cappato,  che era accusato di istigazione al suicidio, aveva twittato così: “Comunque vada il mio processo, con la disobbedienza civile abbiamo raggiunto un grande risultato: portare all’attenzione dello Stato italiano ciò che i partiti rifiutavano da anni di prendere in considerazione”.

FIGLIO DI BOSSI NON PAGA IL CONTO AL RISTORANTE: DENUNCIATO

Il 40enne Riccardo Bossi, figlio di Umberto, il fondatore della Lega, è stato denunciato a Firenze da un ristoratore che lo accusa di non aver pagato il conto. Il proprietario di un locale in piazza Beccaria, afferma che Riccardo aveva prenotato una cena per due persone e non avrebbe saldato il conto di 66 euro.  La notizia è riportata da Nazione e Corriere Fiorentino.

Da quanto spiegano i due quotidiani, Riccardo Bossi è stato rintracciato in un residence in base al numero di telefono che il ristoratore aveva salvato nella sua agenda quando era stata contattato per la prenotazione. Il cliente si era allontanato con la scusa di andare a prelevare denaro in contanti dopo che la sua carta non aveva funzionato.

MAFIA, SILVIO BERLUSCONI INDAGATO PER LE STRAGI DEL 1993

L’ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è indagato nel procedimento aperto dalla procura di Firenze sulle stragi mafiose del 1993. La notizia si apprende a Palermo

Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri sono i protagonisti di una nuova inchiesta nata nel 2017 e secondo l’accusa sarebbero i mandanti occulti delle stragi mafiose del 1993, che vennero compiute a Firenze, Roma e Milano. La procura del capoluogo toscano aveva ottenuto dal giudice delle indagini preliminari la riapertura del fascicolo, archiviato nel 2011, richiedendo nuovi accertamenti alla Direzione investigativa antimafia. Lo scopo della nuova indagine era approfondire le parole pronunciate in carcere dal boss Giuseppe Graviano, intercettato dai pubblici ministeri palermitani del processo ‘Trattativa Stato-mafia’ mentre parlava dell’ex presidente del Consiglio e dall’ex senatore di Forza Italia in carcere per scontare una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa.

La Procura di Firenze ha precisato che “la riapertura delle indagini è un atto dovuto per fare tutte le verifiche”. Nel frattempo è esplosa la rabbia della moglie di Marcello Dell’Utri: “Perchè Berlusconi non testimonia? E’ in gioco la vita di Marcello”.

TERRIBILE TERREMOTO: 23 MORTI TRA CUI BAMBINI

Almeno 23 persone, tra cui ci sarebbero anche dei bambini, sono rimaste uccise a causa di un terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter che si è verificato in Pakistan, a Nord di New Mirpur, nella provincia di Azad Kashmir alle 16.01 ora locale, le 13.01 in Italia. I feriti sono al momento 400. Irfan Saleem, portavoce della polizia di Mirpur ha detto a Reuters:

“Mi trovo all’ospedale al momento e mi hanno detto che alcuni dei feriti sono in condizioni critiche”.  Il sisma è stato avvertito in diverse province del Punjab, come riporta l’Usgs, l’istituto geologico americano, e nella capitale Islamabad, dove la popolazione è scesa in strada abbandonando gli edifici più alti. Diversi utenti su Twitter hanno postato foto e video che mostrano strade franate e auto intrappolate.

INDAGATA LA MAMMA DI ARISA: “FINGEVA DI NON CAMMINARE” TRUFFA ALL’INPS

La mamma di Arisa avrebbe truffato l’Inps per 24 mila euro. Questa la grave accusa della polizia mossa ad Assunta Santarsiero, 62 anni che è comparsa nella lista degli indagati per compravendite di falsi certificati medici e attestati di invalidità a Potenza. E’ lei la signora che si vede nel video diffuso sul web, mentre è intenta a dedicarsi al giardinaggio. La donna avrebbe mentito per ottenere l’invalidità civile e percepire un’indennità di accompagnamento di 805 euro al mese, che l’INPS ha versato regolarmente dal 2017 a oggi.

Due anni fa la donna si era presentata in tribunale su una sedia a rotelle accompagnata dal marito, affermando di non essere in grado di badare a se stessa non essendo più capace di camminare. Secondo gli inquirenti però “camminava tranquillamente e non dava alcun motivo per pensare che non fosse autosufficiente”.

“Non sto bene, Io sto combattendo contro la ‘Bestia’. La sedia a rotelle? La uso un po’ sì e un po’ no. La prendo sempre quando esco di casa” ha dichiarato a Mattino 5 Assunta Santarsiero. La signora, poi è tornata a casa claudicante. Risulta anche alla polizia che la mamma di Arisa negli ultimi tempi abbia avuto seri problemi causati da un cancro – la “Bestia”, come la donna chiama il suo male – ma ciò non c’entra nulla con l’invalidità ottenuta dall’INPS e gli stessi compaesani confermano di vederla spesso girare per il paese (che è caratterizzato da salite e discese) e soprattutto di non averla mai incontrata su una sedia a rotelle e neppure zoppicante o con un bastone: “Cammina bene” hanno detto senza alcun dubbio.

RITIRATO FARMACO IN ITALIA: SCATTA L’ALLERTA

L’Agenzia italiana del farmaco ha disposto il ritiro dalle farmacie e dalla catena distributiva di tutti i lotti di medicinali contenenti il principio attivo ranitidina prodotto presso l’officina farmaceutica Saraca laboratories ltd – India. Trattasi di 197 farmaci. L’agenzia ha disposto il divieto di uso per altri 500. Il ritiro è dovuto per la presenza in alcuni lotti, di un’impurezza denominata N-nitrosodimetilammina. Il ritiro è avvenuto solo per scopo precauzionale.

Sempre a scopo precauzionale, l’Aifa ha anche disposto il divieto di utilizzo di tutti i lotti commercializzati in Italia di medicinali contenenti ranitidina prodotti da altre aziende farmaceutiche in attesa che vengano analizzati. 

SALVINI BOCCIA LA TASSA SULLE MERENDINE: “TASSA DEMENZIALE”

La proposta di tassare le merendine e le bibite gassate, oltre che i biglietti aerei, per finanziare il mondo della scuola, continua a tenere banco.

Dopo la sostanziale approvazione da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, all’idea lanciata dal ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, arrivano le critiche da parte del leader della Lega Matteo Salvini. Intervistato da Non stop news, su Rtl 102.5, Salvini attacca:

“Non è normale che con una crescita dello zero virgola una delle prima proposte concrete di questo governo sia tassare le merendine, alla salute ci pensano la mamma e il papà e gli insegnanti. L’ultima cosa di cui c’è bisogno in Italia è nuove tasse, l’altra proposta demenziale del governo è penalizzare economicamente chi paga in contanti. Di tutto c’è bisogno in questo Paese fuorché di nuove demenziali tasse”.

MADRE E FIGLIA DI DUE ANNI PRECIPITANO DALL’OTTAVO PIANO: MORTA LA DONNA, GRAVISSIMA LA PICCOLA

Tragico incidente nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 23 settembre nel centro di Milano dove una donna e la sua bambina di due anni precipitate dall’ottavo piano nella tromba delle scale di un palazzo di viale Regina Margherita 5. Deceduta sul colpo la donna 43enne mentre la piccola è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale Niguarda.

La chiamata al 118 è arrivata pochi minuti prima delle 15. All’arrivo dei soccorritori, a quanto si apprende, la madre era già deceduta. Operata d’urgenza la bambina che ha riportato fratture al bacino, lesioni alla milza e contusioni polmonari. La prognosi è riservata.

Sul posto sono intervenuti i poliziotti della scientifica per effettuare i primi rilievi. Resta ancora da chiarire quale sia la causa della caduta, che potrebbe essere stata provocata da un incidente o da un gesto volontario della donna, nessuna ipotesi è al momento esclusa.

JESSICA MUORE MENTRE VA ALL’ALTARE: LA BIMBA SALVA GRAZIE AD UN CESAREO

Una tragedia si è compiuta in quello che doveva essere il giorno più bello per due giovani sposi. A ricostruire l’accaduto sono i media britannici. La sposa, un’infermiera di trenta anni che si chiamava Jessica Guedes, era al sesto mese di gravidanza e il giorno del suo matrimonio, mentre lo sposo già l’aspettava all’altare, ha avuto un malore in limousine. Inizialmente i suoi sintomi sono stati sottovalutati dalla famiglia convinta che la sposa fosse solo in ansia per le nozze, ma in realtà la donna, che avvertiva dolori al collo e vertigini, era stata colpita da un ictus. Ha perso i sensi pochi minuti prima di raggiungere l’altare ed è stata dichiarata morta appena arrivata in ospedale.

Lo sposo, il pompiere trentunenne Flavio Gonçalvez, stava già aspettando all’altare quando ha saputo che la compagna stava male. È stata una parente a precipitarsi da lui per chiedere aiuto dopo che per la prima volta la sposa era svenuta in macchina.

L’uomo si è precipitato in auto dove ha trovato Jessica cosciente che lamentava un forte dolore dietro il collo. La donna è giunta morta in ospedale, i medici hanno accertato un ictus e hanno eseguito un taglio cesareo di emergenza per salvare la vita della bambina di 29 settimane che portava in grembo. La piccola Sophia è nata con un peso di 930 grammi e attualmente è nel reparto di terapia intensiva neonatale dove rimarrà per almeno due mesi.

ANZIANA PICCHIATA DA 2 MINORI: “L’HANNO STUPRATA PER UN PAIO DI OCCHIALI E UNA BICI”

È Giovanni Puglianisi, capo della squadra Volanti di Messina, a ricostruire il drammatico  episodio accaduto ad una anziana donna di novanta anni, ridotta in gravi condizioni in quello che inizialmente nato come un tentativo di rapina nella sua casa nel centro di Messina. Il gip di Messina ha convalidato il fermo di due minorenni, un quattordicenne e un diciassettenne, accusati di aver rapinato, picchiato e violentato l’anziana signora.La novantenne è stata salvata dalla polizia avvertita dalla figlia e ora è in ospedale per ferite, escoriazioni e fratture multiple. Individuati, i due ragazzi sono stati condotti in carcere: devono rispondere di rapina aggravata, tentato omicidio e violenza sessuale e possesso di oggetti “atti a offendere”.

Quello che abbiamo visto – racconta il capo della squadra Volanti di Messina  – è stato sconvolgente, la povera anziana era a terra dolorante e sotto shock, non riuscendo a muoversi. Aveva numerose contusioni e fratture ed è stata portata al Policlinico di Messina in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. I medici si sono riservati la prognosi”. Alla polizia l’anziana avrebbe detto di conoscere i ragazzi che l’hanno aggredita e per questo lei li aveva fatti entrare in casa senza problemi. Uno dei due, a quanto emerso, è anche un amico del nipote della vittima. “Sono riusciti a rubare le chiavi dell’appartamento, che si trova in pieno centro a Messina, e sono tornati qualche ora dopo. – ha spiegato Puglianisi –

Un volta varcata la soglia, i due hanno cominciato a rovistare nei cassetti alla ricerca di denaro e di oggetti preziosi. Hanno picchiato e aggredito la donna perché non voleva rivelare loro dove era nascosto il denaro e i preziosi e, prima di fuggire con un bottino di un paio di occhiali e una bici, l’hanno violentata”. Per il capo della squadra Volanti si è trattato di “un gesto gratuito, inspiegabile e gravissimo”. 

GRAVE LUTTO PER CESARE CREMONINI: È MORTO IL PADRE

Un gravissimo lutto ha colpito il cantante Cesare Cremonini: l’artista ha perso poche ore fa il padre Giovanni, morto lunedì 16 settembre all’età di 94 anni. L’uomo è morto in una stanza dell’ospedale Sant’Orsola dove era ricoverato. Per ora, il cantante non ha rilasciato commenti ufficiali. I funerali saranno celebrati giovedì 19 settembre, alle 10, nella chiesa Santa Maria Assunta e San Gabriele dell’Addolorata. A San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna, Giovanni Cremonini era molto conosciuto, in quanto per molto anni era stato medico di base.

Ai microfoni di Fanpage.it, il sindaco di San Lazzaro Isabella Conti ha dichiarato: “Era il classico medico di famiglia con varie specializzazioni, un punto di riferimento per tutto il nostro territorio, una figura di quelle che oggi non esistono più, per abnegazione e dedizione in anni in cui il medico di famiglia faceva tutto, parti, punture. Andava nelle case dei contadini, si metteva a disposizione, non si è mai risparmiato. Amava la sua gente. Fino a pochi anni fa era ancora attivo nel suo studio, fino a pochi mesi fa la gente continuava a chiamarlo per chiedere consigli: è stato capace di essere un faro nella tempesta per tanti, mantenendo sempre un grande sorriso. Aveva un carisma d’altri tempi e grande rispetto per chi soffriva. Due anni fa gli abbiamo dedicato una sala della Casa della salute, riconoscendogli l’abbraccio dalla comunità finché poteva ancora sentirlo. Intorno a lui c’erano tantissime generazioni, chi sorretto dal bastone chi col passeggino. Aveva anche ricevuto il premio cittadino, il Lazzarino d’oro”.

FLOP DI RENZI CON IL NUOVO PARTITO: I DATI DEI SONDAGGI

Per valutare l’impatto che il partito di Matteo Renzi, con il nuovo partito Italia Viva, può avere sull’elettorato è ancora presto. Tuttavia un primo dato emerge con chiarezza: i consensi dell’ex presidente del Consiglio non sono alti e sono, anzi, ben distanti dall’apice della popolarità raggiunta dall’ex segretario Pd in occasione delle elezioni europee del 2014.

Nando Pagnoncelli, offre i dati riguardanti gli ultimi sondaggi durante la trasmissione Di Martedì, in onda su La7. E sottolinea subito come sia “molto presto” per capire la reazione dell’opinione pubblica alla nuova formazione: il primo problema per Renzi è quello di spiegare questa decisione “non semplice”, considerando che ha lasciato il Pd “rimanendo alleato delle forze di maggioranza

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I consensi di Renzi si attestano intorno al 15-16%, spiega Pagnoncelli, facendo riferimento alle ultime rilevazioni, precedenti comunque alla formazione di Italia Viva. Il sondaggio effettuato da Nando Pagnoncelli non tiene conto della nuova formazione di Matteo Renzi (essendo iniziato prima della scissione), ma considera la popolarità dei leader politici: in particolare si chiede chi viene ritenuto il più forte ora. A prevalere è Giuseppe Conte (38%), seguito da Matteo Salvini (al 33%, ma lontano dal 51% pre-crisi di governo). Più indietro Nicola Zingaretti (7%) e Luigi Di Maio (5%). Non sa il restante 17%. 

TRAGEDIA IN ITALIA: DUE GEMELLINI NEONATI MORTI A POCHI GIORNI DI DISTANZA L’UNO DALL’ALTRO

Due gemelli neonati sono morti a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. Sul dramma accaduto a Messina è stata aperta un’inchiesta. Secondo quanto riporta La Gazzetta del Sud i due gemellini, un maschietto e una femminuccia nati all’ospedale San Vincenzo di Taormina, sono morti al Policlinico di Messina. I genitori sono una coppia di Riposto (Catania), il papà ha trentasei anni e la mamma ventisette. La prima a morire è stata la femminuccia, deceduta il 9 settembre scorso, poi, a distanza di quattro giorni, venerdì 13 settembre si è spento anche il fratellino.

 Ancora ignote le cause del decesso tra le ipotesi più accreditate ci sarebbe quella di una infezione, nel caso in cui venisse confermata, sarà necessario capire dove eventualmente sia stata contratta. L’autorità giudiziaria competente ha disposto ulteriori accertamenti clinici specialistici, al vaglio degli inquirenti ci sono i due reparti in cui i neonati sono stati ricoverati. L’avvocato Antonio Alessi del foro di Catania segue i genitori dei gemellini che vogliono capire cosa abbia causato la morte dei piccoli ed accertare eventuali responsabilità.

RENZI LASCIA IL PD: VOGLIO COMBATTERE SALVINI

L’ex premier ed ex segretario del Pd Matteo Renzi esce dal Pd: «Lascio dopo sette anni di fuoco amico». «MI hanno sempre trattato come un estraneo, come un abusivo, anche quando ho vinto le primarie». Su Twitter affida il suo addio alla poesia di Robert Lee Frost: «Due strade trovai nel bosco e io scelsi quella meno battuta. Ed è per questo che sono diverso». «Noi scegliamo la strada più difficile, senza paracadute».

La colonna sonora è “Sul lungomare del mondo” di Jovanotti. «Abbiamo fatto un capolavoro tattico mettendo in minoranza Salvini con gli strumenti della democrazia parlamentare». «Non indebolisco il fronte anti-Salvini. Voglio passare i primi mesi a combatterlo in piazza, a scuola, in fabbrica». «Adesso si tratta di costruire una Casa giovane, innovativa, femminista, dove si lancino idee e proposte per l’Italia e per la nostra Europa». Saranno con lui 30 parlamentari. Teresa Bellanova sarà il capo delegazione nel Governo. Alla Leopolda il simbolo.

SALVINI SU BIBBIANO RISPONDE: ‘CHI SE NE FREGA? IL DELINQUENTE NON SONO IO”

Matteo Salvini ha ricevuto numerosi attacchi per aver chiuso il comizio mostrando sul palco la minore.“Greta è questa bellissima bambina con i capelli rossi che dopo un anno è stata restituita alla mamma” ha spiegato Salvini. La piccola è arrivata sul palco accompagnata dalla madre, tenendo in mano uno striscione con l’hashtag ‘#bambinistrappati’

Subito si sono scatenate le polemiche. “Strumentalizzare la vita di una bambina per scopi politici è un gesto indicibile che, da madre, mi fa inorridire” ha scritto su Twitter Carla Ruocco (M5s).

Un gesto inopportuno e forse dannoso per la piccola di soli sette anni, che dovrebbe essere tutelata – ha scritto Roberto Caon – deputato di Forza Italia.
“Chi se ne frega”. Con queste parole il segretario della Lega Matteo Salvini a Aria pulita su 7gold ha risposto alla domanda sulle critiche che ha ricevuto per aver portato sul palco di Pontida Greta, una delle bambine coinvolte nell’inchiesta dei presunti affidi illeciti di Bibbiano. “Non una ma cinquanta bambini – ha aggiunto – Il delinquente è chi ruba i bambini a mamma e papà. Guai a chi ruba i bambini alle loro famiglie per quattrini e verranno fuori casi anche da altri posti, non solo dall’Emilia”.

LA LEGA VOLA NEI SONDAGGI: CROLLO DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Variano i sondaggi politici in seguito alla crisi di governo e con la nascita del nuovo esecutivo. La Lega torna a crescere, mentre il Movimento 5 Stelle perde nuovamente consensi. Resta stabilmente al secondo posto il Pd, mentre continua a guadagnare voti Fratelli d’Italia. La rilevazione effettuata da Scenari politici-Winpoll per Il Sole 24 Ore evidenzia la nuova crescita del Carroccio, che torna sui livelli delle elezioni europee.

 Il partito di Matteo SALVINI raggiunge il 34%, con un netto vantaggio sul Pd, ora al 23,3%. Più indietro perde consensi il Movimento 5 Stelle, che si ferma solamente al 15,5%. Nel centrodestra cresce Fratelli d’Italia (8,9%), mentre rimane indietro Forza Italia (6,8%). Nel centrosinistra, invece, La Sinistra – al 3,1% – supera +Europa, ferma al 2,4% e i Verdi (2%).

SALVINI NON CHIEDE SCUSA A GAD LERNER: LA REPLICA DEL LEDER LEGHISTA

Dopo gli insulti rivolti da alcuni militanti leghisti a Gad Lerner, in occasione del tradizionale raduno del Carroccio a Pontida, la polemica tra il giornalista e il leader del partito, Matteo Salvini, prosegue anche a distanza. Sugli insulti ricevuti ieri da Lerner interviene l’ex ministro dell’Interno, intervistato da 7Gold: “Questi non sono giornalisti, ma spesso calunniatori”, dice Salvini riferendosi a Lerner così come al videoreporter di Repubblica aggredito durante la manifestazione. “Non si tratta mai male nessuno, a casa mia l’ospite è sacro, ma se uno sputa veleno su una persona per vent’anni…”, afferma ancora ricordando che “Lerner una volta si augurò la mia morte”. Ribadendo che l’ospite va servito e riverito, il leader leghista non risparmia altre critiche ai giornalisti che sono stati offesi: “Repubblica e Gad Lerner passano la vita a insultarmi, credo che un giornalista debba essere superiore”.

Anche Gad Lerner prende la parola, intervistato a Circo Massimo, su Radio Capital: “Salvini? Non mi ha chiamato e diciamo che non mi manca. Nel coro emergono gli umori, le pulsioni, che individualmente magari nessuno ha il coraggio di esprimerti. Non è successo niente di grave, sono andato lì a fare il mio lavoro, ma rilevo qualche differenza rispetto al passato. Perché quando anche un parlamentare della Lega diceva nei comizi ‘vedo Lerner e capisco Hitler’ arrivava la mattina dopo la telefonata di Umberto Bossi che diceva ‘scusalo, noi non la pensiamo certo così”. Poi il giornalista continua: “Mi è successo più di recente con Giorgetti, che mi ha detto ‘non pensare che questa pulsione razzista e antisemita sia l’espressione della Lega’. Ho l’impressione che invece Salvini ci gongoli e ci marci un po’. Di certo non telefona”.

FIGLIO DI SALVINI SU MOTO D’ACQUA POLIZIA: AVVIATO PROCEDIMENTO CONTRO L’AGENTE

La vicenda della moto d’acqua della polizia utilizzata dal figlio di Matteo Salvini per fare un giro a Milano Marittima non è chiusa. Nelle ultime ore, sarebbe stato avviato un procedimento disciplinare contro l’agente di polizia che ha permesso al figlio dell’allora ministro dell’Interno di salire sull’acqua-scooter. I fatti risalgono allo scorso 30 luglio: il figlio, sedicenne, del leader leghista era con lui sulla spiaggia di Milano Marittima, quando ha fatto un giro sulla moto d’acqua della polizia, ripreso da un videoreporter.

Ora, l’agente è stato convocato dal questore di Livorno, che gli avrebbe comunicato l’avviamento della procedura.
SI tratta di una procedura interna al corpo di polizia che nulla ha a che vedere con l’indagine della magistratura. Inoltre, non sarebbe stata fatta – per il momento – alcuna proposta di sanzione: in caso venga invece avanzata questa richiesta, l’agente avrebbe dieci giorni per presentare ricorso.

Quando scoppiò il caso, Salvini cercò di chiudere subito la polemica prendendosi la colpa di quanto avvenuto, anche nel tentativo di non far ricadere la responsabilità sull’agente. “Errore mio da papà”. La polemica si alimentò anche per un altro motivo: alcuni agenti presenti in spiaggia cercarono di impedire di effettuare le riprese al videoreporter di Repubblica, che riuscì comunque a filmare la scena.

LUTTO NEL CALCIO ITALIANO: È MORTO A SOLI 37 ANNI

Lutto a Modena dove il 37enne Giuseppe Loschi, medico sociale del Modena calcio, si è spento improvvisamente. Il dramma si è compiuto in pochi attimi nella serata di sabato, intorno alle 23, nel pieno delle attività della Festa dell’Unità. Loschi, che era andato all’evento accompagnato da moglie e figlio, si trovava all’intero della sua vettura nel parcheggio allestito per l’occasione quando si è sentito male e si è accasciato sul sedile esanime. A dare l’allarme sono stati gli stessi familiari. Sul posto è subito accorsa l’ambulanza della Croce Blu, che staziona alla Festa permanentemente.

I sanitari hanno subito messo in atto le manovre rianimatorie, proseguite poi anche dai medici del 118 accorsi poco dopo sul posto con un’altra ambulanza. Come ha ricostruito una nota del Pd modenese, organizzatore dell’evento, i soccorritori hanno lavorato per oltre un’ora nel tentativo di salvare l’uomo ma purtroppo per Giuseppe Loschi non c’è stato nulla da fare. Il medico 37enne sembra sia stato colpito da un arresto cardiaco fatale.

Tantissimi i messaggi di cordoglio per il giovane medico, tra i tanti una nota pubblicata sul sito web del Modena calcio: Giuseppe è andato via in punta di piedi in maniera troppo veloce. Non siamo nemmeno riusciti  a salutarlo. Sentite condoglianze alla sua famiglia da tutti gli abitanti di quella che era la sua seconda casa”.

SALVINI PORTA LA BIMBA DI BIBBIANO SUL PALCO: “FAI SCHIFO SCIACALLO”

La mossa di Matteo Salvini di utilizzare la piccola Greta, indicata come una tra le bimbe vittima dei fatti di Bibbiano, non è stata particolarmente apprezzata dall’opinione pubblica. Sui social network, il pubblico si è letteralmente diviso su un gesto che fa discutere. Tra questi, anche personaggi di primo piano, dalla politica al mondo della tv. 
È il caso di Chef Rubio, uno dei principali esponenti dello street food televisivo nonché maggior contestatore del leader politico del Carroccio.
L’ex ministro ha fatto salire sul palco i genitori e i bimbi con lo striscione: “#bambinistrappati” e ha poi presentato Greta al pubblico, raccontando la sua storia. Su Twitter, Chef Rubio ha attaccato con grandissimo sdegno l’ex Ministro.
“Sfruttare una bambina per la tua cazzo di campagna elettorale dannosa e infruttuosa, è qualcosa di aberrante e il fatto che tu lo faccia dimentico delle volte in cui hai lanciato figli altrui in pasto ai tuoi haters minus habentes, fa di te una persona spregevole”.

TRAVOLTA DA UNA FIAMMATA MENTRE PULISCE IL PAVIMENTO: È GRAVISSIMA

Una donna di 36 anni è finita in ospedale con profonde ustioni al volto, alle braccia e al petto. Secondo quanto ricostruito dai poliziotti la donna sarebbe stata investita da una fiammata improvvisa mentre stava pulendo il pavimento con dei prodotti infiammabili. 
I sanitari del 118 giunti sul posto, dopo averla medicata l’hanno trasportata d’urgenza in ospedale, dove i medici hanno disposto il ricovero; non sarebbe in pericolo di vita, ma i suoi parametri vitali sono costantemente monitorati ed è stata sottoposta alle terapie specifiche.

L’incidente è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 settembre, intorno alle 2, in un appartamento di via Castellanza, nel quartiere Gallaratese, a Milano. Non è chiaro cosa abbia dato origine alla fiammata, probabilmente è stata causata da imperizia o da una scintilla causata dall’elettricità statica.

I medici dell’ospedale Niguarda, dove è stata ricoverata nel reparto Ustionati, hanno riscontrato sul suo corpo ustioni del terzo grado. Sul posto dell’incidente, e successivamente in ospedale, sono arrivati anche gli agenti della Questura di Milano per le indagini e la ricostruzione delle circostanze che hanno portato al grave ferimento.

L’ATTRICE ITALIANA PRESA A PUGNI IN STRADA: FINISCE IN OSPEDALE

Improvvisa e assurda aggressione per le strade di Torino, dove un uomo ha iniziato a colpire passanti a caso con schiaffi e pugni senza alcuna motiivazione.
A farne le spese è stata la 30enne Gloria Cuminetti, di origine bergamasca ma residente a Torino. La donna è stata colpita da un violento pugno al volto che l’ha lasciata ferita e tramortita a terra finendo infine in ospedale. L’episodio nella serata di sabato nel quartiere di Barriera di Milano. Come testimoniato da diversi passanti che hanno assistito alla scena, l’uomo per diversi minuti avrebbe cercato di colpire persone a caso e prima di sferrare il pugno a Gloria Cuminetti aveva anche spintonato e ingiuriato una coppia di coniugi.

Dopo l’allarme, la trentenne, protagonista di numerosi spettacoli per teatro, cinema e pubblicità è stata soccorsa dal 118 e portata all’ospedale San Giovanni Bosco dove ha dovuto trascorrere l’intera notte per gli accertamenti del caso. L’uomo, identificato successivamente come un marocchino di 34 anni, irregolare in Italia e sotto effetto di cannabinoidi, è stato fermato poco dopo l’aggressione dai carabinieri con non poche difficoltà. Gli agenti dopo aver rischiato l’aggressione hanno dovuto sparare un ‘dardo’ con il taser. Solo a quel punto crollato a terra l’uomo è stato ammanettato.

BIMBO DI 4 ANNI DIMENTICATO SUL BUS: CHOC IN ITALIA

Un bimbo di 4 anni aveva  partecipato, con gli altri piccoli del centro estivo che frequenta, a una breve gita fuori città ma al ritorno si è addormentato sull’autobus e al momento di scendere nessuno si è accorto di lui. Così il piccolo è rimasto solo sul mezzo che nel frattempo è ripartito fino ad arrivare nella rimessa dove è stato parcheggiato. Un fatto sconcertante accaduto tra i comuni di Santa Croce sull’Arno e a San Miniato, in provincia di Pisa. Come racconta il quotidiano Il Tirreno, il piccolo, che abita in un altro Comune del Pisano e frequenta un centro estivo di Santa Croce sull’Arno, al termine della gita si è addormentato ed è rimasto a bordo di un minibus affittato per l’occasione poiché evidentemente qualcosa non ha funzionato nei controlli.


Né gli educatori né l’autista si sono accorti di niente. Nel frattempo il bus ha proseguito il suo viaggio fino all’autorimessa dell’azienda a San Miniato. Per fortunata l’autista non ha chiuso le portiere così il piccolo, quando si è svegliato, ha potuto scendere da solo. Il bambino si è allontanato a piedi da solo percorrendo alcune centinaia di metri, fino all’altezza di una carrozzeria. Qui infine è stato notato da alcune persone che hanno immediatamente avvisato le forze dell’ordine. Solo a questo punto è stato allertato il centro estivo e i genitori del bimbo che sono accorsi a riprenderlo. Sul caso indaga ora la polizia locale. 

MORTA DI MENINGITE A SOLI 24 ANNI: ADDIO AD AURELIANA

È lutto a Sassari per la morte della 24enne Aureliana Del Rio, stroncata da una meningite fulminante. La giovane, originaria di Anela ma che viveva a Sassari dove studiava giurisprudenza all’Università, era arriva al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata, nella notte tra giovedì e venerdì.

Da un paio di giorni non rispondeva alle telefonate dei familiari. Tutti i tentativi effettuati dai sanitari per salvarla si sono rivelati inutili: è deceduta poco dopo a causa della patologia da meningococco sierogruppo C. È già stata effettuata la profilassi sui contatti stretti della studentessa, così come da procedura, ma a quanto pare Aureliana il sabato precedente alla manifestazione dei primi sintomi della malattia era stata in discoteca.

È quanto emerso dall’indagine epidemiologica effettuata dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ATS Sardegna – ASSL Sassari: il locale in questione, precisano in una nota, è all’aperto, “fattore che riduce sensibilmente le possibilità di un eventuale contagio rispetto ai locali coperti dotati di un sistema di areazione e ventilazione controllata”. 


LA LEGA VOLA AL 38% : UN DATO CLAMOROSO, SALVINI ESULTA

Un sondaggio elettorale realizzato dall’istituto Noto per la trasmissione di Rai Tre Agorà ha evidenziato risultati clamorosi. Nel caso si scegliesse la via delle elezioni nel più breve tempo possibile, la Lega di Matteo Salvini otterrebbe il 38% dei consensi, il dato più alto mai rilevato dai sondaggisti. Un risultato che consentirebbe al partito guidato dal ministro dell’Interno di ottenere una ampia maggioranza dei seggi sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica, anche alleandosi solo con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, accreditato dell’8% dei consensi. Considerando anche il 6,5% di Forza Italia, poi, il centrodestra raggiungerebbe il 50,5% dei consensi.

Stabile il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, scelto dal 23% degli elettori, in una delle fasi più complesse della sua storia recente, con le trattative per la formazione del nuovo governo con il Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo sembrerebbe essere invece il vero sconfitto da questa fase di transizione, nonostante le “impressioni” di analisti e commentatori politici. Sempre secondo il sondaggio Noto, infatti, solo il 16,5% degli italiani voterebbe ancora per i 5 Stelle, oltre la metà del risultato ottenuto solo un anno e mezzo fa alle politiche del 2018. Quasi irrilevante il peso politico delle altre forze, con LeU all’1,5% e + Europa intorno all’1%.

il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, scelto dal 23% degli elettori, in una delle fasi più complesse della sua storia recente, con le trattative per la formazione del nuovo governo con il Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo sembrerebbe essere invece il vero sconfitto da questa fase di transizione, nonostante le “impressioni” di analisti e commentatori politici. Sempre secondo il sondaggio Noto, infatti, solo il 16,5% degli italiani voterebbe ancora per i 5 Stelle, oltre la metà del risultato ottenuto solo un anno e mezzo fa alle politiche del 2018. Quasi irrilevante il peso politico delle altre forze, con LeU all’1,5% e + Europa intorno all’1%.

ALLARME IN ITALIA: COCCODRILLO SCAPPATO DA UN CIRCO

È allarme massimo da diverse ore nel comune di Orosei, in provincia di Nuoro, dopo che un coccodrillo è improvvisamente sparito dalla gabbia di un circo che si era da poco stabilito nel territorio comunale della cittadina costiera nel nord della Sardegna. A lanciare l’allarme è stata la stessa amministrazione locale che, attraverso un annuncio social pubblicato sull’account del comune su Facebook, ha consigliato a cittadini e turisti di porre la massima attenzione ad ogni minimo segnale nelle prossime ore e di segnalare ogni possibile avvistamento alle autorità competenti. L’allerta è scattata nella serata di lunedì quando i responsabili del circo che si sono accorti della sparizione.

Dal circo è subito partita la segnalazione alle autorità di polizia che a loro volta hanno diffuso l’allerta e avviato le ricerche. Al momento non si sa se l’animale sia sparito perché rubato da qualcuno o se si sia allontanato autonomamente.

Polizia e Carabinieri hanno intensificato i controlli in zona ma fino ad ora del coccodrillo non è stata trovata traccia. “Ci comunicano che è stato denunciato il furto di un Coccodrillo dal circo attualmente a Sos Alinos. Non potendo con certezza confermare il furto, si sta vagliando anche l’ipotesi della fuga dell’animale” recita l’annuncio del Comune di Orosei, aggiungendo: “Si invita la popolazione a prestare particolare attenzione e segnalare ogni ipotetico avvistamento alle forze di polizia, tutte allertate”.

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È MORTA LA FAMOSA GIORNALISTA, EX DIRETTRICE DEL TG2: AVEVA SOLO 58 ANNI

È morta a 58 anni la giornalista Ida Colucci, ex direttrice del Tg2 fino al 31 ottobre 2018, data in cui aveva lasciato l’incarico.  Al suo posto è subentrato Gennaro Sangiuliano. La donna era malata da tempo. Cronista parlamentare, aveva seguito in particolare l’attività del governo Berlusconi. La Colucci avrebbe compiuto 59 anni il 22 agosto. Era originaria di Sant’Angelo all’Esca, in provincia di Avellino. Il padre era stato un apprezzato medico.

Ida Colucci era nata a Roma il 22 agosto 1960. Cronista giudiziaria negli anni 90, aveva seguito le stragi nelle quali avevano perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e il processo Sisde. Tanti gli speciali seguiti sotto la sua direzione: dal terremoto nel Centro Italia dell’agosto 2016 all’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti agli speciali sugli attentati che hanno sconvolto l’Europa tra il 2016 e il 2017. Per il Tg2 aveva ricoperto la qualifica di vicedirettrice dal 2009.

La notizia della malattia non aveva fermato la giornalista, rimasta saldamente al timone del Tg2 fino allo scorso anno. A giugno del 2018 la Colucci aveva sposato il compagno Flavio Mucciante, direttore editoriale di Rai Eri con il quale conviveva da annAl momento, non è stata ancora resa nota la data fissata per i funerali.

SI RISVEGLIA DOPO 8 GIORNI DI COMA: NELLO SCHIANTO ERA MORTO IL MARITO

Finalmente una bellissima notizia per i famigliari di Valentina Michelli la 33enne rimasta vittima di un terribile incidente stradale nel Palermitano in cui ha perso la vita il marito, Francesco Capodilupo di 38 anni. Dopo 8 giorni di coma Valentina si è svegliata dal coma. La donna già esegue qualche movimento ma le sue condizioni restano gravi e ci vorrà ancora molto prima di essere dichiarata fuori pericolo. La 33enne ha riportato fratture su tutto il copro tra cui un grave trauma cranico e toracico.

I medici continuano a riservarsi la prognosi ma il risveglio della donna dà nuove speranze ai parenti e agli amici. La donna era ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo da quella terribile domenica 11 agosto quando la moto su cui viaggiava col marito si è scontrata violentemente contro un’auto in via Partinico a Terrasini.

La coppia, sposata da due anni e residente a Bergamo, stava trascorrendo la settimana di Ferragosto in Sicilia, nei luoghi di nascita della donna, originaria di Partinico, sempre nel Palermitano. Una vacanza trasformata in tragedia dopo lo schianto con un’auto su cui viaggiavano sei persone, tra cui una donna incinta e un bimbo di 2 anni rimasti feriti, e sul quale ora indagano i vigili urbani di Terrasini. Un impatto mortale per Francesco Capodilupo, manager 38enne originario dell’Avellinese alla guida della motocicletta. L’uomo era stato soccorso e trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo dove però è morto poche ore dopo il ricovero.

TRAGEDIA AL MATRIMONIO: CI SONO 60 MORTI, 200 FERITI: CI SONO DONNE E BAMBINI

Strage durante un matrimonio a Kabul, in Afghanistan: oltre 60 persone sono state uccise da una devastante esplosione durante la festa di nozze la notte di sabato 17 agosto in quartiere occidentale della città, abitato dalla minoranza sciita. Quasi duecento le persone ferite nell’esplosione: si sarebbe trattato di un attacco suicida. In Sono bastati pochi attimi per trasformare la festa in terrore. Scene di morte e devastazione nella sala dove si teneva il ricevimento.

Tra le vittime ci sono anche donne e bambini: stavano tutti festeggiando il matrimonio nella Capitale del paese. Il portavoce del ministero dell’Interno, Nasrat Rahimi, ha diffuso i numeri di questa ennesima tragedia che colpisce il Paese ancora alle prese con violenze, atti di terrorismo e morte. Nei video che sono stati diffusi sui social, si vedono immagini scioccanti. Non è la prima volta che si decide di attaccare le persone durante i banchetti nuziali.

I talebani, che vogliono che l’Afghanistan venga lasciato libero dalle forze armate Usa, hanno dichiarato di non essere gli autori dell’attacco suicida. L’esplosione è avvenuta nella zona della festa dove si trovavano gli uomini (uomini e donne festeggiavano in zone separate).

SPAVENTOSO INCIDENTE PER LA POLIZIA: 4 FERITI

Spaventoso incidente a Roma, all’incrocio tra via Mattia Battistini e via Ennio Bonifazi: una volante della polizia si è ribaltata davanti alla fermata della metro Battistini. Quattro persone, tra cui due poliziotti, sono rimaste ferite. Secondo quanto ricostruito, la volante in questione dopo averlo notato un’automobile passare con il semaforo rosso, avrebbe acceso la sirena e fatto un’inversione a u per inseguire la vettura, ma nel frattempo una Smart che arrivava dall’opposta direzione di marcia non si è accorta della manovra e ha preso in pieno la macchina della polizia facendola cappottare.

I due passeggeri della Smart sono stati soccorsi e trasportati in codice giallo al vicino Aurelia Hospital, mentre i due poliziotti sono stati accompagnati in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli e dell’ospedale San Filippo Neri. All’arrivo in ospedale, comunque, gli agenti erano coscienti e le loro ferite non sarebbero gravi.

Una terza automobile, una Peugeot 207, è rimasta coinvolta nell’incidente, Fortunatamente i passeggeri sono rimasti illesi.

FUNERALI NADIA TOFFA: LE TOCCANTI PAROLE DI DON DAVIDE PATRICIELLO

Il feretro di Nadia Toffa ha fatto il suo ingresso nel Duomo di Brescia tra la commozione delle centinaia di persone che si sono radunate per dare l’ultimo saluto alla conduttrice delle ‘Iene’. Poco prima dei funerali Davide Parenti, ideatore del programma Mediaset, ha deposto una cravatta nera, simbolo della redazione delle ‘Iene’. 


Celebra la messa dei funerali Nadia Toffa, Don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla Terra dei Fuochi. “Nadia ha avuto fame e sete di giustizia dove ci sono i più bistrattati, nella terra dei fuochi. Nadia era dalla parte dei più deboli. Nadia, tu sei stata amata perché hai amato la verità e hai fatto del tuo lavoro una missione, come dovremmo fare tutti. Perché i social parlano solo di te? Perché sei stata autentica, perseverante, tosta, sei stata una ‘iena’ ma anche una colomba, sei stata forte ma anche così fragile. Sei stata una donna amante della giustizia. Come Gesù è stata amata e odiata“.


Il sacerdote prosegue: “Nadia non si è vergognata della sua malattia, qualcuno non lo ha compreso. Come si fa a comprendere una ragazza bella e sveglia che dice ‘porto una parrucca? Lei ha avuto il coraggio di dire questa è una parrucca. Più terribile della malattia c’è solo la vergogna di essere malati. Negli ultimi giorni tutti sapevano che il suo silenzio significava la cosa peggiore. Lei ha avuto il coraggio di chiamare il cancro con il suo nome. Noi nella Terra dei fuochi non ne abbiamo il coraggio, la chiamiamo “la brutta malattia” perchè abbiamo paura. Nadia, hai raccontato la tua paura, le tue speranze, la tua è stata vita sino all’ultimo respiro. Hai capito che la vita è vita anche quando si fa pesante“. Don Maurizio conclude così: Abbiamo il dovere di ricordare a tutti la sua lotta. Dobbiamo raccogliere quello che ha lasciato perche’ nulla di quello che ha lasciato, nulla vada perduto“.

FUNERALI NADIA TOFFA: LA CHIESA GREMITA DI PERSONE PER L’ULTIMO SALUTO

Nella giornata di oggi, 16 agosto 2019, si celebreno i funerali di Nadia Toffa, la conduttrice del programma giornalistico “Le Iene”, scomparsa a soli quarant’anni il 13 agosto dopo circa due anni e mezzo di lotta contro il cancro. Le celebrazioni sono iniziate alle 10.30 nel Duomo di Brescia. Le esequie sono celebrate, come voluto da Nadia, dal parrocco di Caiano, Maurizio Patriciello.

La cattedrale è piena di persone. A salutare Nadia ci sono anche gli amici del minibar di Tamburi, quartiere di Taranto in cui c’e’ l’Ilva. Davanti al Duomo di Brescia i ragazzi indossano una maglietta con la scritta ‘Io esco pazzo per te’, che e’ il fulcro di un progetto benefico. Nadia conobbe i ragazzi del minibar in occasione di un suo servizio sull’Ilva e sono  proprio loro a raccontare delle sue gesta durante il servizio de “Le Iene”:

GIGI MARZULLO RICOVERATO D’URGENZA: LE CONDIZIONI

Ricovero d’urgenza presso l’ospedale “Moscati” di Avellino, per Gigi Marzullo. 
Il noto conduttore Rai di Cinematografo è entrato in codice rosso al pronto soccorso dove è stato trasportato subito nel reparto di medicina e sottoposto ad intervento chirurgico di urgenza per una doppia ernia addominale. 

Gigi Marzullo si trovava nella sua casa di Avellino, quando ha accusato forti dolori addominali, che lo hanno costretto a richiedere l’intervento immediato degli operatori sanitari. Fortunatamente l’operazione è perfettamente riuscita e gli è stato raccomandato assoluto riposo. Il conduttore, come riportano i quotidiani irpini, ha voluto ringraziare i medici che lo hanno prontamente assistito e che gli hanno consentito di sentirsi meglio in poco tempo.

METEO FERRAGOSTO: ENTRO STASERA CAMBIA TUTTO

Le previsioni meteo di oggi giovedì 15 agosto secondo i meteorologi prevedono un passaggio da un più caldo intenso a un clima più gradevole grazie al ritorno dell’anticiclone delle Azzorre accompagnato da venti freschi di maestrale di origine nord europea. In mattinata previsto cielo sereno su Sardegna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Marche, Molise, Campania e Puglia; ci saranno nuvole invece su gran parte dei settori settentrionali, sulla Calabria e sulla Sicilia tirrenica.

Nel corso della giornata, soprattutto nelle prime ore del pomeriggio potrebbero avvenire temporali o locali acquazzoni su Alpi lombarde, alto bellunese, Appennino emiliano, rilievi calabresi e nel Catanese. Oggi si registrerà un calo generale di temperature: i valori massimi non supereranno i 30-33 gradi, con punte di 34 solo sulle estreme punte della Sicilia del sud.

MORTE NADIA TOFFA: LA COMMOVENTE LETTERA DI MARIA DE FILIPPI

Ciao Nadia”: inizia così la lunga lettera di Maria De Filippi dedicata alla conduttrice nel giorno della sia scomparsa.

“Ti vedevo in televisione e sempre pensavo: “Che forza che è quella ragazza” – si legge nel post pubblicato su Instagram -. Poi una sera ti ho conosciuto e quello che pensavo è diventato realtà. Mi ricordo quando mi hanno detto che ti eri sentita male, mi ricordo che era un pomeriggio, stavo registrando, ti pensavo e mi sentivo tanto vicina a te”.

“Ti ho visto combattere, soffrire tanto, ma mai smettere di crederci e di sorridere – spiega Maria De Filippi, rivolgendosi a Nadia -. Con la tua forza, con il tuo sorriso, con il tuo rendere normale ogni cura invasiva che facevi come si trattasse di prendere una tachipirina, hai aiutato tante persone sicuramente che stanno ancora lottando, ma certamente mi hai insegnato quanto spesso sono scema a pensare che faccio cose importanti. Tu sei qualcosa di importante per me e per tutti quelli che ti hanno conosciuto”.

NADIA TOFFA, LA SUA PAURA PIÙ GRANDE: “NON VOGLIO CHE MIA MAMMA RESTI SOLA”.

Tante sono le parole spese in questi giorni per ricordare Nadia Toffa, ma una delle più ricorrenti è “guerriera”, a rimarcare il coraggio con cui la conduttrice de Le Iene ha combattuto la sua lotta contro il cancro, sempre con ottimismo e con il sorriso. Esisteva un’unica paura per Nadia, così coraggiosa nell’affrontare le terapie e la prospettiva di un tragico finale. La svelò in un’intervista al Corriere della Sera a gennaio 2019.

Non la morte o il dolore, bensì: “Ho paura che mia madre resti sola. Penso che le madri non dovrebbero mai restare da sole, senza i figli. È troppo“. Fortissimo il legame con la madre Margherita, la sua “prima fan”, che spesso appariva con lei nelle foto social.

“Sono sempre la sua piccola. Mi chiama ancora così. Profumi di buono. Sai di buono! Amica e mia confidente“: così Nadia Toffa descriveva l’amatissima mamma in un post. Al suo fianco c’è sempre stata lei, per assisterla nei momenti più difficili, affiancarla durante le terapie e consolarla. “Mia mamma cura l’elenco delle mie medicine, è precisissima“, aveva raccontato la Toffa nella sua ultima intervista rilasciata in televisione, a ottobre 2018 nello studio di Verissimo. “Sai cosa mi ha detto? Finalmente posso darti una mano. Non ho mai chiesto niente, ero troppo indipendente, e ora lei è grata di potermi aiutare”. Quando gli hater le rivolgevano parole ferocissime sul web, augurandole persino la morte, lei era preoccupata in particolare per il dolore che quelle parole arrecavano alla madre: “Ferite soprattutto la mia dolcissima mamma“.
Quando si è aperta al pubblico, raccontando le tappe del suo male e postando regolarmente le foto dalle sedute di chemio, Nadia ha trovato un’intera schiera difan pronta a sostenerla, ma l’amore più grande, però, è sempre stato quello che le ha dato mamma Margherita, che insieme al resto della famiglia, tramite Instagram, ha pubblicato un dolcissimo e straziante messaggio d’addio alla sua Nadia: “Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi“.

NADIA TOFFA E FABRIZIO FRIZZI: IL LEGAME SPECIALE E IL SOSTEGNO RECIPROCO

La morte di Nadia Toffa ha sconvolto l’Italia. Moltissimi i personaggi dello spettacolo che hanno mandato messaggi di cordoglio e i rivolto pensieri alla conduttrice delle «Iene» scomparsa nella giornata di ieri martedì 13 agosto a soli 40 anni. Lo stesso era accaduto il 26 marzo 2018, quando morì Fabrizio Frizzi.

Un legame, quello fra i due conduttori, che proprio la malattia aveva saldato. Frizzi, quando Nadia era stata ricoverata la prima volta dopo un malore, era stato fra i primi a inviarle un messaggio di sostegno. Proprio come   lei, anche Fabrizio dopo l’ischemia, era tornato al lavoro, cosi Nadia aveva fatto dopo la scoperta del tumore. Molto avevano in comune Nadia e Fabrizio: entrambi erano diventati un simbolo, per il mondo della tv, uniti da una dura battaglia condotta con il sorriso e con la voglia di vivere, entrambi hanno sostenuto la ricerca scientifica, accumunati infine da uno stesso tragico destino.

E nel primo anniversario della morte di Frizzi, il 26 marzo 2019, Nadia Toffa aveva scritto sui social un messaggio raccontando di «non aver mai cancellato» il suo numero di telefono.

È MORTA NADIA TOFFA: SI È SPENTA A 40 ANNI LA CONDUTTRICE DE LE IENE

Nadia Toffa, la famosa conduttrice de Le Iene, è morta a 40 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Il triste annuncio arriva dalla redazione de Le Iene con toccante post su Facebook. 

“E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI. Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi. D’altronde nella vita hai lottato sempre. 
Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa. È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi.
Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.

Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente “IL male incurabile” e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio. “Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo, – dicevi – che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”.

E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima.

La conduttrice aveva annunciato nello studio di Verissimo ad Ottobre: “In seguito ad un malore lo scorso dicembre sono stata operata d’urgenza. Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operato nuovamente”.

VIOLENTA SCOSSA DI TERREMOTO IN SICILIA: GRANDE PAURA PER LA POPOLAZIONE

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Ingv a Caltabellotta, nella provincia di Agrigento. Il sisma è avvenuto alle 12.16 di oggi, lunedì 5 agosto, con epicentro a 6 km dal centro abitato e ad una profondità di 10 chilometri, e sarebbe stato avvertito in tutto il territorio della Sicilia sud-occidentale e anche a Palermo e a Sciacca, Sambuca di Sicilia e Ribera.

La scossa ha provocato molta paura tra le gente che ha scritto subito sui social network presa dal panico; fortunatamente al momento non si ha notizia di danni a cose o a persone. Molti hanno anche lasciato le proprie abitazioni. La zona della Valle del Belice già nei giorni scorsi è stata colpita da eventi simili. Tra i comuni più colpiti ci sono Giuliana, Burgio, Villafranca Sicula, Chiusa Sclafani, Sambuca di Sicilia, Lucca Sicura e Bisacquino. Un’altra scossa nella stessa zona si era verificata lo sorso 19 luglio, di magnitudo 2.3 e con epicentro a 6 km da Menfi.

VIOLENTISSIMA SCOSSA DI TERREMOTO: GRANDE PAURA PER LA POPOLAZIONE

Una violenta scossa di terremoto si è registrata oggi, venerdì 2 agosto, in Indonesia. Dai primi rilievi delle agenzie di geofisica e vulcanologia, l’evento sismico ha avuto magnitudo pari a 7.4 gradi della scala Richter con epicentro nell’oceano indiano davanti alle coste di Sumatra. Poco dopo il terremoto l’agenzia geofisica indonesiana ha emesso anche un allarme tsunami per le coste del Paese asiatico. L’agenzia per le emergenze dell’Indonesia, attraverso twitter, ha invitato i residenti della zona costiera della provincia di Banten a restare lontano dalle coste e a dirigersi immediatamente verso le zone più alte delle città e verso l’interno dell’Isola. 

Il terremoto è stato registrato nel tardo pomeriggio alle 19:03 ora locale, le 14.03 in Italia, con coordinate geografiche (lat, lon)  7.5, 104.58. L’evento sismico si è verificato in acqua, a circa 147 chilometri dalla città di Sumur, nella provincia indonesiana situata sull’estremità occidentale dell’isola di Giava, e a 227 chilometri dalla città costiera di Teluk Betung, sull’Isola di Sumatra. L’ipocentro del terremoto invece è stato localizzato a una profondità di circa 10 chilometri. Non ci sono state segnalazioni immediate di danni o vittime ma le autorità stanno ancora monitorando la situazione. Nella capitale Jakarta, la scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione e molti, spinti dalla paura, si sono riversati in strada lasciando le proprie abitazioni.

GRAVE LUTTO A STRISCIA LA NOTIZIA: IL TRISTE ANNUNCIO

Oggi abbiamo dato la notizia della scomparsa di Raffaele Pisu volto storico della tv e personaggio radiofonico. Pisu viene ricordato anche per aver condotto due stagione di Striscia la Notizia, il tg satirico di Canale 5 di Antonio Ricci. Al suo fianco c’era l’attuale conduttore Ezio Greggio che oggi affranto per la sua scomparsa ha deciso di pubblicare sui social una foto in cui compare con il popolare comico durante una delle puntate condotte nel 1989.

Greggio non è l’unico che si è stretto al dolore dei familiari, infatti altri personaggi dello spettacolo, attraverso Twitter, Instagram e Facebook hanno espresso il loro cordoglio e vicinanza. 

INFERNO SULLA TANGENZIALE ITALIANA: UN MORTO E QUATTRO FERITI

Inferno sulla tangenziale di Enna dove poche ore fa si è registrato un gravissimo incidente che ha causato quattro feriti e un morto. Secondo le prime notizie si sarebbero scontrate due auto che subito dopo l’urto si sono totalmente distrutte; nel sinistro sono state coinvolte altre auto. 

I conducenti sono infatti in gravissime condizioni ed entrambi sono stati trasportati in elisoccorso al vicino Pronto Soccorso Cannizzaro di Catania e all’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Purtroppo uno degli uomini più gravi è morti oggi nella tarda mattinata per le gravissime lesioni che aveva riportato dopo l’impatto. La dinamica dello scontro ora è al vaglio degli inquirenti.

LUTTO NELLO SPETTACOLO ITALIANO: È MORTO IL FAMOSO ATTORE

È morto a 94 anni Raffaele Pisu, popolare attore comico e personaggio televisivo. Era ricoverato da tempo nell’hospice di Castel San Pietro Terme (Bologna) per una malattia 

Nato a Bologna il 24 maggio 1925, terminata la guerra, dove era stato partigiano e internato in un campo di concentramento in Germania, Pisu esordì sulle frequenze di Radio Bologna. Seguirono diverse commedie brillanti, nei primi anni sessanta arrivò il successo con i filmati dell’Amico del Giaguaro, sul primo canale Rai con Gino Bramieri e Marisa Del Frate.


Una lunga carriera la sua in cui ha recitato in numerosi film e commedie teatrali, affiancando sempre il lavoro alla radio, sua grande passione. All’inizio degli anni Novanta tornò in televisione alla conduzione di Striscia la notizia.
Due anni fa ha recitato nel film ‘Nobili bugie’, diretto dal figlio regista Antonio Pisu.

VIOLENTA SCOSSA TI TERREMOTO: PANICO TRA LA GENTE, MAGNITUDO 5.2

Una scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata alle 7.40 sulla costa centrosettentrionale dell’isola greca di Creta. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) italiano e del servizio geologico statunitense Usgs, il sisma ha avuto ipocentro a 75 km di profondità ed epicentro vicino Malevizi. Nonostante il panico tra i turisti non si registrano danni a cose persone.

ROBERTO FORMIGONI, STOP A VITALIZIO E PENSIONE DA SENATORE: NON PRENDERÀ PIÙ NIENTE

L’ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni non riceverà più né il vitalizio né la pensione da senatore. Lo ha deciso il Consiglio di presidenza del Senato, prendendo atto oggi della sentenza definitiva con cui a febbraio la Cassazione ha condannato Formigoni a cinque anni e dieci mesi per corruzione per la vicenda Maugeri – San Raffaele. La sospensione del vitalizio e della pensione per Formigoni, scatterà a partire dal prossimo mese di agosto.

Lo stop è stato deciso in virtù di una delibera del 2015 (la deliberazione del Consiglio di presidenza n. 57 del 7 maggio 2015) che prevede la sospensione delle erogazioni di vitalizi e pensioni ai parlamentari condannati in via definitiva per reati di particolare gravità. È stata la senatrice del Movimento 5 stelle, Laura Bottici, a comunicare alla stampa la decisione riguardante Roberto Formigoni.


È CADUTO UN AEREO SULLE CASE: CI SONO MORTI E FERITI

Terribile incidente aereo nelle scorse ore in Pakistan. Un velivolo militare mentre sorvolava la città di Rawalpindi ha improvvisamente perso quota andandosi a schiantare sulle case di un quartiere residenziale e facendo una strage. È gravissimo il bilancio dell’incidente avvenuto nella notte tra lunedì e martedì: diciannove le persone morte mentre e decine quelle ferite. Secondo quanto emerso finora, il piccolo velivolo era impegnato in una operazione di addestramento quando ha perso quota repentinamente colpendo almeno cinque abitazioni. Tutte le persone a bordo dell’aereo sono morte. Si tratta di cinque militari. Le altre vittime sono i civili che in quel momento si trovavano nelle abitazioni colpite nella città del Punjab.

Orribile la scena che si è presentata davanti ai primi soccorritori accorsi sul posto. Come hanno spiegato i soccorritori, infatti, l’impatto del velivolo ha causato anche un enorme rogo che ha coinvolto anche altre case vicine trasformando il quartiere quasi in un campo di battaglia. Decine di persone si sono date alla fuga e molte sono rimaste ferite o intossicate dal fumo. Alcune delle vittime sono completamente carbonizzate tanto che per identificarle è stato necessario l’esame del dna.


ORRORE A RIMINI: GIOVANE SI SPOGLIA E SI GETTA DALLA RUOTA PANORAMICA

Una tragedia si è compiuta a Rimini. Intorno alla mezzanotte di oggi 30 luglio un giovane si è gettato dalla ruota panoramica di Rimini. Secondo quanto emerso finora il ragazzo sarebbe salito sulla cabina numero 15, all’ultimo giro, una volta raggiunto il punto più alto dell’attrazione a quota 55 metri si sarebbe spogliato avrebbe scavalcato le porte di chiusura della cabina per poi lanciarsi nel vuoto. Diversi turisti e famiglie con bambini hanno assistito alla terribile scena. Non si conoscono al momento le generalità della vittima. Indaga la polizia.

Sul posto pochi minuti dopo la disgrazia sono arrivati gli uomini del 118 e un’auto medicalizzata. La ruota è stata evacuata e bloccata in attesa dei controlli della Polizia, intervenuta con una volante e la Scientifica. Stando ad una prima ricostruzione, sembrerebbero pochi i dubbi sul suicidio. Successivamente, sotto choc sono arrivati i familiari della vittima, a cui è toccato lo straziante riconoscimento.

LA FAMOSA ATTRICE DISTRUTTA DALLA SCLEROSI MULTIPLA “STO COMBATTENDO PER MIO FIGLIO”

Selma Blair, la famosa attrice americana, lo scorso 21 ottobre aveva reso noto di essere affetta da sclerosi multipla e da allora nulla è stato come prima.

Nelle scorse Selma ha pubblicato una foto a in cui si è mostrata senza capelli dopo le dure terapie a cui si è sottoposta. Il suo tono nel post pubblicato però è pieno di gioia per l’obiettivo raggiunto dalla fine delle dure cure. L’attrice scrive:
Oggi è un giorno importante. Sono stata dimessa dalle cure di un team incredibile di infermiere e un di un dottore visionario che crede nella mia guarigione tanto quanto ci credo io. È stato un processo lungo e continuerà ad esserlo.

“Sarò immunocompromessa per i prossimi tre mesi, per cui niente baci. Volevo assicurarmi che ogni tipo di complicazione potesse essere affrontato nel mio spazio privato e ce l’abbiamo fatta. Ringrazio tutti per l’amore e il supporto. Adesso vedo le cose in maniera molto più chiara e sono eccitata all’idea di aver condiviso questo percorso con voi quando mi sono sentita pronta a farlo. Al momento sto recuperando. Questo è il miglior regalo che potessi fare ad Arthur


GRAVISSIMO LUTTO PER ELENA SANTARELLI: SI È SUICIDATO LANCIANDOSI DALLA FINESTRA

Grave lutto per Elena Santarelli. Suo zio Vittorio si è tolto la vita gettandosi dall’ottavo piano di un palazzo di Latina. La notizia è arrivata da alcune  testate locali e i motivi del gesto sono ancora inspiegabili.

A dare una motivazione all’accaduto è stata proprio Elena Santarelli, che attraverso Instagram ha spiegato il perché del gesto: “Questa è la lettera che mio zio Vittorio ha lasciato a mia zia Clara (sorella di mia madre) ieri mattina sul tavolo prima di togliersi la vita dall’ottavo piano di un palazzo a Latina. Mio zio aveva una figlia (Daniela) con la sindrome rara di prader willi ,da 37 anni era l’ombra di sua figlia Daniela ,era insieme a mia zia un vero e proprio “care giver “dedicando tutte le sue energie alla figlia malata , e come tutti i care giver ci si sente lasciati soli ( non dalla famiglia ). Pochi gg fa aveva scoperto di essere affetto da una malattia ,questo è il secondo mostro di cui parla.


Questo gesto che ha compiuto può essere giudicato come atto di vigliaccheria ma non è così ,un gesto chiaro di un ultimo sacrificio verso la famiglia e verso tutte le famiglie che vivono questa condizione .zio Vittorio era una bella e brava persona che aiutava tutti con il sorriso sulle labbra e vorrei che tutti lo ricordassero per tutto quello che ha fatto prima di compiere qs gesto estremo. Zio voleva che si parlasse della prader willi e questo è’ il mio contributo al tuo volere zio Vito.ti vogliamo tutti bene zio ,hai lasciato un grande vuoto .il repost e’ gradito . #caregiver#ciaozioVito #tivogliamobene . Ci prenderemo tutti cura della tua famiglia ,
Con affetto , tua nipote Elena

È MORTO ANDREA CAMILLERI: ADDIO AL PADRE DI MONTALBANO

È morto Andrea Camilleri.Lo scrittore siciliano si è spento alle ore 08.20 di oggi all’Ospedale Santo Spirito di Roma.

Lo comunica “con profondo cordoglio” la Asl Roma 1. “Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle ultime ore compromettendo le funzioni vitali”, fanno sapere i sanitari. “Per volontà del Maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”, conclude.

“NOTTE D’INCANTO”, UNO SPETTACOLO UNICO NELLA SPLENDIDA CORTE DEGLI ANGELI A TRAVAGLIATO.

La Compagnia il Magico Baule, vi aspetta Sabato 20 Luglio a Travagliato (BS) presso la prestigiosa Corte Degli Angeli, per uno spettacolo Spettacolo/Evento/Happening davvero unico!

Andrà in scena, un nuovo e vario modo di fare spettacolo all’insegna di una buona causa. Il Magico Baule vi da il Benvenuto in una nuova sua ERA: NOTTE D’INCANTO. Danza, canto, acrobazia, giocoleria, recitazione, sartoria e tecnologia si fondono per aprire nuovamente il MAGICO BAULE. Testi, regia, organizzazione e direzione artistica a cura del M° Marcello Merlini. 

INGRESSO LIBERO dalle 20,00 in poi.

Per prenotare:

Fondazione Nulli – Ente del Terzo Settore Via Giuseppe Verdi, 13 Erbusco (Bs) Tel. +39 030 238 55 81 Cel. +39 3661669510

Per saperne di più sulla Compagnia de “Il Magico Baule”:        

  • Visita il sito: http://www.magicobaule.com
  • Puoi inoltre consultare la pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/magico.baule/about?lst=855525082%3A1552933516%3A1552987807
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MORTA LA FAMOSA ATTRICE: LUTTO NEL CINEMA

Addio a Barbara Valmorin, star del teatro (soprattutto per Luca Ronconi), ma anche attrice in tanto cinema. È morta all’età di 80 anni, come riferito dalla famiglia. Da qualche giorno risultava ricoverata al Policlinico Gemelli di Roma. La si ricorda in “Pasqualino settebellezze” di Lina Wertmuller, “L’aria serena dell’ovest” di Silvio Soldini e “L’amico di famiglia” di Paolo Sorrentino.
Barbara Valmorin era nata a Bari, ma aveva vissuto in Francia.

La sua carriera è stata prevalentemente teatrale. Diplomatasi nel 1961 all’Accademia d’Arte Drammatica di Parigi, lo stesso anno aveva debuttato sul palcoscenico per poi rientrare due anni dopo in Italia. Ha lavorato con Eduardo De Filippo ne “Il contratto”, con Antonio Calenda ne “Il desiderio preso per la coda”, con Franco Zeffirelli in “Sei personaggi in cerca d’autore”, con Furio Bordon in “Oblomov” e con Luca Ronconi nel suo celebre “Orlando furioso” e in altre opere come “La tragedia del vendicatore, “Partita a scacchi”, “Orestea”.
Sul grande schermo, ha esordito nel 1963  in “Senza sole né luna” per poi lavorare in molte serie e film per la televisione come “Nero Wolfe” (più recentemente, ha recitato in tv in “La stagione dei delitti”).

Ha avuto piccoli ruoli nel film candidato all’Oscar “Pasqualino settebellezze” della Wertmuller, in “Desideria – La vita interiore”, dal romanzo di Moravia, e in “Inganni”, pellicola sulla storia del poeta Dino Campana. Ha recitato in “Manila Paloma Bianca” e “Vecchie”, per cui ha vint il premio Miglior interprete femminile al Festival di Annecy. Presente poi in molte altre pellicole. 

“NON SOPPRIMETELA”: APPELLO DELLA MOGLIE DEL DOMATORE UCCISO DALLA TIGRE

“Non sopprimetela, non ha colpe. È stato mio marito che ha sbagliato un movimento” così la moglie di Ettore Weber, il domatore ucciso da una tigre durante l’addestramento in un circo Orfei a Triggiano, nel Barese, ha chiesto che al felino venga risparmiata la vita. Un appello pieno di dolore per la morte del suo compagno di vita per oltre quaranta anni e che assume contorni ancora più particolari se si pensa che la donna ha assistito con i sui occhi al dramma. Ettore stava facendo una esibizione privata come faceva spesso “per avere un contatto costante con gli animali” e la moglie lo assisteva dall’esterno della gabbia. “Io e lui avevamo un’intesa di 40 anni, con gli occhi ci capivamo. Qualsiasi allarme ce lo comunicavamo in un istante” ha sottolineato Loredana Vulcanelli al Il Giorno. Tutto però si è svolto così velocemente che il domatore non ha avuto nemmeno il tempo di fare un cenno.


“C’è un protocollo: mio marito prepara la carne dalla cintura e la dà quando le tigri fanno l’evoluzione. I felini escono dal carro e li posizioniamo nel tunnel vicino alla gabbia. La prima tigre è salita sullo sgabello, mio marito è indietreggiato mentre io facevo venire la seconda tigre. Lui ha fatto tre passi in più rispetto al solito e, girandosi, è finito sotto alla tigre” ha ricostruito  Loredana, chiarendo subito: “Gli altri felini non lo hanno aggredito. Sono tornate impaurite dentro il tunnel. La tigre che l’ha colpito, Sultan, non lo ha sbranato. Con una zampata Ettore è crollato in un secondo perdendo la vita con la giugulare recisa”. Dopo l’aggressione mortale, la tigre” è rimasta sopra mio marito, come a vegliarlo, come se si fosse resa conta dell’errore”, ha aggiunto la moglie di Ettore Weber.


“Il felino è un predatore, è stato un fulmine, con una zampata lo ha ucciso ma non ha colpe” ha ribadito Loredana chiedendo di non sopprimere l’animale, concludendo: “Se io mi avvicino a uno strapiombo per farmi un selfie, non è colpa del burrone se muoio. Le tigri le abbiamo cresciute col biberon nella roulotte ma sono sempre dei predatori”.

METEO BOMBA D’ACQUA SULL’ITALIA: NUBIFRAGI E FORTI TEMPORALI

Secondo le previsioni meteo di oggi 16 luglio e domani 17 luglio, la perturbazione che nelle scorse ore si è abbattuta su nord ovest del Paese e poi sul centro, da martedì scatenerà tutto il suo potenziale sulle regioni del sud. Un primo assaggio lo abbiamo avuto già ieri con intensi nubifragi a livello locale ma oggi nuvole e temporali saranno molto più diffusi, accompagnati in alcuni casi anche da grandinate e forti raffiche di vento. 

Le previsioni meteo per la giornata di domani 16 luglio, al contrario indicano una ripresa della nuvolosità al nord con sole nubi che si alterneranno nel corso del giorno anche se non ci dovrebbero essere fenomeni di rilievo in mattinata. Nel corso della giornata qualche rovescio sarà possibile su Alpi e Prealpi.

CUGINETTI TRAVOLTI DAL SUV: ESEGUITA L’AUTOPSIA SUL CORPO DI SIMOME

È stato eseguita ieri sera l’autopsia di Simone, il 12enne investito da un Suv in una stradina nel centro storico di Vittoria nella provincia di Ragusa guidato dal pregiudicato Rosario Greco. Il bambino è morto domenica mattina al Policlinico di Messina dove era stato ricoverato per l’amputazione delle gambe.

Secondo le prime informazioni, Simone potrebbe deceduto a seguito di una grave infezione. I funerali per dare l’ultimo saluto a al bimbo, si terranno mercoledì alle 16,00, giornata in cui verrà proclamato il lutto cittadino.

Ieri Luigi Di Maio, ha comunicato di aver cancellato gli appuntamenti in agenda per mercoledì 19 per partecipare al funerale del piccolo Simone. Lo ha reso noto l’ufficio stampa del Ministro del Lavoro. Lo stesso Di Maio, alla notizia del decesso del secondo bimbo, aveva commentato così: “È così grande la rabbia che viene da dire che per uno così non basta nemmeno il carcere. Sei un essere inumano se investi due bambini in quel modo. Poi fuggi e non presti soccorso. Mi viene la pelle d’oca solo a pensarlo.”


RITROVATO PEPPE, LO STUDENTE SCOMPARSO NEL NULLA: ECCO COSA GLI È SUCCESSO

Sta bene Peppe Cannata, lo studente di 26 anni scomparso da Scicli (Ragusa), lo scorso 10 luglio, in circostanze allarmanti. Il ragazzo, rappresentate del consiglio degli studenti all’Università, è stato riconosciuto e fermato da un agente nella stazione degli autobus di Modica mentre era diretto a Catania. Sarà lui stesso a spiegare ai suoi cari i motivi del suo allontanamento.

Peppe, iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza a Catania, ma originario di Scicli era scomparso 5 giorni fa. Peppe era stato visto l’ultima volta mercoledì 10 luglio, alle ore 19, in via Rocca Romana, dove abita. Il ragazzo era uscito di casa senza documenti e senza portare con se  nulla che facesse pensare a un allontanamento volontario e dicendo ai coinquilini che avrebbe passato la notte fuori.

I familiari si erano mobilitati immediatamente per cercarlo. Dalla sua abitazione erano partite circa 250 persone, tra amici e familiari, organizzate in squadre di ricerca dirette in vari luoghi per cercare tracce del ragazzo scomparso. Appelli erano stati condivisi dagli amici anche sui social network, ma Peppe sembra svanito nel nulla.

GIOVANE MAMMA INVESTITA MUORE: LASCIA UN BIMBO DI 5 ANNI

Un altro terribile e mortale incidente si è verificato intorno alle 2 di notte di lunedì 15 luglio a Cava D’Aliga, frazione balneare di Scicli, in provincia di Ragusa. La vittima ê Martina Aprile, 25 anni e “mamma a tempo pieno”, come si legge sul suo profilo Facebook. Secondo quanto finora emerso la ragazza sarebbe stata letteralmente falciata da un’auto mentre con un collega aveva appena finito il suo turno di lavoro presso un ristorante della zona.

Stava gettando la spazzatura su viale della Pace, un rettilineo, quando è stata investita. Per lei non c’è stato nulla da fare: è deceduta quasi sul colpo e i sanitari del 118, giunti subito sul luogo, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Il collega che era con lei è stato ferito in modo non grave; su di loro è piombata improvvisamente una autovettura Y10 travolgendoli per cause che sono ancora in via di accertamento. Martina lascia un figlio piccolo, di soli 5 anni, e un’intera comunità sotto choc, già fortemente provata dall’incidente verificatosi nella vicina Vittoria lo scorso giovedì, in cui hanno perso la vita i due cuginetti Alessio e Simone


“SONO IO L’ASSASSINO DI SAVONA”: DOMENICO MASSARI SI È COSTITUITO

E’ finita la fuga di Domenico Massari, il 54enne savonese che sabato sera – dopo averla ripetutamente minacciata – ha raggiunto ai bagni Aquario di via Nizza di Savona, l’ex compagna Deborah Ballesio, 39 anni, e le ha sparato sei colpi a bruciapelo uccidendola. L’uomo si è presentato a Sanremo e si è costituito. “Sono io l’assassino di Savona”, ha dichiarato agli uomini di guardia dopo aver esploso tre colpi di pistola in aria per farsi notare. Massari aveva con sé aveva ancora la pistola con la quale ha freddato la donna e ferito altre clienti del locale. Ora Massari si trova in stato di fermo in cella in attesa di essere interrogato dal pubblico ministero Chiara Venturi.  Le ricerche dell’uomo erano state estese in tutta Europa. Il killer ha consegnato anche l’arma del delitto, che gli inquirenti invece credevano avesse gettato in mare sabato sera.

Deborah Ballesio stava animando una serata karaoke quando si è vista raggiungere dall’ex, che l’ha colpita davanti a decine di persone terrorizzate non prima di averle detto: “Ti ricordi di me?”. Massari già in passato era stato in carcere proprio per aver minacciato e incendiato il locale di lap dance della sua ex. 

Nella sparatoria oltre ad uccidere l’ex, Massari ha ferito altre tre persone: una donna di 55 anni è stata colpita a una gamba e trasportata all’ospedale Santa Corona, una bimba di 3 anni, colpita di striscio, è stata curata con tre punti di sutura; un’altra donna, invece, con alcune schegge nella gamba, è stata condotta  al pronto soccorso e poi dimessa.


TRAGEDIA AL CIRCO ORFEI: MORTO SBRANATO DALLE TIGRI

Un addestratore di tigri è stato aggredito è ucciso da una delle sue tigri. Il dramma è avvenuto nel pomeriggio di oggi, 4 luglio, al Circo Orfei nelle campagne Triggiano, in provincia di Bari. La vittima è Ettore Weber, 61enne, che era tra i più famosi domatori italiani. Secondo le prime notizie, l’incidente sarebbe avvenuto durante le prove dello spettacolo. Il domatore stava addestrando quattro animali contemporaneamente quando è stato azzannato prima da uno, al quale si sono aggiunti gli altri tre. 

La tigre dopo aver morso e ucciso Weber avrebbe continuato a “giocare” con il suo corpo. Sul posto è immediatamente arrivata un’ambulanza del 118 e i Carabinieri. Il circo era a Triggiano dallo scorso 15 giugno e si sarebbe dovuto fermare fino al 14 luglio. Sula vicenda è stata aperta un’indagine



ALLARME SALMONELLA IN ITALIA: SCATTA L’ALLERTA DAL MINISTERO DELLA SALUTE

Allerta salame con salmonella da parte del Ministero della Salute. L’avviso è stato diffuso nelle ultime ore attraverso il sito ministeriale e riguarda alcuni lotti della Santini srl, del salame San Lorenzo. A causa dei possibili pericoli per la salute dei consumatori è stato provveduto al ritiro delle confezioni contaminate dagli scaffali.

Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute il lotto di Salame San Lorenzo interessato dal ritiro per tracce di salmonella spp è il numero 19041005, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT P9Z6E CE. Prodotto dalla Santini srl presso la struttura sita in via Madre Teresa di Calcutta 1 – 26038 Torre De’ Picenardi (CR), il salume è venduto in confezioni da 1 kg. Non è indicata nell’avviso ministeriale alcuna data di scadenza. Il Ministero della Salute invita i consumatori che avessero già acquistato il prodotto oggetto del ritiro a non consumare per alcun motivo il prodotto, ma a restituirlo presso il punto vendita di acquisto.

MARCO CARTA CHIEDE 8 MILA EURO: SCOPPIA UNA NUOVA POLEMICA PER IL CANTANTE

Marco Carta chiede 8mila euro. Il cantante dopo la grave accusa di furto, Marco Carta è finito al centro delle polemiche per un altro episodio: il cantante avrebbe chiesto un cachet esagerato per partecipare al Gay Pride di Modena.

L’artista era stato scelto come padrino della manifestazione, ma l’accordo per la sua partecipazione è saltato all’ultimo minuto a causa di un cachet troppo alto e delle richieste, decisamente fuori budget, fatte dall’artista. A svelarlo, poco lo scandalo della Rinascente, era stato Matteo Giorgi, fra gli organizzatori dell’evento, ma solo oggi è stato svelato quanto avrebbe chiesto Marco per prendere parte alla manifestazione di Modena.


È MORTA A 116 ANNI NONNA PEPPA: LA DONNA PIÙ ANZIANA D’EUROPA

È morta a 116 anni Maria Giuseppa Robucci, nota ormai a tutti come nonna Peppa. Era la seconda donna più anziana del mondo e la prima in Europa. “La nostra supernonnaci ha lasciato“, ha annunciato la famiglia dalla pagina Facebook.

Nonna Peppa era nata il 20 marzo del 1903. Ormai, dopo aver visto due guerre, era diventata simbolo della sua cittadina e non aveva mai lasciato la sua casa di Poggio Imperiale. All’età di 112 anni era stata addirittura nominata sindaco onorario di Poggio Imperiale.

Per 40 anni è stata sindacalista e, nella sua lunga vita, ha visto nascere 5 figli, 9 nipoti e 16 pronipoti. Una vita vissuta a pieno, anche nel bar di famiglia che ha gestito con il marito. Dopo aver festeggiato il suo centenario Maria Giuseppa è stata sottoposta a 2 interventi chirurgici. La prima volta aveva 111 anni e si era fratturata il femore. La seconda operazione è stata effettuata quando nonna Peppa aveva già compiuto 114 anni: un intervento al seno.

Siamo dispiaciuti, ma al tempo stesso onorati di averla avuta come concittadina“, ha spiegato il primo cittadino di Poggio Imperiale, Alfonso D’Aloisio. In queste ore viene allestita la camera ardente nella sala consiliare del Palazzo di Città, e presto verrà decisa la data del funerale.

PENSIONI UNA SORPRESA MA NON PER TUTTI: ECCO DI COSA SI TRATTA

Il prossimo mese, per alcune categorie di pensionati, sarà in arrivo la quattordicesima, il compenso economico aggiuntivo riconosciuto sia dall’Inps che da molti Ccnl. Con la nuova legge di Bilancio, è aumentata la platea di pensionati che ne potranno beneficiare, e l’importo per coloro che avevano diritto anche prima dell’allargamento dei requisiti sarà più alto. A partire dallo scorso anno, anche i ritirati dal lavoro nati prima del 1° gennaio 1954, quindi con più di 64 anni di età, con un reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo, ossia poco più di 13mila euro, possono ricevere la quattordicesima.

Ma vediamo nello specifico di che cosa si tratta, chi ne beneficia e a quanto ammonta.
Per quattordicesima si intende quell’assegno pensionistico aggiuntivo che spetta ad alcune precise categorie. Chi può avere diritto deve infatti beneficiare di una pensione di anzianità, vecchiaia, anticipata, di invalidità o una pensione ai superstiti. Non ne ha diritto invece chi percepisce una pensione di invalidità civile, di guerra, un assegno sociale o una rendita Inail. La pensione di cittadinanza è invece una misura differente, trattandosi di un’integrazione al reddito. Se prima era una prerogativa dei pensionati con una soglia di reddito da 750 euro mensili, ora questa è stata spostata fino a 1.000 euro. Le novità sulla quattordicesima hanno interessato fino a 3,3 milioni di pensionati.


La quattordicesima è prevista insieme all’assegno pensionistico del mese di luglio. Questo viene versato secondo il calendario pagamenti dell’Inps, per cui la quattordicesima arriverà il 1° luglio sia che il beneficiario riceva la pensione in banca, sia che gli venga accreditata sul conto delle Poste. L’importo dovuto sarà diverso a seconda del reddito pensionistico percepito.


TIBERIO TIMPERI ADDIO ALLA VITA IN DIRETTA: IL DURO SFOGO

Incerto ciò che accadrà il prossimo anno ne “La Vita in Diretta“. Dopo un paio di edizioni travagliate sul piano degli ascolti tv e ricche di momenti di apparente tensione davanti e dietro le quinte, la prossima stagione televisiva con ogni probabilità stravolgerà la posizione di TiberioTimperi e FrancescaFialdini. Stando alle ultime notizie, Lorella Cuccarini e Alberto Matano sono i principali candidati per l’edizione “sovranista” del programma del pomeriggio di Rai1. 

Nel frattempo su Instagram Tiberio Timperi si è lasciato andare a una frase che qualcuno ha interpretato come una frecciata.
Il conduttore e giornalista fa sue le parole di MarcoBalich, che di professionalità, televisione e spettacolo se ne intende parecchio. Oltre 20 cerimonie olimpiche organizzate nelle vesti di direttore artistico, premiato con un Emmy Award e con il Compasso d’Oro.

“Per fare veramente TV devi essere cinico, saper puntare anche sul lato bieco delle persone e della vita. A me piace invece celebrare l’aspetto bello dell’umanità”.
Immediata la reazione dei fan di Timperi che vanta un profilo Instagram molto attivo con i suoi 32.1mila follower. Molti gli attestati di stima verso il conduttore.
“Oltre alla grande professionalità incontestabile, la caratteristica che da sempre apprezzo più in te è la capacità di emozionarti e di mutare la luce nello sguardo su chi ti sta raccontando un suo dolore… e questo non s’impara, gli occhi sono lo specchio dell’anima, e quando l’anima è trasparente lo sguardo non mente mai….Grazie per l’umanità che trasmetti ogni giorno”.

CONDANNATA ORNELLA MUTI: “HA DICHIARATO IL FALSO”

Ornella Muti è stata condannata. Confermata dalla Cassazione la condanna a sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per tentata truffa aggravata e falso nei confronti di Ornella Muti. Il verdetto ha convalidato la decisione della Corte di Appello di Trieste del 6 luglio 2017.

All’attrice italiana la Cassazione ha confermato le accuse di aver cancellato uno spettacolo in programma al Teatro Verdi di Pordenone, nel dicembre 2010, dandosi malata quando invece partecipava a una cena di gala in Russia con Vladimir Putin. Ornella Muti non andò allo spettacolo presentando un certificato medico per laringo-tracheite acuta con febbre, tosse e raucedine, con la prescrizione di cinque giorni di riposo e divieto di far uso della voce.Le fotografie del gala di beneficenza a San Pietroburgo la mostrarono a tavola con il premier Putin e con Kevin Costner. La sospensione condizionale della pena è subordinata al pagamento di una provvisionale di 30mila euro al Teatro verdi, “vittima” del comportamento dell’attrice. 


MORTO IL FAMOSO CANTANTE ITALIANO: MALORE NELLA NOTTE

“Ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà”, così hanno annunciato  sulla sua pagina Facebook ufficiale, la morte del cantautore e giornalista Enrico Nascimbeni. Enrico è morto a 59 anni, probabilmente per un malore che lo ha colpito durante la notte, uno dei simboli di Milano, città dove è cresciuto, dopo essersi trasferito dalla natia Verona, e dove era tornato dopo diverso tempo. “Enrico ora è un aquilone. Ha scelto di sbagliare, le parole sono sue, assieme a quella grande umanità composta di amori, affetti, amicizie, poesie, canzoni – si legge su Facebook – ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà”. 

È stata una lunga carriera quella di Nascimbeni che ha collaborato per anni con Roberto Vecchioni oltre che aver scritto e inciso dischi per numerosi diversi, tra i quali Paola Turci, Patty Pravo, Tom Waits e Leonard Cohen. Ha portato avanti anche la carriera da giornalista collaborando anche con IlGiorno e L’Arena di Verona, per i quali ha curato la cronaca nera e la giudiziaria.


ARRESTATA LA MOGLIE DEL CANTANTE ITALIANO : HA RUBATO

Arrestata Nada O., la moglie del cantante napoletano Gianni Nazzaro. La donna è accusata di aver rubato all’interno dell’autogrill di Anagni sull’Autostrada A1 Roma-Napoli. Lo scorso 3 maggio sarebbe uscita con un Hoverboard della Ducati in vendita come giocattolo all’interno dell’autogrill La Macchia Ovest. Valore, circa 200 euro. Nada è riuscita ad eludere tutti i sistemi antitaccheggio, è uscita all’esterno dove è salita sull’automobile del figlio e del marito, che la attendevano nel parcheggio dell’area di sosta. La polizia ha rintracciato l’auto sospetta grazie all’aiuto delle telecamere di sicurezza.

La donna è stata fermata dai poliziotti della Stradale di Frosinone, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Frosinone. Secondo quanto ricostruito, i tre avevano ripreso l’autostrada verso sud perché erano diretti in Puglia, dove Nazzaro aveva in programma un concerto. L’articolo rubato è stato trovato e sequestrato all’interno dell’abitazione romana della coppia e ora la signora si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato in concorso con il figlio, risultato proprietario dell’automobile utilizzata (forse a sua insaputa) per scappare dopo il furto all’autogrill. Secondo quanto emerso da successivi accertamenti, la donna avrebbe alle spalle precedenti specifici per furto.


È MORTA VALERIA VALERI: GRAVE LUTTO NEL CINEMA ITALIANO

È morta Valeria Valeri, attrice e doppiatrice italiana, presenza fondamentale sui palcoscenici teatrali ma anche in televisione, in tanti sceneggiati e fiction, da Il giornalino di Gian Burrasca a Un posto al sole e Un medico in famiglia. Storica compagna di vita di Enrico Maria Salerno, la Valeri si è spenta all’età di 97 anni. La notizia della morte è stata data dalla figlia Chiara Salerno. I funerali si svolgeranno il 12 giugno, alle ore 11,30 alla Chiesa degli Artisti di Roma in Piazza del Popolo.

Al secolo Valeria Tulli, la signora dello spettacolo italiano era nata a Roma l’8 dicembre 1921. Esordì a teatro nella stagione 1948-1949, debuttando a Forlì (che successivamente le diede la cittadinanza onoraria). Da allora, non ha mai smesso di recitare su palcoscenico, affermandosi come attrice brillante ma al contempo dotata di un grande spessore drammatico. Tra le altre, è stata protagonista in opere come Sacco e Vanzetti, La vita è sogno, L’anatra all’arancia, Trappola mortale, Anche i bancari hanno un’anima (con Gino Bramieri). Da notare che nel 2008 aveva recitato coi ragazzi di “Amici” di Maria De Filippi, nel musical Portamitanterose.it. Più rare le sue apparizioni al cinema: ha recitato sul grande schermo soltanto in 7 titoli tra il 1950 e il 1981 tra i quali ricordiamo  Le stagioni del nostro amore, con Enrico Maria Salerno, il film diretto da Alberto Sordi Io e Caterina e l’horror di Mario Bava Operazione paura.

Lunghissima, invece la carriera televisiva. I due ruoli più celebri restano quelli della signora Stoppani, madre dell’irrequieto Giannino alias Gian Burrasca (interpretato da Rita Pavone) nello sceneggiato musicale Il giornalino di Gian Burrasca diretto nel 1964 da Lina Wertmüller, e quello in La famiglia Benvenuti di Alfredo Giannetti (ancora accanto ad Enrico Maria Salerno), in cui impersonò ancora il ruolo di una madre apprensiva. Ha recitato anche in Disperatamente Giulia, Compagni di scuola, nella soap opera Un posto al sole e nella nona stagione di Un medico in famiglia, nei panni di Agnese Cordelli.

Non scordiamo poi il ruolo della nonna investigatrice in Una famiglia in giallo (2005), con Giulio Scarpati e Milena Miconi, un personaggio ispirato alla Jessica Fletcher de La signora in giallo, che ritornerà anche nella serie Il commissario Manara.
Importante, infine, la sua carriera come doppiatrice. Ha prestato la sua voce a grandi star internazionali e italiane come Natalie Wood, Maggie Smith, Julie Andrews, Lea Massari. 


ESPLOSIONE NEL PALAZZO DEL COMUNE: FERITO IL SINDACO E UN BAMBINO GRAVE

Un’esplosione si è verificata in una palazzina di tre piani a Rocca di Papa, vicino Roma. Nove le persone rimaste ferite tra cui il sindaco e tre bambini, uno dei quali portato in ospedale in codice rosso. Secondo le prime informazioni l’esplosione, dovuta probabilmente ad una fuga di gas, ha provocato il crollo parziale della facciata del palazzo che ospita il Comune e una scuola materna, dove alcuni bambini  sarebbero stati investiti da schegge di vetro e calcinacci.

Lo scoppio sarebbe derivato dalla   rottura di una conduttura del gas provocata da alcuni operai che stavano eseguendo lavori in strada. Sul posto oltre alle forze dell’ordine, anche il pm di turno Giuseppe Travaglini.

TERREMOTO IN TOSCANA: PAURA PER LA POPOLAZIONE NEL SENESE

Terremoto nel senese dove una serie di lievi scosse di terremoto è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la notte scorsa e questa mattina a Siena, Sovicille e Chiusdino. La scossa più forte di magnitudo 2.1, ha avuto l’epicentro a Sovicille, alle 7:12, a una profondità di 9 chilometri ed è stata avvertita dalla popolazione ma fortunatamente si registrano danni a persone o cose.


DRAMMA NELLA NOTTE: TABACCAIO SPARA A LADRO E LO UCCIDE

Dramma nelle scorse ore in Piemonte. Un tabaccaio ha sparato a un ladro che ha cercato di derubarlo nel suo negozio e lo ha ucciso. Il fatto è avvenuto a Pavone Canavese, piccolo comune della città metropolitana di Torino. 

Secondo una prima ricostruzione alle 3 di notte almeno tre persone avrebbero assaltato la tabaccheria. Il titolare abitando al piano superiore e sentendo dei rumori, avrebbe impugnato un’arma legalmente detenuta per poi scendere a controllare. A questo punto lo scontro con i ladri. Dai primi rilievi sul posto, sarebbero stati esplosi almeno sette colpi di pistola, alcuni dei quali hanno raggiunto uno dei malviventi di origine moldava che è morto praticamente sul colpo. Per lui inutili i successivi soccorsi medici allertati dallo stesso commerciante.

Al momento contro il tabaccaio non sono stati presi provvedimenti. L’uomo infatti potrebbe beneficiare della nuova legge sulla legittima difesa. Ora le forze dell’ordine stanno lavorando per rintracciare anche gli altri complici.


LASCIATA NELL’AUTO BOLLENTE PER 15 ORE: MUORE A 11 MESI, INDAGINI IN CORSO

È rimasta in un’auto bollente, ferma in un parcheggio, per oltre 15 ore e quando la polizia l’ha trovata per lei non c’era più nulla da fare. Questa la tragica fine della piccola Joseline Eichelberger, 11 mesi, di Calverton Park, Missouri, Stati Uniti. Come ha raccontato alla stampa locale l’agente Chris Robertson, alla polizia è arrivata una telefonata anonima intorno alle 16:30 di domenica 2 giugno, che avvertiva della presenza di un minore che aveva perso conoscenza in un parcheggio.

La piccola è stata così scoperta nella vettura incandescente, quando all’esterno la temperatura atmosferica toccava i 26 gradi centigradi. Secondo le forze dell’ordine, la bimba è rimasta chiusa lì dentro per almeno 15 ore. Le autorità hanno anche fatto sapere che non è stato effettuato ancora nessun arresto in relazione al decesso di Joseline, mentre proseguono le indagini per capire come sia potuta verificarsi una tragedia del genere.

Non è chiaro infatti come la bambina sia finita in quella macchina e perché ci sia rimasta per tutto quel tempo. Sono state anche interrogate 2 persone che però sono state ritenute “non di interesse” ai fini del caso. Sotto choc la famiglia di Joseline, che avrebbe compiuto un anno proprio nei prossimi giorni, compresi i due genitori, la cui posizione è al momento al vaglio degli inquirenti. “Non riescono a smettere di piangere, sono molto giovani e traumatizzati”, ha detto una parente della giovane vittima, aggiungendo: “È come se mi avessero privato di una parte del mio cuore”. Nello scorso anno negli Stati Uniti si sono registrati 52 morti dopo essere stati chiusi in auto sotto il sole cocente.


SALVINI: “BISOGNA RIDURRE LE TASSE, GLI ITALIANI DEVONO MANGIARE”

“Il governo ha lavorato bene per 11 mesi trovando una sintesi, ma nell’ultimo mese di campagna elettorale ci sono stati bisticci e polemiche e io ho cercato sempre di non replicare”, ha detto Matteo Salvini, intervistato a Radio Anch’io. “Ora sento parole positive sul sì alla flat tax e all’autonomia – ha spiegato il ministro dell’Interno – mentre il decreto sicurezza bis è pronto da tempo”. Per quanto riguarda “la riduzione delle tasse”, il vicepresidente del Consiglio ha sottolineato che “non è un pallino di Salvini, ma è l’unico modo per tornare a far crescere questo Paese e ridurre il debito. Ogni anno, se si va avanti con la politica dell’austerità, il debito sale di 65 miliardi di euro”, ma ora “è giunto il momento della presa d’atto che i tagli fanno crescere il debito”.

“Il rispetto dei vincoli europei sta portando il Paese alla disoccupazione e alla precarietà alla chiusura degli ospedali e al blocco degli investimenti”. Ma, secondo il ministro dell’Interno, “quei vincoli si possono ridiscutere con gli altri Paesi europei durante un incontro intergovernativo di tutti i nuovi governi in Europa”. Per quanto riguarda il deficit “non mi interessa sforare il 3%, non mi interessano i numeri, io metto al centro il diritto al lavoroFino a che la percentuale di disoccupati, che è del 10%, ovvero 5 milioni di persone, non si dimezza, io in Italia investo e taglio le tasse, mettiamo questo come vincolo numerico”.

Se si fa e si farà tutto il possibile per rimanere nei parametri stabiliti”. Ma poi, rivolgendosi al giornalista che lo intervistava, ha spiegato: “Ma se suo figlio ha fame e per dargli da mangiare lei deve ridiscutere un parametro stabilito a tavolino in un ufficio lei cosa fa? Sta al parametro e lascia suo figlio con la fame? No – ha continuato il leader della Lega – viene prima mio figlio e questo ragionamento lo fanno tutti, è una non scelta”.

SPAVENTOSO INCIDENTE SULL’AUTOSTRADA A3: 4 FERITI DI CUI 2 GRAVI

Un grave incidente stradale martedì 4 giugno, sull’Autostrada A3 che collega Napoli e Salerno. Secondo quanto riporta Torresette, almeno cinque automobili si sarebbero scontrate, per cause ancora in corso di accertamento, tra le uscite di Torre del Greco e Torre Annunziata Nord, nella provincia partenopea. Uno dei veicolo coinvolti nell’incidente si sarebbe ribaltato. Quattro le persone rimaste ferite nell’incidente, due  in gravi condizioni di salute sono state trasportate all’ospedale Cardarelli e all’Ospedale del Mare di Napoli.

Gli altri due feriti sono invece stati trasportati all’ospedale Maresca di Torre del Greco e all’ospedale di Boscotrecase, dove le loro condizioni di salute non destano particolari preoccupazioni. Oltre ai soccorritori del 118, sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, che si sono adoperati per estrarre i feriti dalle lamiere dei veicoli incidentati; sul posto anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. Il tratto della strada interessato dallo scontro é stato chiuso per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell’ordine e la rimozione dei veicoli coinvolti nell’incidente. Notevoli i disagi arrecati alla circolazione automobilistica.


MORTO LO CHEF ITALIANO IN UN TRAGICO IN INCIDENTE

Tragico e incidente stradale nelle scorse ore a Taormina dove un motociclista ha perso la vita dopo aver impattato violentemente contro una vettura mentre era in sella alla sua motocicletta da enduro. La tragedia nella prima serata di lunedì, intorno alle 19, in via Pirandello.

La vittima dello schianto è lo chef Davide Biuso, un trentatreenne originario di Mascali. Per lui inutili i successivi soccorsi medici accorsi sul posto. L’impatto è stato così violento da sbalzarlo a diversi metri di distanza sull’asfalto. Davide Biuso è morto sul colpo e al personale del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata poi portata all’obitorio dell’ospedale di Taormina.

 Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sia la moto su cui si trovava la vittima sia l’auto con cui si è scontrata viaggiavano nella stessa direzione. Giunti all’altezza di Villa Mon Repos è avvento l’impatto. Probabilmente la vettura al cui volante vi era un cittadino straniero ha svoltato verso sinistra per entrare in una strada privata e Davide non ha fatto in tempo a frenare.


TROVATO MORTO TRA I RIFIUTI A ROMA: LA MACABRA SCOPERTA

Tragedia notte a Roma, dov’è stato trovato in strada un cadavere carbonizzato. Il rinvenimento risale alle ore 23 della notte tra lunedì 3 e martedì 4 giugno. Il corpo giaceva abbandonato in via di Trigoria. Secondo le prime informazioni dovrebbe trattarsi di un uomo di cui al momento sono sconosciute le generalità. A dare l’allarme un passante, che ha notato qualcosa di strano proprio accanto ai sacchi dell’immondizia accatastati. 

Non è ancora chiara la dinamica, perché quell’uomo sia morto, chi gli abbia dato fuoco, chi abbia abbandonato il suo corpo in strada. Le indagini sono in corso, tutte le ipotesi sono al vaglio e al momento non si esclude nessuna pista. Gli inquirenti potrebbero avvalersi dei filmati delle telecamere nelle vicinanze per capire cosa sia effettivamente successo.


MORTO NOTO IMPRENDITORE SGOZZATO CON SEGA MENTRE TAGLIA LE SIEPI

Tragedia a Uta in provincia di Cagliari dove un noto imprenditore edile è morto sgozzato in un incidente domestico. Voleva tagliare le siepi nel giardino di casa quando, per cause che sono ancora in via di accertamento, la motosega che aveva provato ad accendere, forse dopo essergli scivolata di mano, gli ha procurato un taglio a una gamba. Nel tentativo di bloccarla, la lama impazzita ha però raggiunto il collo. Non c’è stato nulla da fare per il 60enne Fabio Sanniu, che ha perso la vita nel terribile incidente domestico verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 3 giugno. La moglie, rincasata dopo aver accompagnato il figlio a scuola, ha trovato il corpo senza vita del coniuge immerso in una pozza di sangue nel sottoscala dell’abitazione.  La donna ha subito dato l’allarme, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul luogo della tragedia era già troppo tardi e non hanno potuto far altro che dichiarane il decesso, avvenuto per dissanguamento.

Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, mentre gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri di Iglesias, che dovranno cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo. Fabio era il proprietario di una impresa di materiale edile molto nota nella provincia cagliaritana. Tanti sono stati i messaggi di cordoglio apparsi sui social network.


SI TUFFA NEL FIUME PER SALVARE I SUOI CANI: LA TRAGEDIA DAVANTI ALLA MOGLIE

Un dramma si è compiuto ieri pomeriggio tra Cattolica e Misano dove un uomo è annegato nel fiume Conca. Quando ha visto i suoi due cani cadere nel fiume non ci ha pensato un solo istante per tuffarsi in acqua, ma la corrente l’ha inghiottito ed è morto annegato. A perdere la vita è stato il 78enne Albano Del Monte, residente a Pesaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la Polizia municipale e i mezzi del 118, ma per l’anziano a quel punto non c’era più nulla da fare.

Stando a quanto riporta Il Resto Del Carlino l’uomo stava facendo una passeggiata lungo il percorso naturalistico che fiancheggia il fiume Conca insieme alla moglie e ai suoi due cani. All’improvviso gli animali si sono tuffati in acqua. La situazione sembrava giocosa, comunque sotto controllo. I due coniugi, nel frattempo, assistevano divertiti alla scena dall’alto. D’un tratto, però, i cani hanno iniziato ad annaspare. Del Monte si è accorto che i suoi fedeli amici erano in difficoltà, si è avvicinato nel tentativo di riportarli a riva, ma non ci è riuscito, così è entrato anch’egli nel fiume. Nel giro di pochi secondi, la corrente lo ha inghiottito.

La tragedia si è consumata sotto gli occhi della moglie. Alcuni passanti hanno tentato – senza successo – di salvare l’uomo immergendosi nel Conca. Nel frattempo, sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, la polizia municipale, i carabinieri di Misano e Cattolica e l’ambulanza del 118. Grazie al contributo di pompieri e passanti, Del Monte è stato ripescato e portato sulla sponda. I soccorritori hanno provato a rianimarlo, ma ormai il suo cuore aveva smesso di battere.