LASCIATA NELL’AUTO BOLLENTE PER 15 ORE: MUORE A 11 MESI, INDAGINI IN CORSO

È rimasta in un’auto bollente, ferma in un parcheggio, per oltre 15 ore e quando la polizia l’ha trovata per lei non c’era più nulla da fare. Questa la tragica fine della piccola Joseline Eichelberger, 11 mesi, di Calverton Park, Missouri, Stati Uniti. Come ha raccontato alla stampa locale l’agente Chris Robertson, alla polizia è arrivata una telefonata anonima intorno alle 16:30 di domenica 2 giugno, che avvertiva della presenza di un minore che aveva perso conoscenza in un parcheggio.

La piccola è stata così scoperta nella vettura incandescente, quando all’esterno la temperatura atmosferica toccava i 26 gradi centigradi. Secondo le forze dell’ordine, la bimba è rimasta chiusa lì dentro per almeno 15 ore. Le autorità hanno anche fatto sapere che non è stato effettuato ancora nessun arresto in relazione al decesso di Joseline, mentre proseguono le indagini per capire come sia potuta verificarsi una tragedia del genere.

Non è chiaro infatti come la bambina sia finita in quella macchina e perché ci sia rimasta per tutto quel tempo. Sono state anche interrogate 2 persone che però sono state ritenute “non di interesse” ai fini del caso. Sotto choc la famiglia di Joseline, che avrebbe compiuto un anno proprio nei prossimi giorni, compresi i due genitori, la cui posizione è al momento al vaglio degli inquirenti. “Non riescono a smettere di piangere, sono molto giovani e traumatizzati”, ha detto una parente della giovane vittima, aggiungendo: “È come se mi avessero privato di una parte del mio cuore”. Nello scorso anno negli Stati Uniti si sono registrati 52 morti dopo essere stati chiusi in auto sotto il sole cocente.


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