ORRORE IN ITALIA: SCOPERTE DECINE DI BARE E DI RESTI UMANI IN UN CAPANNONE

0
174

Scoperta choc nella Bassa Valsugana in un capannone industriale di Scurelle, in provincia di Trento dove la polizia ha rinvenuto centinaia di resti umani, di persone decedute da tempo, e decine di bare ammassate in mezzo a rifiuti di ogni genere, detriti e polvere. Come riporta l’Ansa la scoperta è stata fatta In seguito alla segnalazione di alcuni operai che stavano lavorando in un cantiere vicino.

La Procura di Trento ha pertanto aperto un fascicolo per vilipendio di cadavere e gestione illecita di rifiuti per indagare sul macabro ritrovamento., che è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 17 aprile. Al momento, ci sarebbero due ipotesi al vaglio degli inquirenti, dopo i primi rilievi effettuati: la prima è che le casse siano state rubate dai loculi, all’insaputa dei parenti dei morti, e poi conservate nel deposito per ricavarne zinco e ottone, metalli generalmente utilizzati per la loro costruzione, per poi rivenderli sul mercato nero; la seconda è quella della finta cremazione.

Secondo quest’ultima pista, le bare potrebbero essere state abbandonate da imprese addette alla cremazione anziché portate in un impianto addetto a questa operazione, per poi incassare ugualmente il costo del servizio offerto ai familiari dei defunti. Ma il condizionale è d’obbligo e le ricerche degli investigatori serviranno a dissipare ogni dubbio e a capire chi avesse in affitto il magazzino degli orrori. Finora ciò che è certo è che all’interno del capannone, ora sequestrato e sigillato, c’erano resti di persone morte da tempo, probabilmente provenienti da varie parti d’Italia, ammassati tra le casse e cumuli di immondizia di vario genere.



Widget not in any sidebars

Widget not in any sidebars

Widget not in any sidebars

Widget not in any sidebars

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.