Donatella Di Bona, la mamma di 28 anni che ha ucciso suo figlio strangolandolo a Piedimonte San Germano, nel Frusinate è ora nel carcere di Rebibbia.
Poche ore fa è iniziato l’interrogatorio di garanzia. La donna, arrestata per omicidio volontario, ha confessato l’omicidio questa notte davanti ai carabinieri e alla presenza del sostituto procuratore Valentina Maisto e del suo legale difensore Chiara Cucchi.
I militari non avevano creduto alla sua prima versione, ovvero che qualcuno avrebbe investito suo figlio lasciandolo riverso a terra, ma nel suo racconto troppe cose non tornavano. La donna ha dichiarato di essere stata lei a ucciderlo: “Volevo che smettesse di piangere” ha detto. Il bimbo, poco prima di essere ucciso, era in lacrime, colto da una crisi di pianto, perché voleva andare dalla nonna.
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