PENSIONI UNA SORPRESA MA NON PER TUTTI: ECCO DI COSA SI TRATTA

Il prossimo mese, per alcune categorie di pensionati, sarà in arrivo la quattordicesima, il compenso economico aggiuntivo riconosciuto sia dall’Inps che da molti Ccnl. Con la nuova legge di Bilancio, è aumentata la platea di pensionati che ne potranno beneficiare, e l’importo per coloro che avevano diritto anche prima dell’allargamento dei requisiti sarà più alto. A partire dallo scorso anno, anche i ritirati dal lavoro nati prima del 1° gennaio 1954, quindi con più di 64 anni di età, con un reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo, ossia poco più di 13mila euro, possono ricevere la quattordicesima.

Ma vediamo nello specifico di che cosa si tratta, chi ne beneficia e a quanto ammonta.
Per quattordicesima si intende quell’assegno pensionistico aggiuntivo che spetta ad alcune precise categorie. Chi può avere diritto deve infatti beneficiare di una pensione di anzianità, vecchiaia, anticipata, di invalidità o una pensione ai superstiti. Non ne ha diritto invece chi percepisce una pensione di invalidità civile, di guerra, un assegno sociale o una rendita Inail. La pensione di cittadinanza è invece una misura differente, trattandosi di un’integrazione al reddito. Se prima era una prerogativa dei pensionati con una soglia di reddito da 750 euro mensili, ora questa è stata spostata fino a 1.000 euro. Le novità sulla quattordicesima hanno interessato fino a 3,3 milioni di pensionati.


La quattordicesima è prevista insieme all’assegno pensionistico del mese di luglio. Questo viene versato secondo il calendario pagamenti dell’Inps, per cui la quattordicesima arriverà il 1° luglio sia che il beneficiario riceva la pensione in banca, sia che gli venga accreditata sul conto delle Poste. L’importo dovuto sarà diverso a seconda del reddito pensionistico percepito.


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