CORONAVIRUS VOLO ALITALIA CON PASSEGGERI ITALIANI BLOCCATO: RIMPATRIO O ISOLAMENTO

Un volo Alitalia decollato nella mattina di oggi 24 febbraio da Roma è stato fermato subito dopo l’atterraggio a Mauritius, isola dell’Oceano indiano, a causa dell’emergenza da Coronavirus. A bordo dell’aereo ci sono trecento persone. Le autorità locali, infatti, a causa della diffusione dell’infezione nel nostro Paese, dove i casi di contagio hanno sfondato quota duecento, hanno detto che l’ingresso nel Paese è possibile solo se accettano un periodo di quarantena, da fare in due ospedali della Capitale. L’alternativa è rientrare subito in Italia, senza sbarcare, e a bordo dello stesso aereo con il quale sono arrivati. Alla fine, hanno deciso di non far sbarcare solo 40 viaggiatori, provenienti da Lombardia e Veneto.

“In base a disposizioni delle autorità di Mauritius, non trasmesse alla compagnia prima dell’arrivo del volo, lo sbarco di 40 persone originanti da Lombardia e Veneto sarebbe stato condizionato a una messa in quarantena locale. Su richiesta degli stessi, ed in costante coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, Alitalia ne sta predisponendo il rientro immediato, nonostante nessuno di loro abbia dichiarato sintomi di qualsivoglia malessere”, ha comunicato la compagnia aerea in una nota.
Tutti gli altri passeggeri, provenienti dalle regioni italiane considerate “non a rischio”, hanno potuto invece sbarcare.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.