Se l’ordine mondiale diventa “zona di caccia”, la prima preda è sempre la trasparenza.
Non è una dichiarazione “da talk show”: è un’accusa politica pesante, con una tesi precisa. In un’intervista a Fanpage, la giornalista e analista Rula Jebreal descrive l’attuale fase internazionale come la fine dell’ordine basato sulle regole e il ritorno della legge del più forte. Nel suo racconto, Trump non sarebbe “improvvisazione”, ma un progetto: controllo di risorse, corridoi strategici e disciplina degli alleati. E l’Europa, dice, rischia di restare schiacciata: “a un passo dal proprio suicidio”.



