Il fegato di una giovane morta a 16 anni salva una bambina ucraina: l’intervento all’ospedale Molinette di Torino

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Una storia a lieto fine arriva dall’ospedale Molinette di Torino, dove un trapianto ha salvato una bambina ucraina. La piccola paziente, una undicenne proveniente dall’Ucraina con una missione umanitaria, è stata salvata grazie a un trapianto di fegato.

La bambina, affetta fin dalla nascita da una rara malformazione delle vie biliari, era già stata trattata chirurgicamente con due interventi non risolutivi nel suo Paese.

Portata in Italia con un aereo della Guardia di Finanza, è stata ricoverata in Gastroenterologia al Regina Margherita ed è stata inserita in lista d’attesa per trapianto epatico nel giugno scorso. Trapianto che è arrivato dopo due mesi di attesa:  grazie al consenso alla donazione degli organi espresso dalla famiglia di una ragazzina di 16 anni, deceduta nell’ospedale di Cesena per trauma cranico.

Il trapianto tecnicamente riuscito  è stato eseguito dal professor Romagnoli con la sua equipe ed è durato 12 ore. Oggi la bambina è sveglia e ha già potuto riabbracciare i genitori.

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