Monthly Archives: Maggio 2019

AUTO TRAVOLGE GRUPPO DI BAMBINI: CI SONO DUE MORTI

Un’auto ha travolto un gruppo di studenti di una scuola materna a passeggio con alcune insegnanti a Otsu, nella provincia di Shiga, nel Giappone occidentale. Stando a una prima ricostruzione l’auto avrebbe travolto le tre insegnanti e almeno una decina di bambini, che poi sono stati portati in ospedale. Secondo quanto comunicato da un portavoce a Afp avrebbero perso la vita due bambini, un maschio e una femmina entrambi di due anni. Altri due sarebbero ricoverati in condizioni gravissime. Secondo quanto reso noto finora dalla polizia intervenuta sul posto, alla base dell’incidente ci sarebbe una tragica fatalità. Due auto si sarebbero scontrate presso un vicino incrocio, e una delle due è piombata sui bambini e le loro maestre.

Alla guida delle due auto coinvolte nello schianto c’erano due donne di cinquantadue e sessantadue anni: come comunicato dalla polizia, entrambe sono state arrestate col sospetto di aver causato l’incidente per negligenza alla guida. “Siamo scioccati e terribilmente rattristati da questo orribile incidente”, ha detto la società che gestisce la scuola materna in una dichiarazione rilasciata sulla loro pagina Facebook. In Giappone, i bambini spesso vanno a scuola a gruppi.


OPERAIO CADE DAL TETTO DI UN CAPANNONE: MUORE A 46 ANNI

Nuovo dramma sul lavoro questa mattina alla Cisa-Cerdisa, società che realizza ceramiche a Maranello, in provincia di Modena. Un operaio reggiano di 46 anni è morto in seguito ad un incidente avvenuto nella zona della smalteria-forni.

Ancora da chiarire la dinamica dell’incidente ma a quanto pare sarebbe legata ad una caduta dall’alto, l’operaio era infatti al lavoro sul tetto. Sul posto due ambulanze del 118 e i carabinieri per gli accertamenti del caso insieme alla Medicina del Lavoro. Per ora l’azienda ha scelto di non rilasciare dichiarazioni in vista di verifiche.


STUDENTESSA SCOMPARSA NEL NULLA: RITROVATI ZAINO E CELLULARE

Natalia Sánchez Uribe è la studentessa scomparsa in erasmus a Parigi mercoledì scorso, 1 maggio. La giovane ha 22 anni ed è originaria di Maiorca, in Spagna. Stava traslocando a casa di un’amica per trascorrere lì le ultime settimane che le rimanevano prima di tornare a Barcellona, dove stava studiando. 

Da ormai una settimana nessuno ha più avuto sue notizie ed è sparita nel nulla. Poche ore fa è arrivata la notizia del ritrovamento del suo zaino, dove sono stati trovato il cellulare e il computer.

Le indagini sono condotte dalle autorità francesi, in collaborazione con la Guardia Civil spagnola. Natalia è nata a Maiorca, è alta 1 metro e 62, ha i capelli lunghi e neri e un piercing al naso. A Parigi aveva affittato una casa in Rue Paul Fort, nel 14esimo arrondissement.


SPARATORIA A SCUOLA: STUDENTE UCCIDE UN COMPAGNO E NE FERISCE ALTRI 7

Terrore negli Stati Uniti, dove durante un’agguato a mano armata uno studente 18enne è morto e altri sette sono stati ricoverati in ospedale. È avvenuto alla STEM School Highlands Ranch, alla periferia di Denver, in Colorado, ad appena otto chilometri dal liceo di Columbine dove il 20 aprile del 1999 dodici ragazzi e un insegnante furono uccisi da due allievi dell’istituto.

A 20 anni da quella mattanza, l’incubo si è ripetuto alla Stem, istituto frequentato da 1.850 studenti, dalle elementari al liceo, dove due ragazzi hanno impugnato delle pistole ed aperto il fuoco sui coetanei, uccidendone uno e ferendone altri sette. Secondo le prime informazioni l’autore dell’attacco è uno studente di 18 anni e si chiama Devon Erickson. Il ragazzo è stato arrestato insieme ad un altro sospetto, un minorenne del quale non è stata resa nota l’identità.

Lo sceriffo della città, Tony Spurlock, ha dichiarato alla stampa che entrambi i giovani frequentano la scuola, aggiungendo che finora è stata trovata una pistola. Resta ancora da chiarire se lo studente ucciso fosse l’obiettivo del giovane che ha aperto il fuoco o se sia stato colpito da un proiettile vagante. Altri studenti ricoverati sono in gravi condizioni. La Casa Bianca attraverso una nota afferma che il presidente Donald Trump è stato informato” e “continua a monitorare la situazione”. Nel 2017 negli Stati Uniti sono morte 40.000 persone uccise da armi da fuoco.