Monthly Archives: Maggio 2019

FRANCESCO NON CE L’HA FATTA: LA SUA STORIA AVEVA COMMOSSO IL WEB

È morto  Francesco Vaccaro, il 20enne di Taranto affetto da un’anemia emolitica autoimmune, che era  diventato un vero e proprio simbolo della lotta ambientale e del quartiere Tamburi proprio dove sorge l’ex Ilva. È stata proprio la madre ad annunciarne il decesso: “Francesco adesso è libero”, ha detto tra le lacrime. Da 14 anni viveva attaccato ad una macchina dell’ossigeno ma aveva speranza e sopratutto molta fede.

La malattia gli era stata diagnosticata quando aveva 7 anni. Nonostante ciò, nel 2017 è riuscito a realizzare uno dei suoi sogni: diplomarsi in produzioni audiovisive mentre era ricoverato in ospedale per l’aggravarsi delle sue condizioni.

In uno dei suoi ultimi post condivisi sui social network, aveva scritto: “Stavolta questa degenza mi sta mettendo alla prova in maniera dura. So che affronterò prove più dure e certamente fuori regione. Mi aspettano viaggi. Non mi arrendo anche se la stanchezza affiora. Grazie ai miei genitori. A tutti voi grazie perché continuate a starmi vicino. Mi date la forza per andate avanti”.


FORTE SCOSSA DI TERREMOTO: MAGNITUDO 6.6, PAURA PER LA POPOLAZIONE

Una forte scossa di terremoto magnitudo 6.6 è stata registrata dall’Istituto geofisico statunitense USGS alle 09:03 UTC al largo di El Salvador, in America Centrale. L’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha classificato l’evento con magnitudo 6.3. Il sisma è stato localizzato a 27 chilometri sud-sudest dalla località di La Libertad, a 65,1 chilometri di profondità.

Secondo quanto riportato dai media locali il governo della regione ha emesso l’allarme tsunami. “Terremoto di magnitudo 6.8 gradi al largo della costa di La Libertad“, ha scritto il Ministero dell’Ambiente salvadoregno su Twitter”. La scossa è stata avvertita in tutto il Paese. Le autorità sono al lavoro per verificare possibili danni: al momento in alcune località costiere è segnalata l’interruzione della corrente elettrica.


ANZIANO BECCATO A RUBARE AL SUPERMERCATO: IL SOPRENDENTE GESTO DELLA POLIZIA

Un anziano di 90 anni ha cercato di portare via un tiramisù da un supermercato ma non aveva i soldi per poterlo comprare. L’uomo ha così deciso di provare a prenderlo sperando che nessuno se ne accorgesse, ma la sicurezza appena ha notato visto che sotto il maglione nascondeva il tiramisù ha chiamato la polizia. Quando le forze dell’ordine sono arrivate, però, non hanno ritenuto di dover procedere al fermo del 90enne e portarlo in questura.

L’uomo, infatti, è risultato essere emotivamente molto fragile, e non c’era bisogno in questo caso di denunciarlo. La polizia così con un grande gesto di solidarietà ha comprato il dolce al signore – che versa in condizioni di notevole difficoltà economica – e gli ha anche fatto fatto la spesa. Un grande gesto di solidarietà che ha fatto in breve tempo il giro del web.


LUTTO NEL CINEMA ITALIANO: TROVATO MORTO PER STRADA A ROMA

È Paolo Tenna l’uomo che questa mattina è precipitato dalla finestra dell’hotel Mascagni a Roma. L’ad di Piemonte Film Commission è stato notato in strada da alcuni passanti, che hanno dato l’allarme e chiamato i soccorsi che sono arrivati nel pieno centro storico. I soccorsi 118 purtroppo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Tenna era nella capitale per lavoro e non era la prima volta che alloggiava all’Hotel Mascagni in via Vittorio Emanuele Orlando. Ancora al vaglio le cause del decesso ma, dato che sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza, gli inquirenti escludono che si sia trattato di un omicidio e sta prendendo piede anche l’ipotesi del suicidio. 

Secondo le prime testimonianze, l’uomo sarebbe sarebbe rientrato in albergo intorno alle 2 di notte completamente ubriaco. Una volta entrato nella hall non sarebbe andato  a dormire, ma avrebbe chiesto altri superalcolici per continuare a bere. Poi, è tornato nella sua stanza e da quel momento gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia successo.


INVESTITA LA FIGLIA DI ANDREA PIRLO: PAURA PER IL CALCIATORE

Grande paura per Andrea Pirlo. Dopo la grande l festa dell’Allianz Stadium, dove insieme a Cristiano Ronaldo e ad alcune vecchie glorie ha giocato contro la Nazionale cantanti nella “Partita del Cuore”, Andrea Pirlo ha passato un pomeriggio di paura dopo l’incidente che ha visto coinvolta la figlia tredicenne. La giovane è stata investita da un’auto nel centro città di Torino all’angolo tra via Bonafous e via Maria Vittoria.

Come riportato dall’Ansa, lo spavento ha ovviamente scosso la famiglia dell’ex calciatore e costretto la secondogenita Angela all’immediato ricovero presso l’ospedale “Regina Margherita” per tutti gli accertamenti del caso. Secondo le prime notizie arrivate dalla clinica torinese, le condizioni della ragazza sarebbero però buone (ha riportato solo qualche contusione). Per il calciatore e l’ex moglie solo tanta paura fortunatamente. 

MALORE IMPROVVISO IN CLASSE: GIULIA MUORE A SOLI 14 ANNI

Giulia Cadonà è morta a soli 14 anni e ad ucciderla è stata un tumore che l’ha portata via in pochissimo tempo. La scorsa settimana, pochi giorni dopo il rientro dalla gita in Sardegna la giovane era stata colpita da un improvviso malore in classe.

Un capogiro, scrive Annalisa Fregonese sul Messaggero.it, che può capitare a ragazze adolescenti. Un malessere diventato, di minuto in minuto, sempre più intenso. Poi la corsa in ospedale per il sospetto di un’emorragia cerebrale. All’ospedale Ca’ Foncello di Treviso purtroppo la diagnosi è un tumore. Purtroppo nonostante sia stato tentato tutto il possibile per Giulia non c’è stato niente da fare. La famiglia Cadonà risiede al quartiere Brandolini ed è conosciuta in città: il papà Roberto è titolare di un’azienda di mobili di design, la mamma Silva Dal Corso, architetto, è docente a La Cruna, la scuola steineriana di San Vendemiano. La stessa Giulia studiava alla scuola Steiner Waldorf, quella di Treviso. Dopo aver frequentato la primaria all’Istituto Brandolini Rota, si era iscritta alla Steiner dove frequentava l’ottava classe che corrisponde alla terza media. «Una ragazzina brillante, solare – la ricorda chi la conosceva -. Un bel carattere, amica di tutti»


LUTTO NELLA MUSICA: È CADUTO L’AEREO SU CUI VIAGGIAVA

È morto a soli 28 anni Gabriel Diniz, la star del pop latino la cui hit ‘Jenifer’ ha collezionato oltre 236 milioni di visualizzazioni su YouTube. L’artista è deceduto a seguito dello schianto dell’aereo sul quale viaggiava. Con lui sarebbero morte altre due persone. Il Mirror riporta il comunicato diramato dal management di Gabriel:

“È con grande dolore che confermiamo la morte di Gabriel Diniz e dell’equipaggio dell’aereo”.

L’incidente sarebbe avvenuto lunedì pomeriggio. Stando a quanto ricostruito, Gabriel Diniz si trovava a Salvador e stava raggiungendo la fidanzata Karoline Calheiros a Maceió per partecipare alla sua festa di compleanno. Poi il dramma.

La carriera di Gabriel Diniz ha avuto inizio nel 2016, quando uscì il suo primo album ‘GD Verão’. Si fece conoscere grazie alla hit intitolata ‘Paraquedas’. Ha prodotto, poi, altri due album in studio. Nel 2017 è uscito ‘GD’. L’ultimo album, intitolato ‘À Vontade’, ha visto la luce a febbraio di quest’anno. Lo scorso autunno, Gabriel Diniz ha lanciato il singolo ‘Jenifer’ che ha riscosso uno straordinario successo su YouTube.

L’ultimo messaggio pubblicato sui social da Gabriel Diniz risale proprio a lunedì 27 maggio. Si era appena esibito a Feira De Santana e su Instagram esprimeva la sua gioia per l’accoglienza ricevuta: “È sempre una gioia tornare a Feira De Santana e essere accolto con tanto entusiasmo ed energia. Grazie per l’affetto ragazzi. C’era una folla a godersi il nostro spettacolo. Alla prossima, se Dio vorrà”.


È CROLLATA UNA PALAZZINA IN ITALIA: SI CERCANO PERSONE SOTTO LE MACERIE

Un’esplosione causata da una fuga di gas ha provocato il crollo di una piccola palazzina a Scandiano. Il crollo è avvenuto intorno alle 19.45 in località Mazzalasino. Secondo le prime informazioni, un uomo è stato portato all’ospedale di Parma in elicottero per le gravi ustioni. 

Le unità cinofile di vigili del fuoco, assieme ai carabinieri, sono sul posto per verificare se siano rimaste altre persone sotto le macerie. Le autorità stanno effettuando degli accertamenti per capire l’esatta dinamica dell’esplosione. 


ARRIVANO LE TELECAMERE OBBLIGATORIE NEGLI ASILI E NELLE CASE DI CURA

Arriva l’obbligo di installare le telecamere in tutte le aule degli asili, così come nelle strutture di assistenza e cura di anziani e disabili. La novità viene introdotta con un emendamento al decreto Sblocca cantieri approvato in commissioni Lavori pubblici e Ambiente al Senato. La proposta di modifica è stata firmata dai senatori di Lega, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Forza Italia.

L’installazione dei sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso riguarderà tutte le scuole dell’infanzia, sia statali che paritarie. L’emendamento prevede la creazione di un fondo per finanziare l’installazione delle telecamere con l’obiettivo di assicurare a tutti gli ospiti delle strutture coinvolte una “più ampia tutela”.

La dotazione sarà di 5 milioni di euro per il 2019 e di 15 milioni per gli anni successivi, dal 2020 al 2024. Con questi fondi spetterà ai comuni installare i sistemi di videosorveglianza. Altrettanti ne vengono stanziati per tutte le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità. Con i fondi dovranno essere acquistate anche le apparecchiature per conservare le immagini per un “periodo temporale adeguato”.


GRAVE LUTTO PER LUCIANO SPALLETTI: LA TRISTE NOTIZIA

Un grave lutto ha colpito l’allenatore dell’Inter, Luciano Spalletti. È morto nelle ultime ore Marcello, fratello maggiore del tecnico. A rendere nota la triste notizia è stata la stessa società nerazzurra che – attraverso un comunicato ufficiale – ha rivolto condoglianze a Luciano Spalletti e alla famiglia. ”FC Internazionale Milano si stringe attorno alla famiglia Spalletti per la scomparsa di Marcello, fratello di Luciano – si legge nella notta pubblicata sul sito -. Al mister, ai suoi familiari e a tutti i suoi cari vanno il pensiero e l’affetto del Club e di tutto il mondo nerazzurro”.

Marcello Spalletti aveva 66 anni e si occupava della gestione di ‘La Rimessa’, una tenuta immersa in un paesaggio incantevole dalla posizione dominante sulle colline circostanti del Chianti, di circa cinquanta ettari di proprietà della famiglia a Montaione (in provincia di Firenze). I funerali si svolgeranno nella giornata di mercoledì alle 16 presso la Chiesa San Jacopo di Avane (Firenze).


TRAGEDIA AL RISTORANTE: CAMERIERE MUORE DURANTE UN BANCHETTO

Tragedia a Morino nell’Aquilano dove un cameriere è morto al ristorante mentre stava lavorando. È quanto accaduto domenica 26 maggio a Giampietro Occhiuzzi di Avezzano, che si trovava a prestare servizio nel ristorante Villa Elena a Morino quando improvvisamente è stato colpito da un malore.

Stando a  quanto ricostruito da “MarsicaLive”., il cameriere si è sentito male nel tardo pomeriggio, intorno alle 18, ed è stato soccorso immediatamente da un medico presente tra gli invitati in sala. Anche il 118 è intervenuto rapidamente sul posto con due ambulanze e il comune di Morino ha fornito un defibrillatore. Ma tutti i soccorsi messi in atto, sono stati purtroppo inutili. Secondo quanto riporta il quotidiano, al ristorante al momento della tragedia era presente anche un vigile del fuoco di Pescara che è intervenuto per tentare di dare il suo contributo.

Occhiuzzi lascia la moglie e due figli. Cordoglio ad Avezzano, dove era molto stimato e conosciuto, e anche sui social, dove gli amici lo stanno ricordando.


GRAVISSIMO LUTTO PER CLAUDIO SANTAMARIA E FRANCESCA BARRA: HANNO PERSO IL BAMBINO

Francesca Barra e Claudio Santamaria hanno perso il figlio che aspettavano insieme. Ne ha dato il triste annuncio la giornalista stessa tramite un lungo post su Instagram.

gi scopro di essere fragile, di non avere armi per salvare chi amavi già con tutta te stessa”. “Il nostro bimbo, tanto cercato, tanto voluto, che finalmente era dentro di me contagiandoci con gioie e progetti e con cui poi abbiamo lottato aggrappandoci alla più piccola e improbabile speranza, ha interrotto il suo cammino prematuramente lasciando un vuoto che non riusciamo a riempire con nulla. Io e Claudio stiamo vivendo uno dei momenti più dolorosi della nostra vita. Sappiamo che tanti di voi hanno fatto il tifo per noi, il nostro amore, il nostro bambino e per questo vi ringraziamo con parole sincere che provo a condividere per quel “prima o poi si scoprirà” che doveva arrivare, ed è più giusto che arrivi da noi”. 

“La mia pancia sembra ancora essere il luogo più sicuro per proteggerlo. Eppure lui non c’è più”. Dice ancora Francesca parlando del feto. “Scopro che non posso compensare una perdita con altre fortune ricevute precedentemente, perché ogni progetto è un progetto unico e apporta un senso nella vita che non può essere sostituito con nessun sollievo”.

TROVATA MORTA LA FIGLIA DELLA NOTA FAMIGLI ITALIANA: AVEVA SOLO 18 ANNI

Dramma a Rimini per la famiglia Muccioli, nota per essere la fondatrice della Comunità di San Patrignano. Nel pomeriggio di ieri è stata trovata morta India Muccioli, 18 anni, figlia di Andrea. Il corpo della giovane è stato trovato in un appartamento di proprietà della famiglia del centro della città e secondo le prime informazioni la giovane aveva organizzato uno festa con gli amici notte tra sabato e domenica. 

Per stabilire quali siano state le cause del decesso di India Muccioli è stata aperta un’indagine e i suoi familiari e amici sono stati ascoltati per ricostruire cosa sia davvero accaduto. Le prime notizie parlano di una morte dovuta a intossicazione da monossido di carbonio per il malfunzionamento di una stufetta.


VIOLENTISSIMA SCOSSA DI TERREMOTO: CI SONO MORTI E FERITI

Il terremoto che ha colpito il centro nord del Perù nella scorse ore, ha provocato almeno un morto e 11 feriti, ha scritto l’agenzia spagnola EFE. Lo United States Geological Survey (USGS), l’agenzia governativa statunitense che tra le altre cose si occupa di terremoti, ha registrato una magnitudo di 8.0, un epicentro vicino alla città di Lagunas, nell’Amazzonia peruviana, con ipocentro a 109 chilometri di profondità.

In seguito l’Istituto Geofisico del Perù (IGP) ha detto di avere registrato una magnitudo di 7.5. Il terremoto è stato talmente violento da essere sentito anche in Colombia.


VALERIO MUORE A 29 ANNI: STAVA ANDANDO A FARE LO SCRUTATORE

Un ragazzo di 29 anni, Valerio Graziano, è morto in un incidente stradale a Crotone mentre si recava al seggio come scrutatore. È successo intorno alle 07:30 di oggi, domenica 26 maggio: il giovane, alla guida della sua automobile, aveva appena lasciato la casa della fidanzata dove aveva trascorso la notte e stava raggiungendo località Capo Colonna, dove era stato nominato scrutatore per le europee quando, su via Nazioni Unite, nel quartiere Farina,

ha improvvisamente perso il controllo della vettura, per cause ancora in via di accertamento. Il giovane si è prima schiantato contro il guardrail al lato della carreggiata e poi contro un muretto di contenimento. I vigili del fuoco hanno impiegato qualche minuto per estrarlo dalle lamiere dell’auto.

Valerio è stato trasferito in codice rosso al pronto soccorso, ma nonostante i tentativi effettuati dai medici, ne è stato dichiarato il decesso qualche ora dopo, intorno alle 9.  Soni in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo, non si esclude che un ruolo importante nell’incidente possa essere stato svolto dalla pioggia, che è scesa copiosa sulla zona e che pare abbia reso scivoloso l’asfalto. Tanti i messaggi di cordoglio arrivati per lui sui social network.


È STATA RITROVATA: ERA SCOMPARSA SABATO

Carmela Bevilacqua 14enne di Torre Annunziata scomparsa ieri, sabato 25 maggio, è  stata trovata a Roma, sta bene e sta tornando a casa. La ragazzina aveva detto che sarebbe andata in un centro commerciale ma ha fatto perdere le sue tracce.

 I genitori della minorenne avevano subito fatto denuncia ai carabinieri torresi e postato un appello sui social per sensibilizzare quanto più possibile chi l’avesse vista: “Chiunque l’abbia vista contatti le forze dell’ordine”. Dopo una giornata di grandissima preoccupazione, è arrivato il lieto fine. L’adolescente è stata identificata grazie all’appello sul web: alcune persone l’hanno riconosciuta e subito hanno allertato la polizia.


SPAVENTOSO INCENDIO IN UNA SCUOLA: MORTI 18 STUDENTI

Almeno 18 studenti sono morti dopo che un grande incendio è scoppiato all’ultimo piano di un edificio a tre piani di Taxshila Arcade nel Surat di Gujarat venerdì pomeriggio.

Il rogo si sarebbe sviluppato in una classe al secondo piano del complesso commerciale Le fonti hanno detto che le persone intrappolate all’interno dell’edificio hanno cominciato a saltare fuori dalla terrazza senza però riuscire a scampare dalle fiamme.  Alcuni, non riuscendo a reggersi sulla terrazza, sono caduti sull’asfalto .

“Gli studenti del quarto e del terzo piano sono saltati a terra per salvarsi dal fuoco e dal fumo, molti sono stati salvati e mandati in ospedale, l’operazione per spegnere l’incendio è iniziata”, ha detto l’agenzia di stampa PTI all’agenzia di stampa. Il primo ministro Narendra Modi ha espresso angoscia per il tragico incidente. “Estremamente angosciato dalla tragedia del fuoco a Surat, i miei pensieri sono rivolti alle famiglie in lutto, che i feriti si riprendano rapidamente e abbiano chiesto al governo del Gujarat e alle autorità locali di fornire tutta l’assistenza possibile alle persone colpite”, ha twittato.

MADRE E FIGLIA MORTE IN UNO SPAVENTOSO INCIDENTE: VANI I SOCCORSI

Spaventoso incidente ieri pomeriggio sulla strada statale 156 dei Monti Lepini in provincia di Latina. Nello schianto frontale hanno perso la vita madre e figlia. L’uomo al volante dell’altra macchina è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in eliambulanza al Policlinico Umberto I di Roma.

Lo scontro frontale è avvenuto tra due un’Audi e una Nissan: uno dei due mezzi è andato completamente distrutto mentre un altro si è capovolto ed è finito fuori strada vicino al fiume Amaseno. Purtroppo ogni soccorso dell’Ares 118 è stato vano. La dinamica è al vaglio dei Carabinieri, ma secondo una prima ricostruzione insieme a madre e figlia c’erano altre due persone in auto, mentre sull’altro veicolo solo il conducente. 

PAMELA PRATI VA AIUTATA: LA RICHIESTA DI PERDONO AL PUBBLICO ITALIANO

Pamela Prati ha confessato nell’intervista rilasciata a Verissimo, in onda sabato 25 maggio, di non aver mai conosciuto Mark Caltagirone sostenendo di essere stata plagiata da Eliana Michelazzo e Pamela Perricciolo che l’avrebbero convinta a frequentare a livello virtuale una persona che in realtà non esiste

L’amico Cristiano Malgioglio, in un’intervista ad Adnkronos ha raccontato il suo punto di vista sulla vicenda, chiedendo al pubblico italiano di perdonarla: 
“Quello che ha fatto e hanno fatto a Pamela trovo che sia terribile, ha preso in giro i telespettatori ma, visto che siamo amici da tanti anni, chiedo agli italiani di perdonarla, ha bisogno di aiuto perché è molto fragile psicologicamente. È una persona meravigliosa caduta in un circuito perverso”.

MATTEO È STATO RITROVATO: ERA SCOMPARSO LUNEDÌ

È stato trovato e sta bene Matteo, il 16enne scomparso lunedì ad Assago (Milano). Il giovane era cercato da tutti dopo che la madre aveva lanciato un appello su Facebook per chiedere aiuto. A trovarlo sono stati i carabinieri di Assago, che per quattro giorni lo hanno cercato fino a trovarlo in zona Quarto Oggiaro, alla periferia nord.

“Sono con Matteo, ringrazio tutti”, ha scritto la madre su Facebook. Ancora sconosciuti i motivi che hanno portato il giovane ad allontanarsi da casa.


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EMANUELA È SCOMPARSA: “AL LAVORO QUALCUNO LA IMPORTUNAVA”

“Al lavoro alcuni clienti le facevano delle avances, le chiedevano il numero di telefono, forse lei si è infastidita e qualcuno si è arrabbiato”, a parlare e la madre di Emanuela Saccardi, la donna di 47anni sparita nel nulla da Podenzano lo scorso 23 aprile. 

Emanuela lavora come cassiera e forse qualcuno l’ha notata e ha deciso magari di fermarla per strada. Nessuna ipotesi si può escludere nel caso di scomparsa di questa mamma lavoratrice che si divideva tra la casa e il supermercato e, la sera, come racconta la figlia Alessia “si addormentava in poltrona”.

Per ora non è stato escluso l’allontanamento volontario, ma secondo i parenti Emanuela non avrebbe mai lasciato così la famiglia. La sua auto una Toyota Yaris è stata trovata dove lavora nella frazione di San Nicolò e si pensa che sia stata parcheggiata in quel punto da un’altra persona. Nel bagagliaio dell’auto c’erano la borsa, il portafoglio e i documenti, ma non il cellulare, un Huawei P10 lite bianco che tutt’or risulta spento.


MAMMA 45ENNE E LE DUE FIGLIE GEMELLE DI 18 ANNI TROVATE MORTE IN CASA

Dramma della povertà a Floridsdorf, ventunesimo distretto di Vienna, in Austria, dove una donna di 45 anni e le sue due figlie gemelle, 18enni con problemi psichici, sono state trovate morte lo scorso martedì 21 maggio nel loro appartamento in un palazzo popolare alla periferia della Capitale. Il decesso, risalente alla fine di marzo, quindi due mesi prima della tragica scoperta, sarebbe avvenuto per fame. È stato un amico di famiglia a dare l’allarme, preoccupato perché non aveva loro notizie da settimane. Così, all’alba le forze dell’ordine hanno forzato la serratura della casa e rinvenuto i corpi senza vita.

La mamma, una 45enne di origine serba, Vesna M., era riversa sul pavimento, mentre i cadaveri delle due adolescenti erano distesi sul divano. Gli inquirenti non hanno notato segni di violenza sui loro corpi, né tracce di avvelenamento o di forzatura della serratura della porta d’ingresso, che era invece chiusa a chiave, escludendo sin da subito la pista dell’omicidio. E l’autopsia, effettuata nelle scorse ore, ha confermato come causa della morte, avvenuta tra la fine di marzo e l’inizio di aprile scorsi, la denutrizione. Sconvolti i vicini della sfortunata famiglia.

Uno di loro al quotidiano locale Krone, che per primo ha diffuso la notizia, ha raccontato che la madre e le due figlie litigavano spesso e che tutti le conoscevano solo di vista. Le ragazze, entrambe affette da disabilità cognitiva, dal 2016 avevano lasciato la scuola, terminato l’obbligo scolastico, e vivevano con la madre nella casa popolare che avevano ottenuto circa due anni fa, quando la donna ha ottenuto la separazione dal marito. Alcuni vicini le avevano segnalate al tribunale dei minori, impensieriti dalle continue discussioni che si verificavano nell’appartamento. Anche i servizi sociali, venuti a conoscenza delle loro difficoltà economiche, avrebbero offerto loro assistenza, ma non vi hanno mai fatto ricorso.


MATTEO È SCOMPARSO: L’APPELLO DISPERATO DELLA MAMMA

È stato visto per l’ultima volta lunedì 20 maggio e da allora non si hanno sue notizie.  Matteo Chiorzi, un ragazzo di 16 anni, di Assago (Milano) è scomparso da tre giorni e la madre ha chiesto aiuto per ritrovarlo con un appello su Facebook. “Sono Silvia mamma di Matteo Chiorzi alto 170 cm peso 50 kg capelli castani scuro ricci occhi verdi … da lunedì 20/5 non ho più notizie di lui. Se qualcuno lo vede può contattarmi tramite fb”.

Centinaia di persone hanno condiviso il suo appello, da Milano e dalle province limitrofe, ma non solo. Risposte sono arrivate anche da Voghera, Torino, Livorno, Lucca e anche da Napoli. Gli ultimi spostamenti del sedicenne risultano essere avvenuti tra i comuni di Assago e Buccinasco nell’hinterland a sud di Milano.

Un compagno di classe ha riferito di averlo visto per l’ultima volta lunedì alla fermata dell’autobus. “Abbiamo parlato e stava bene poi ho visto che ha preso il pullman diretto ad Assago e da lì non lo più visto”.  Non è chiaro se Matteo si sia allontanato spontaneamente o se gli sia successo qualcosa. Sul caso sono state attivate le ricerche anche da parte delle forze dell’ordine e l’attenzione è massima. Se qualcuno dovesse incontrarlo o avere notizie di lui, si può rivolgere alla madre o direttamente alle autorità.


SPAVENTOSO INCIDENTE IN AUTOSTRADA: CI SONO DUE MORTI

ncidente mortale questa mattina giovedì 23 maggio intorno alle  7,30 lungo l’autostrada A4, fra Villesse e Redipuglia verso Trieste. Stando a quanto riportato dai giornali locali, per cause in corso di accertamento un’automobile è finita sotto a un camion che era fermo in piazzola di sosta. Due le vittime: le due persone che viaggiavano a bordo dell’auto. Sul posto sono intervenuti il personale di Autovie Venete, la Polizia Stradale, il 118, il 115 e i soccorsi meccanici per gestire le complesse operazioni di rimozione della vettura che era incastrata sotto il pianale del mezzo pesante.

L’incidence avvenuto fra Villesse e Redipuglia verso Trieste ha richiesto la chiusura del tratto autostradale causando ripercussioni sul traffico; alle 9 si registravano 5 chilometri di coda fra Palmanova e Villesse in direzione Trieste e code a tratti fra San Donà di Piave e Portogruaro sempre verso Trieste. Non sono stati resi noti, per il momento, i nomi delle due persone decedute che sono rimaste incastrate fra le lamiere dell’auto.