“NON SENTONO NULLA”. BIMBO NEL POZZO, I SOCCORRITORI SONO GIÙ

Dopo 12 giorni potrebbe finalmente scriversi la parole fine sulla storia del piccolo Julen. Un lavoro lungo e difficoltoso che ha impegnato centinaia di uomini e monopolizzato l’attenzione dei media di tutto il mondo. Secondo le prime notizie, i minatori sono riusciti a scavare un tunnel di circa un metro e mezzo dei circa quattro necessari a raggiungere Julen. Una sfida quasi impossibile ma che i minatori stanno compiendo con successo.

Intanto all’esterno l’ansia cresce col passare delle ore. La famiglia del piccolo Julen è stata in attesa fino a notte fonda partecipando a una veglia di preghiera vicino l’ingresso del tunnel. I genitori del minore, José Roselló e Victoria García, dal momento dell’incidete il 13 gennaio scorso non hanno mai lasciato l’area, assistiti dalla popolazione locale. Per ora i soccorritori non hanno sentito nulla, nessun gemito, nessun pianto; nelle prossime ore seguiranno aggiornamento.

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