Monthly Archives: Dicembre 2018

“LA MORTE IN FACCIA”: GRAVE INCIDENTE PER WALTER NUDO. LE PAROLE DELL’ATTORE

Oggi il neo vincitore del GF VIP Walter Nudo, è stato ospite a Verissimo da Silvia Toffanin e ha fatto il racconto choc di quando si è trovato faccia a faccia con la morte dopo essere incappato in un terribile incidente. Walter ha ripercorso i momenti e le conseguenze successive del tremendo incidente stradale avvenuto in un’autostrada di Los Angeles. Un’auto gli tagliato la strada e l’impatto è stato violentissimo:

“Mi sono spezzato la tibia, il perone e parte della caviglia”. “I medici mi hanno detto che sarei rimasto zoppo, che non avrei più potuto correre”, ha ricordato. Ma non si è arreso e ora quell’incidente è solo un brutto ricordo: “Sono stato sei mesi senza appoggiare il piede poi ho fatto fisioterapia e subito tre interventi”.

MUORE A SOLI 14 ANNI: PER I MEDICI ERA SOLO STRESS. ADDIO A DENISE

Denise Prisciano il 6 novembre del 2017 muore per un aneurisma celebrale. La ragazza arriva all’ospedale Sandro Pertini dalla sua scuola, il liceo Orazio di Talenti. In classe Denise denuncia dolori lancinanti e prima di svenire, a compagni e insegnanti dice “Mi sento scoppiare la testa”. Da lì la corsa in pronto soccorso dove non si accorgono immediatamente della gravità della situazione.

“La dottoressa al triage ha subito segnalato che per lei era uno stato d’ansia e depressione – racconta a Fanpage.it la mamma di Denise Marta Monaco – Le facevo presente che mia figlia non aveva mai avuto una condizione di quel genere. Non parlava, continuava a vomitare, la dottoressa sempre ridendo mi diceva che anche io al seguito ero una persona abbastanza esaurita e agitata”.

Giuseppe Rombolà, legale della famiglia di Denise è convinto che qualcosa non è andato per il verso giusto: “Oltre a vomitare aveva cefalea e un evidente stato soporoso, questi tre elementi sono fondamentali per sostenere che avesse un problema neurologico. Cosa che invece non è stata rilevata dagli operatori del pronto soccorso. È stata un’ora e mezza senza che fosse fatto nessun tipo d’intervento, dopodiché su sollecitazione della madre è stata fatta questa Tac. Ci è voluta un’ora per fare una Tac da quando   è stata chiesta a quando è stata fatta, perché non è stata fatta in regime di urgenza”. Quando arrivano i risultati della Tac la situazione è disperata: la ragazza viene trasportata all’ospedale pediatrico Bambino Gesù dove si spegnerà dopo 48 ore di agonia. I legali della famiglia, sono convinti che se si fosse agito tempestivamente Denise avrebbe avuto ottime possibilità si salvarsi. Ora il caso rischia di venire archiviato. Se ciò accadesse la famiglia si opporrà: “Se il procedimento verrà archiviato è come se mia figlia morisse per una seconda volta. Chi ha sbagliato la diagnosi e sottovalutato la sua condizione di salute deve pagare”.