Quando un’alleanza storica finisce appesa a un “stato d’emergenza”, il vero conto lo pagano famiglie e imprese, non i politici.
Che cosa è successo (FATTI): la Camera approva la risoluzione anti-dazi
La Camera dei Rappresentanti ha votato 219 a 211 una risoluzione per terminare lo “stato di emergenza nazionale” usato dal presidente Donald Trump come base per imporre e mantenere dazi punitivi su merci canadesi. È un passaggio politicamente rumoroso ma, per ora, giuridicamente incompleto: il testo passa al Senato e, anche se arrivasse sulla scrivania del presidente, è atteso un veto.
Il dato politico è nel dettaglio: sei repubblicani hanno votato con quasi tutti i democratici. L’unico “no” tra i democratici è stato Jared Golden (Maine).
I numeri che contano: chi ha rotto la disciplina e perché pesa



