Fare un “memorial” mentre sei ancora in carica è comodo: il marmo arriva prima della storia (e persino prima di Kennedy).
Cosa è successo: il concerto di Natale cancellato
La tradizionale Christmas Eve Jazz Jam al Kennedy Center di Washington è saltata all’ultimo momento: il musicista Chuck Redd, batterista e vibrafonista che guida questi appuntamenti dal 2006, ha comunicato di aver cancellato l’esibizione dopo aver visto comparire il nuovo nome dell’istituzione sul sito e poi sulla facciata dell’edificio. Il contesto è politico e simbolico: la decisione di aggiungere il nome del presidente Donald Trump al centro intitolato a John F. Kennedy.
La risposta del Kennedy Center: “intolleranza” e richiesta di danni
Il presidente del Kennedy Center, Richard Grenell, ha reagito con toni durissimi in una lettera indirizzata a Redd e resa nota ai media: definisce la scelta una “intolleranza” e un gesto “politico” costoso per un’istituzione non profit. Grenell sostiene che chiederà 1 milione di dollari di risarcimento per i danni legati alla cancellazione e parla esplicitamente di “stunt” (un’azione dimostrativa) a fini politici. Redd, nelle ore successive, non ha rilasciato ulteriori commenti oltre alle motivazioni già comunicate.



