Mueller non è stato un eroe da talk show: è stato il volto austero di un’America istituzionale che credeva ancora che la legge dovesse parlare più forte dei presidenti.
La morte di un uomo che ha attraversato mezzo secolo di America
Robert Mueller è morto a 81 anni. Con lui se ne va una figura che, per una parte degli Stati Uniti, ha incarnato la continuità dello Stato: procuratore, veterano del Vietnam, direttore dell’FBI nel momento in cui l’America veniva colpita dall’11 settembre, poi procuratore speciale nell’inchiesta più tossica della stagione trumpiana. La sua carriera è stata lunga abbastanza da tenere insieme due immagini quasi opposte: il funzionario rispettato bipartisan e l’uomo trasformato in bersaglio politico quando mise le mani sul dossier russo.



