Quando la leadership cambia in tempo di raid, il potere si sposta verso chi ha le armi — e i civili restano l’unica certezza del bilancio.
Una rete di fuoco tra Golfo e Mediterraneo
Il Medio Oriente è entrato in una fase in cui la parola “fronte” non basta più. Al quarto-quinto giorno di guerra, Stati Uniti e Israele hanno continuato a colpire l’Iran su vasta scala, mentre Teheran e i suoi alleati hanno risposto allargando l’arco degli attacchi verso obiettivi israeliani e interessi occidentali nella regione. In questo scenario, le capitali non stanno più soltanto misurando chi colpisce di più, ma quanto a lungo ogni società possa reggere la combinazione di bombardamenti, paura e paralisi economica.



