In un’aula si studia. Poi, a volte, entrano i blindati: e la verità diventa “versione dei fatti”.
Cisgiordania, area di Ramallah: l’Università di Birzeit è finita al centro di un nuovo scontro tra forze israeliane e studenti palestinesi. Le fonti palestinesi parlano di un’irruzione nel campus con uso di munizioni vere, gas lacrimogeni e granate stordenti, con almeno 11 feriti e arresti. L’IDF (l’esercito israeliano), invece, sostiene di essere intervenuto per interrompere un raduno “a sostegno del terrorismo” e afferma che il fuoco reale sarebbe stato usato solo più tardi, contro i “principali istigatori” durante disordini violenti. Il punto non è scegliere il tifo: è capire cosa è successo dentro un luogo che, per definizione, dovrebbe essere dedicato allo studio.



