ANZIANA DISPERATA BECCATA A RUBARE IN UN SUPERMERCATO: “LA MIA VITA È ROVINATA”

Sabato scorso un’ anziana padovana di settantacinque anni è stata sorpresa a rubare alcuni generi alimentari in un discount. In quel supermercato la signora aveva fatto la spesa pagando tutto, ma poi aveva preso altri tre prodotti, un formaggio spalmabile, una bottiglia di olio di oliva, e un sacchetto di pistacchi. Un addetto della sicurezza si è accorto di quei tre alimenti nascosti nella borsa e immediatamente l’anziana ha capito di aver sbagliato. Lo racconta in lacrime, ai quotidiani locali. “È stato un errore, una cosa che non dovevo fare. Ma l’ho pagata carissima, sono devastata”, le parole della anziana donna riportate dal Mattino di Padova.

 “Mi hanno trattata come una criminale, sono rimasta chiusa per due ore in uno stanzino al freddo. Ho sbagliato, ma ero disperata e ho agito d’impulso”, ha commentato da casa sua. Il valore della merce sottratta è di 15 euro che la settantacinquenne avrebbe voluto portar via senza pagare e che avrebbe anche chiesto di poter pagare dopo aver chiesto scusa. “Mi sono offerta di pagare quel che potevo ma non hanno sentito ragioni. Hanno raccontato agli agenti che ero andata apposta per rubare, invece nel parcheggio c’erano ancora i sacchetti con la merce che ho pagato”.

“Piegata dai dolori, non mi resta che piangere” – Come riporta il quotidiano, la signora vive sola e, provata da diversi problemi fisici, percepisce una pensione di invalidità di 400 euro. Poi cerca di guadagnare qualcosa facendo piccoli lavoretti: “Non arrivo a 600 euro al mese, gli aiuti sono pochi e quando torno a casa, piegata dai dolori, non mi resta che piangere. È un lavoro pesante alla mia età, lo sarebbe anche se fossi in salute”. La donna abita in un appartamento di proprietà sua e del coniuge da cui è separata da anni e, anche se non deve pagare l’affitto, coi suoi soldi deve sostenere le spese.

In casa i panni li lava a mano, dato che la lavatrice è rotta da tempo ed evidentemente non riesce a farla riparare. “È giusto che il supermercato sia severo, è un’azione grave, ma bisognerebbe dare alle cose il loro peso”, ha detto ancora consapevole del suo errore. “Ero talmente sconvolta che mi hanno chiesto se mi servisse aiuto, invece volevo solo andarmene da lì. Mi hanno spiegato che avrò un avvocato d’ufficio, la denuncia sarà depositata e poi si vedrà”, ha aggiunto ancora al quotidiano sottolineando di essersi “rovinata la vita”.

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