CANE BRUCIATO VIVO PERCHÈ ABBAIAVA TROPPO

Abbaiava troppo e così qualcuno ha pensato di bruciarlo vivo legandolo e dandogli fuoco. Giako un bellissimo Siberian husky di 7 anni è vivo per miracolo. È accaduto nella notte tra l’1 e il 2 novembre in una casa in via Lecce a San Pietro Vernotico nella provincia di Brindisi. Il cane vive con una donna anziana allettata.

Qualcuno nella notte si è introdotto nell’appartamento e con uno straccio impregnato di benzina avvolto su un bastone ha dato fuoco al cane. Per evitare la fuga al povero animale, è stato inoltre legato e messo in un armadietto contro la porta di ingresso così da potergli nerbare la fuga. Poco prima delle 3 di notte un vicino di casa ha sentito un boato e poi un forte odore di bruciato. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri.

Giako era completamente avvolto dalle fiamme, che hanno investito anche il suo volto,. I carabinieri hanno immediatamente allertato il veterinario che ha fatto il possibile per salvarlo. “Una scena terribile – racconta Pietro De Rocco, veterinario di San Pietro Vernotico – il povero animale era stato anche legato, ci sono delle zone completamente carbonizzate, con bruciature al volto e al tartufo. Fortunatamente non è in pericolo di vita, ma ci vorrà molto tempo per farlo riprendere”.

Nella zona in cui si trova la casa di Giako ci sono molte telecamere, i carabinieri di San Pietro Vernotico stanno acquisendo i filmati per identificare i responsabili di tale atrocità. Un mese fa fuori dalla porta dell’abitazione era stato lasciato un biglietto in cui c’era scritto che prima o poi sarebbe stato avvelenato perché disturbava troppo. 

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