Bossetti voleva suicidarsi: sedato dopo un pianto e un momento di crisi

Dopo la conferma dell’ergastolo anche in Cassazione, si è saputo poco fa che Massimo Bossetti voleva suicidarsi. La notizia è stata data dal settimanale Oggi che svela che a salvarlo è stata la moglie, Marita Comi. Bossetti, in carcere dopo aver saputo della conferma dell’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, Bossetti ha avuto una crisi di pianto e sconforto, per poi essere sorretto dai compagni. Successivamente un’infermiere è stato addirittura costretto a sedarlo. Bossetti, prima della pronuncia della Suprema Corte, aveva consegnato al suo avvocato, Claudio Salvagni, una lettera, dicendo: “Sono le mie ultime volontà nel caso fosse confermata la condanna”.

Il settimanale spiega inoltre che dopo essere stato sedato, considerate le sue precarie condizioni di saluta, una volta che si è ripreso, è stata concessa a Bossetti in via del tutto eccezionale una telefonata di una decina di minuti alla moglie, che il giorno dopo è andata a trovarlo in carcere. Marita è riuscita a calmarlo, e ora sembra che Bossetti guardi a un altro modo al futuro, dato che ha chiesto il trasferimento in un penitenziario che gli conceda di lavorare, “per non impazzire e per aiutare la mia famiglia”.

Rispondi