Se una dittatura torna “canzonetta”, significa che la memoria sta perdendo volume.
Al Winter Park di Genova, il Luna Park invernale a Ponte Parodi, nella serata di sabato 10 gennaio 2026 dagli altoparlanti di un’attrazione (l’autoscontro) è risuonata “Faccetta nera”. Un frequentatore ha ripreso la scena in video e ha contestato il gestore: “questa è apologia del fascismo”, mentre dall’altra parte la risposta è stata: “è solo una canzone”. È lì, in quel “solo”, che si consuma il problema.
Perché non stiamo parlando di una “scelta musicale” qualsiasi, ma di un simbolo legato al fascismo e al colonialismo. E perché quel luogo è frequentato ogni giorno da bambini, ragazzi e famiglie, oltre a beneficiare di contributi pubblici. In pratica: non è una festa privata. È uno spazio pubblico di fatto, e ciò che circola lì diventa normalità per chi ascolta.



