Le verifiche servono alla verità. Ma alle famiglie non restituiscono il respiro.
Milano e Crans-Montana sono diventate, loro malgrado, due punti della stessa mappa del dolore. Chiara Costanzo, 16 anni, studentessa del liceo scientifico Moreschi e atleta di ginnastica artistica, è tra le giovani vittime della strage del locale Le Constellation, nella notte di Capodanno in Svizzera. Per ore e giorni, la sua famiglia ha vissuto quella forma di sofferenza che non concede appigli: l’attesa dell’“ufficialità”, quando dentro hai già capito tutto.



