A Natale si scambiano auguri. In politica, soprattutto format.
Che cosa è successo (in breve)
Il 25 dicembre 2025 i principali leader politici italiani hanno affidato gli auguri di Natale ai social, tra foto “domestiche”, video e battute. Un rito ormai stabile: pochi secondi di contenuto, un messaggio riconoscibile, e un sottotesto che parla all’elettorato più di quanto parli al Paese intero.
Meloni: la parola chiave è “famiglia” (anche quando è un maglione)
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scelto la via della semplicità: foto davanti all’albero, maglione rosso natalizio con la scritta “Anche a te e famiglia”, e didascalia “Buon Natale”. Non è un dettaglio casuale: in politica, certe parole funzionano come una firma più di un programma, perché parlano a identità, appartenenze, valori.

Salvini: l’augurio con nota a margine (giudiziaria)
Matteo Salvini ha pubblicato un videomessaggio in cui lega gli auguri a un punto preciso: il “primo Natale” dopo anni di vicende giudiziarie, con riferimento all’esito del caso Open Arms. Nel video rivendica anche i temi-cardine della sua narrazione: sicurezza, confini, “dignità” del Paese. Tradotto: non è solo “buone feste”, è un messaggio politico confezionato in modalità panettone.
Schlein: quattro generazioni, un tavolo, un tabellone
Elly Schlein ha puntato sulla quotidianità: foto dei festeggiamenti e una frase che mette al centro la dimensione familiare e comunitaria: “quattro generazioni” riunite attorno al tavolo (e al tabellone di un gioco). È la scelta “calda”: meno slogan, più scena di casa. Ma anche questa è comunicazione politica: dire insieme senza dirlo, e farlo in un formato che l’algoritmo premia.
Calenda: l’ironia come scudo (e come stile)
Carlo Calenda ha fatto l’anti-post natalizio: racconta di essere “pressato” dal social media manager e opta per una citazione pop, con battuta da commedia per archiviare l’ennesimo anno. È la strategia del meta: “so che state vedendo propaganda, quindi ve la servo con una strizzata d’occhio”. Funziona perché disinnesca le critiche e, allo stesso tempo, fa passare comunque il contenuto.
Conte: la foto “sobria” che parla a chi vuole normalità
Giuseppe Conte resta sul registro misurato: foto con albero, atmosfera natalizia e presenza della compagna Olivia Paladino. In un feed pieno di performance, anche la “sobrietà” diventa una scelta identitaria: comunicare normalità, distanza dal rumore, e un’idea di leader meno “personaggio”.



