Un uomo di 38 anni, cittadino ghanese e latitante, è stato trovato nascosto nel presepe di piazza Crocifisso a Galatone, fingendosi una statua a grandezza naturale. Su di lui gravava un ordine di carcerazione della Procura di Bologna per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, con una condanna a 9 mesi e 15 giorni. A notare la presenza anomala tra i pastori è stato il sindaco Flavio Filoni, che inizialmente aveva creduto fosse un nuovo personaggio della Natività.
L’uomo, immobile tra Giuseppe, Maria e il Bambino, interagiva con i pupi di terracotta ed era convinto che la capanna fosse casa sua. Avvicinatosi, il sindaco ha compreso la situazione e ha chiamato la polizia locale. Gli agenti, insieme a Polizia di Stato e Carabinieri, hanno identificato il 38enne scoprendo la sua latitanza. L’uomo è stato quindi fermato e trasferito nel carcere di Lecce.
Filoni, in un post su Facebook, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine. Ha ringraziato tutte le autorità coinvolte per il rapido intervento. Ha infine ribadito che la sicurezza nasce dalla vigilanza e dal senso di comunità dei cittadini.


