Quando la “liberazione” arriva con la fattura, conviene leggere bene anche le righe piccole.
30–50 milioni di barili di petrolio venezuelano “immediatamente” diretti negli Stati Uniti, venduti a prezzo di mercato e con i proventi “controllati” dalla presidenza americana. È l’annuncio attribuito a Donald Trump su Truth Social, presentato come primo “dividendo” dopo l’operazione con cui Washington ha deposto Nicolás Maduro. Il tema non è solo economico: è un concentrato di potere, sovranità e diritto internazionale. E quando questi tre ingredienti si mescolano, spesso i cittadini scoprono la ricetta solo alla fine.
