Quando la Casa Bianca dice “vediamo”, il mondo non respira: controlla se è una tregua o solo un’altra mossa.
Donald Trump rallenta, almeno a parole. Dopo giorni di dichiarazioni che avevano fatto salire la febbre in Medio Oriente — con l’ipotesi di un intervento militare statunitense data come “probabile” da fonti diplomatiche — il presidente Usa ha cambiato tono: “Le uccisioni si sono fermate, vediamo”, sostenendo di essere stato informato che la repressione in Iran starebbe diminuendo e che non ci sarebbero piani di esecuzioni di massa.
È una svolta solo apparente. Perché Trump non ha presentato prove verificabili, ha parlato di “fonti importanti dall’altra parte” e ha aggiunto una frase che tiene aperta ogni opzione: “Osserveremo il processo”. Nel linguaggio della deterrenza, significa una cosa sola: il pulsante resta sul tavolo, ma l’escalation viene rimandata — o ricalibrata.
