Puoi anche “lasciare tutto agli aiuti”. Poi arriva la politica e ti spiega che, in guerra, perfino l’acqua può diventare un permesso revocabile.
Cosa sta succedendo: due mosse, un solo effetto — meno ossigeno umanitario
Dal 1° gennaio 2026 entra in una nuova fase la stretta israeliana sull’ecosistema degli aiuti: da un lato una legge che vieta la fornitura di acqua ed elettricità alle strutture di UNRWA (l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi), dall’altro il blocco dell’operatività per 37 ONG internazionali — tra cui Medici Senza Frontiere e Caritas Internationalis — se non si adeguano alle nuove richieste di “sicurezza e trasparenza”.
