Quando muoiono leader e bambine sotto le macerie, la parola “chirurgico” diventa una scusa, non una spiegazione.
La frase che incendia il mondo: “Khamenei è morto”
Donald Trump ha annunciato su Truth Social la morte della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei e l’ha definita “una delle persone più malvagie della storia”, parlando di “giustizia” per il popolo iraniano e per le vittime di ciò che ha chiamato “la sua banda di criminali”. È un linguaggio da resa dei conti, non da comunicato istituzionale. E arriva nel cuore di un’operazione militare che Stati Uniti e Israele hanno presentato come decisiva contro la leadership e le capacità strategiche dell’Iran.
