Un archivio non condanna nessuno da solo, ma può inchiodare una cosa: il giudizio (disastroso) con cui si sceglie chi frequentare
Che cosa è emerso (FATTI): nuove email nei “file Epstein”
Una nuova tranche di documenti legati a Jeffrey Epstein, resa pubblica dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, ha riportato sotto i riflettori lo scambio di messaggi tra Sarah Ferguson (Duchessa di York) e il finanziere morto in carcere nel 2019. Le email — datate tra il 2009 e il 2011 — mostrano un rapporto personale mantenuto anche dopo la condanna di Epstein per reati sessuali (2008) e dopo la sua uscita di prigione nel 2009.
È un punto che pesa più di qualunque headline: il problema non è “se c’è un’email”, ma in che momento storico e giudiziario quella confidenza viene conservata. E cosa dice del contesto sociale attorno a Epstein.
