Quando una rete ferroviaria cede sotto la pioggia, non è “sfortuna”: è manutenzione, prevenzione e responsabilità pubblica.
Un muro di contenimento collassa, finisce sui binari e un treno regionale lo centra in pieno. Il risultato è una notte di sirene e ferro contorto: un macchinista morto, 37 feriti (cinque gravi secondo il Sistema d’Emergències Mèdiques), e la decisione più drastica possibile da parte della Generalitat: sospendere l’intera circolazione di Rodalies in Catalogna finché non sarà verificata la sicurezza dell’infrastruttura.
L’incidente è avvenuto martedì sera tra Sant Sadurní d’Anoia e Gelida, nell’area di Barcellona, lungo la linea R4. Il primo allarme al 112 è arrivato alle 21.02, e i soccorsi hanno lavorato per ore su un tratto che, secondo le prime ipotesi ufficiali, sarebbe stato destabilizzato dalle piogge intense degli ultimi giorni. È un’altra scossa per la ferrovia spagnola: arriva a ridosso della tragedia di Adamuz, in Andalusia, che ha appena lasciato il Paese in lutto.
