«I costumi cambiano. Il potere no: si aggiorna.
“Il fine giustifica i mezzi.”
La frase non è sua, ma il concetto sì.»
Niccolò Machiavelli non è il “manuale del cinismo” che si cita a memoria nei talk show. È stato un funzionario della Repubblica di Firenze, un osservatore ossessivo dei meccanismi del potere, uno che ha visto da vicino come nascono e muoiono gli Stati. E proprio per questo, se lo catapultiamo nell’oggi, non diventa un santino: diventa una lente spietata per capire la politica contemporanea, dalla destra alla sinistra, dai governi alle opposizioni, dai leader ai tecnici.
