In Corea del Nord anche il lutto è una cerimonia: l’unica cosa davvero libera, di solito, è il montaggio.
Cosa è successo: prima visita “pubblica” della figlia di Kim al mausoleo di Stato
La figlia adolescente di Kim Jong Un ha fatto la sua prima visita “nota” al Kumsusan Palace of the Sun, il mausoleo di Stato di Pyongyang che ospita i corpi imbalsamati di Kim Il Sung e Kim Jong Il. Le immagini diffuse dai media nordcoreani la mostrano in prima fila con i genitori, Kim Jong Un e Ri Sol Ju, mentre compie il rito dell’inchino. È un gesto altamente simbolico, messo in scena nel giorno di Capodanno, quando la leadership usa spesso riti e visite “sacre” per ribadire continuità e legittimità.
Il luogo non è un dettaglio: Kumsusan è la “cassaforte” della legittimazione
Il Kumsusan non è solo un mausoleo: è un pezzo del potere. Qui la dinastia si racconta come destino nazionale. Portare la figlia in quel luogo equivale a scrivere una riga di successione senza dirla ad alta voce. E in Corea del Nord, dove le parole sono controllate, spesso parlano i posti in cui ti mettono e le foto che ti scattano.
