MALTEMPO, STRAGE A PALERMO: FIUME SOMMERGE UNA VILLA. DIECI MORTI, ANNEGATI DUE BAMBINI

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E’ riuscito a salvarsi per miracolo, perché era uscito a fare una commissione con sua nipote Asia, di 13 anni, mentre il resto della sua famiglia, la moglie, il figlio piccolo, i genitori, i fratelli e alcuni amici, venivano travolti dal fiume Milicia, a Casteldaccia, in provincia di Palermo. Luca Giordano, tra i sopravvissuti della tragedia della villetta, nella quale hanno perso la vita 9 persone, non riesce a darsi pace. “Era bellissimo. Era il mio cuore. Non c’è più”, ha detto sotto shock davanti ai vigili dei fuoco fuori al luogo della strage riferendosi al bimbo, tra i più giovani ad aver perso la vita nella notte tra sabato 3 e domenica 4 novembre. “Io, mio marito e mio figlio di 6 mesi siamo salvi per miracolo. 

Eravamo in quella casa fino alle 14″, ha raccontato Clara Alongi, moglie di Matteo Giordano, figlio di due delle vittime della tragedia a Casteldaccia, dove si trovavano per trascorrere con il resto della famiglia il ponte di Ognissanti. “Noi siamo andati via perché il nostro bimbo è neonato”, ha sottolineato la donna alla stampa locale.

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