Monthly Archives: Agosto 2019

LA LEGA VOLA AL 38% : UN DATO CLAMOROSO, SALVINI ESULTA

Un sondaggio elettorale realizzato dall’istituto Noto per la trasmissione di Rai Tre Agorà ha evidenziato risultati clamorosi. Nel caso si scegliesse la via delle elezioni nel più breve tempo possibile, la Lega di Matteo Salvini otterrebbe il 38% dei consensi, il dato più alto mai rilevato dai sondaggisti. Un risultato che consentirebbe al partito guidato dal ministro dell’Interno di ottenere una ampia maggioranza dei seggi sia alla Camera dei deputati che al Senato della Repubblica, anche alleandosi solo con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni, accreditato dell’8% dei consensi. Considerando anche il 6,5% di Forza Italia, poi, il centrodestra raggiungerebbe il 50,5% dei consensi.

Stabile il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, scelto dal 23% degli elettori, in una delle fasi più complesse della sua storia recente, con le trattative per la formazione del nuovo governo con il Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo sembrerebbe essere invece il vero sconfitto da questa fase di transizione, nonostante le “impressioni” di analisti e commentatori politici. Sempre secondo il sondaggio Noto, infatti, solo il 16,5% degli italiani voterebbe ancora per i 5 Stelle, oltre la metà del risultato ottenuto solo un anno e mezzo fa alle politiche del 2018. Quasi irrilevante il peso politico delle altre forze, con LeU all’1,5% e + Europa intorno all’1%.

il Partito Democratico di Nicola Zingaretti, scelto dal 23% degli elettori, in una delle fasi più complesse della sua storia recente, con le trattative per la formazione del nuovo governo con il Movimento 5 Stelle. Quest’ultimo sembrerebbe essere invece il vero sconfitto da questa fase di transizione, nonostante le “impressioni” di analisti e commentatori politici. Sempre secondo il sondaggio Noto, infatti, solo il 16,5% degli italiani voterebbe ancora per i 5 Stelle, oltre la metà del risultato ottenuto solo un anno e mezzo fa alle politiche del 2018. Quasi irrilevante il peso politico delle altre forze, con LeU all’1,5% e + Europa intorno all’1%.

ALLARME IN ITALIA: COCCODRILLO SCAPPATO DA UN CIRCO

È allarme massimo da diverse ore nel comune di Orosei, in provincia di Nuoro, dopo che un coccodrillo è improvvisamente sparito dalla gabbia di un circo che si era da poco stabilito nel territorio comunale della cittadina costiera nel nord della Sardegna. A lanciare l’allarme è stata la stessa amministrazione locale che, attraverso un annuncio social pubblicato sull’account del comune su Facebook, ha consigliato a cittadini e turisti di porre la massima attenzione ad ogni minimo segnale nelle prossime ore e di segnalare ogni possibile avvistamento alle autorità competenti. L’allerta è scattata nella serata di lunedì quando i responsabili del circo che si sono accorti della sparizione.

Dal circo è subito partita la segnalazione alle autorità di polizia che a loro volta hanno diffuso l’allerta e avviato le ricerche. Al momento non si sa se l’animale sia sparito perché rubato da qualcuno o se si sia allontanato autonomamente.

Polizia e Carabinieri hanno intensificato i controlli in zona ma fino ad ora del coccodrillo non è stata trovata traccia. “Ci comunicano che è stato denunciato il furto di un Coccodrillo dal circo attualmente a Sos Alinos. Non potendo con certezza confermare il furto, si sta vagliando anche l’ipotesi della fuga dell’animale” recita l’annuncio del Comune di Orosei, aggiungendo: “Si invita la popolazione a prestare particolare attenzione e segnalare ogni ipotetico avvistamento alle forze di polizia, tutte allertate”.

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È MORTA LA FAMOSA GIORNALISTA, EX DIRETTRICE DEL TG2: AVEVA SOLO 58 ANNI

È morta a 58 anni la giornalista Ida Colucci, ex direttrice del Tg2 fino al 31 ottobre 2018, data in cui aveva lasciato l’incarico.  Al suo posto è subentrato Gennaro Sangiuliano. La donna era malata da tempo. Cronista parlamentare, aveva seguito in particolare l’attività del governo Berlusconi. La Colucci avrebbe compiuto 59 anni il 22 agosto. Era originaria di Sant’Angelo all’Esca, in provincia di Avellino. Il padre era stato un apprezzato medico.

Ida Colucci era nata a Roma il 22 agosto 1960. Cronista giudiziaria negli anni 90, aveva seguito le stragi nelle quali avevano perso la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e il processo Sisde. Tanti gli speciali seguiti sotto la sua direzione: dal terremoto nel Centro Italia dell’agosto 2016 all’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti agli speciali sugli attentati che hanno sconvolto l’Europa tra il 2016 e il 2017. Per il Tg2 aveva ricoperto la qualifica di vicedirettrice dal 2009.

La notizia della malattia non aveva fermato la giornalista, rimasta saldamente al timone del Tg2 fino allo scorso anno. A giugno del 2018 la Colucci aveva sposato il compagno Flavio Mucciante, direttore editoriale di Rai Eri con il quale conviveva da annAl momento, non è stata ancora resa nota la data fissata per i funerali.

SI RISVEGLIA DOPO 8 GIORNI DI COMA: NELLO SCHIANTO ERA MORTO IL MARITO

Finalmente una bellissima notizia per i famigliari di Valentina Michelli la 33enne rimasta vittima di un terribile incidente stradale nel Palermitano in cui ha perso la vita il marito, Francesco Capodilupo di 38 anni. Dopo 8 giorni di coma Valentina si è svegliata dal coma. La donna già esegue qualche movimento ma le sue condizioni restano gravi e ci vorrà ancora molto prima di essere dichiarata fuori pericolo. La 33enne ha riportato fratture su tutto il copro tra cui un grave trauma cranico e toracico.

I medici continuano a riservarsi la prognosi ma il risveglio della donna dà nuove speranze ai parenti e agli amici. La donna era ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Villa Sofia di Palermo da quella terribile domenica 11 agosto quando la moto su cui viaggiava col marito si è scontrata violentemente contro un’auto in via Partinico a Terrasini.

La coppia, sposata da due anni e residente a Bergamo, stava trascorrendo la settimana di Ferragosto in Sicilia, nei luoghi di nascita della donna, originaria di Partinico, sempre nel Palermitano. Una vacanza trasformata in tragedia dopo lo schianto con un’auto su cui viaggiavano sei persone, tra cui una donna incinta e un bimbo di 2 anni rimasti feriti, e sul quale ora indagano i vigili urbani di Terrasini. Un impatto mortale per Francesco Capodilupo, manager 38enne originario dell’Avellinese alla guida della motocicletta. L’uomo era stato soccorso e trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo dove però è morto poche ore dopo il ricovero.

TRAGEDIA AL MATRIMONIO: CI SONO 60 MORTI, 200 FERITI: CI SONO DONNE E BAMBINI

Strage durante un matrimonio a Kabul, in Afghanistan: oltre 60 persone sono state uccise da una devastante esplosione durante la festa di nozze la notte di sabato 17 agosto in quartiere occidentale della città, abitato dalla minoranza sciita. Quasi duecento le persone ferite nell’esplosione: si sarebbe trattato di un attacco suicida. In Sono bastati pochi attimi per trasformare la festa in terrore. Scene di morte e devastazione nella sala dove si teneva il ricevimento.

Tra le vittime ci sono anche donne e bambini: stavano tutti festeggiando il matrimonio nella Capitale del paese. Il portavoce del ministero dell’Interno, Nasrat Rahimi, ha diffuso i numeri di questa ennesima tragedia che colpisce il Paese ancora alle prese con violenze, atti di terrorismo e morte. Nei video che sono stati diffusi sui social, si vedono immagini scioccanti. Non è la prima volta che si decide di attaccare le persone durante i banchetti nuziali.

I talebani, che vogliono che l’Afghanistan venga lasciato libero dalle forze armate Usa, hanno dichiarato di non essere gli autori dell’attacco suicida. L’esplosione è avvenuta nella zona della festa dove si trovavano gli uomini (uomini e donne festeggiavano in zone separate).

SPAVENTOSO INCIDENTE PER LA POLIZIA: 4 FERITI

Spaventoso incidente a Roma, all’incrocio tra via Mattia Battistini e via Ennio Bonifazi: una volante della polizia si è ribaltata davanti alla fermata della metro Battistini. Quattro persone, tra cui due poliziotti, sono rimaste ferite. Secondo quanto ricostruito, la volante in questione dopo averlo notato un’automobile passare con il semaforo rosso, avrebbe acceso la sirena e fatto un’inversione a u per inseguire la vettura, ma nel frattempo una Smart che arrivava dall’opposta direzione di marcia non si è accorta della manovra e ha preso in pieno la macchina della polizia facendola cappottare.

I due passeggeri della Smart sono stati soccorsi e trasportati in codice giallo al vicino Aurelia Hospital, mentre i due poliziotti sono stati accompagnati in codice rosso al pronto soccorso del policlinico Gemelli e dell’ospedale San Filippo Neri. All’arrivo in ospedale, comunque, gli agenti erano coscienti e le loro ferite non sarebbero gravi.

Una terza automobile, una Peugeot 207, è rimasta coinvolta nell’incidente, Fortunatamente i passeggeri sono rimasti illesi.

FUNERALI NADIA TOFFA: LE TOCCANTI PAROLE DI DON DAVIDE PATRICIELLO

Il feretro di Nadia Toffa ha fatto il suo ingresso nel Duomo di Brescia tra la commozione delle centinaia di persone che si sono radunate per dare l’ultimo saluto alla conduttrice delle ‘Iene’. Poco prima dei funerali Davide Parenti, ideatore del programma Mediaset, ha deposto una cravatta nera, simbolo della redazione delle ‘Iene’. 


Celebra la messa dei funerali Nadia Toffa, Don Maurizio Patriciello, il parroco simbolo della lotta alla Terra dei Fuochi. “Nadia ha avuto fame e sete di giustizia dove ci sono i più bistrattati, nella terra dei fuochi. Nadia era dalla parte dei più deboli. Nadia, tu sei stata amata perché hai amato la verità e hai fatto del tuo lavoro una missione, come dovremmo fare tutti. Perché i social parlano solo di te? Perché sei stata autentica, perseverante, tosta, sei stata una ‘iena’ ma anche una colomba, sei stata forte ma anche così fragile. Sei stata una donna amante della giustizia. Come Gesù è stata amata e odiata“.


Il sacerdote prosegue: “Nadia non si è vergognata della sua malattia, qualcuno non lo ha compreso. Come si fa a comprendere una ragazza bella e sveglia che dice ‘porto una parrucca? Lei ha avuto il coraggio di dire questa è una parrucca. Più terribile della malattia c’è solo la vergogna di essere malati. Negli ultimi giorni tutti sapevano che il suo silenzio significava la cosa peggiore. Lei ha avuto il coraggio di chiamare il cancro con il suo nome. Noi nella Terra dei fuochi non ne abbiamo il coraggio, la chiamiamo “la brutta malattia” perchè abbiamo paura. Nadia, hai raccontato la tua paura, le tue speranze, la tua è stata vita sino all’ultimo respiro. Hai capito che la vita è vita anche quando si fa pesante“. Don Maurizio conclude così: Abbiamo il dovere di ricordare a tutti la sua lotta. Dobbiamo raccogliere quello che ha lasciato perche’ nulla di quello che ha lasciato, nulla vada perduto“.

FUNERALI NADIA TOFFA: LA CHIESA GREMITA DI PERSONE PER L’ULTIMO SALUTO

Nella giornata di oggi, 16 agosto 2019, si celebreno i funerali di Nadia Toffa, la conduttrice del programma giornalistico “Le Iene”, scomparsa a soli quarant’anni il 13 agosto dopo circa due anni e mezzo di lotta contro il cancro. Le celebrazioni sono iniziate alle 10.30 nel Duomo di Brescia. Le esequie sono celebrate, come voluto da Nadia, dal parrocco di Caiano, Maurizio Patriciello.

La cattedrale è piena di persone. A salutare Nadia ci sono anche gli amici del minibar di Tamburi, quartiere di Taranto in cui c’e’ l’Ilva. Davanti al Duomo di Brescia i ragazzi indossano una maglietta con la scritta ‘Io esco pazzo per te’, che e’ il fulcro di un progetto benefico. Nadia conobbe i ragazzi del minibar in occasione di un suo servizio sull’Ilva e sono  proprio loro a raccontare delle sue gesta durante il servizio de “Le Iene”:

GIGI MARZULLO RICOVERATO D’URGENZA: LE CONDIZIONI

Ricovero d’urgenza presso l’ospedale “Moscati” di Avellino, per Gigi Marzullo. 
Il noto conduttore Rai di Cinematografo è entrato in codice rosso al pronto soccorso dove è stato trasportato subito nel reparto di medicina e sottoposto ad intervento chirurgico di urgenza per una doppia ernia addominale. 

Gigi Marzullo si trovava nella sua casa di Avellino, quando ha accusato forti dolori addominali, che lo hanno costretto a richiedere l’intervento immediato degli operatori sanitari. Fortunatamente l’operazione è perfettamente riuscita e gli è stato raccomandato assoluto riposo. Il conduttore, come riportano i quotidiani irpini, ha voluto ringraziare i medici che lo hanno prontamente assistito e che gli hanno consentito di sentirsi meglio in poco tempo.

METEO FERRAGOSTO: ENTRO STASERA CAMBIA TUTTO

Le previsioni meteo di oggi giovedì 15 agosto secondo i meteorologi prevedono un passaggio da un più caldo intenso a un clima più gradevole grazie al ritorno dell’anticiclone delle Azzorre accompagnato da venti freschi di maestrale di origine nord europea. In mattinata previsto cielo sereno su Sardegna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Marche, Molise, Campania e Puglia; ci saranno nuvole invece su gran parte dei settori settentrionali, sulla Calabria e sulla Sicilia tirrenica.

Nel corso della giornata, soprattutto nelle prime ore del pomeriggio potrebbero avvenire temporali o locali acquazzoni su Alpi lombarde, alto bellunese, Appennino emiliano, rilievi calabresi e nel Catanese. Oggi si registrerà un calo generale di temperature: i valori massimi non supereranno i 30-33 gradi, con punte di 34 solo sulle estreme punte della Sicilia del sud.

MORTE NADIA TOFFA: LA COMMOVENTE LETTERA DI MARIA DE FILIPPI

Ciao Nadia”: inizia così la lunga lettera di Maria De Filippi dedicata alla conduttrice nel giorno della sia scomparsa.

“Ti vedevo in televisione e sempre pensavo: “Che forza che è quella ragazza” – si legge nel post pubblicato su Instagram -. Poi una sera ti ho conosciuto e quello che pensavo è diventato realtà. Mi ricordo quando mi hanno detto che ti eri sentita male, mi ricordo che era un pomeriggio, stavo registrando, ti pensavo e mi sentivo tanto vicina a te”.

“Ti ho visto combattere, soffrire tanto, ma mai smettere di crederci e di sorridere – spiega Maria De Filippi, rivolgendosi a Nadia -. Con la tua forza, con il tuo sorriso, con il tuo rendere normale ogni cura invasiva che facevi come si trattasse di prendere una tachipirina, hai aiutato tante persone sicuramente che stanno ancora lottando, ma certamente mi hai insegnato quanto spesso sono scema a pensare che faccio cose importanti. Tu sei qualcosa di importante per me e per tutti quelli che ti hanno conosciuto”.

NADIA TOFFA, LA SUA PAURA PIÙ GRANDE: “NON VOGLIO CHE MIA MAMMA RESTI SOLA”.

Tante sono le parole spese in questi giorni per ricordare Nadia Toffa, ma una delle più ricorrenti è “guerriera”, a rimarcare il coraggio con cui la conduttrice de Le Iene ha combattuto la sua lotta contro il cancro, sempre con ottimismo e con il sorriso. Esisteva un’unica paura per Nadia, così coraggiosa nell’affrontare le terapie e la prospettiva di un tragico finale. La svelò in un’intervista al Corriere della Sera a gennaio 2019.

Non la morte o il dolore, bensì: “Ho paura che mia madre resti sola. Penso che le madri non dovrebbero mai restare da sole, senza i figli. È troppo“. Fortissimo il legame con la madre Margherita, la sua “prima fan”, che spesso appariva con lei nelle foto social.

“Sono sempre la sua piccola. Mi chiama ancora così. Profumi di buono. Sai di buono! Amica e mia confidente“: così Nadia Toffa descriveva l’amatissima mamma in un post. Al suo fianco c’è sempre stata lei, per assisterla nei momenti più difficili, affiancarla durante le terapie e consolarla. “Mia mamma cura l’elenco delle mie medicine, è precisissima“, aveva raccontato la Toffa nella sua ultima intervista rilasciata in televisione, a ottobre 2018 nello studio di Verissimo. “Sai cosa mi ha detto? Finalmente posso darti una mano. Non ho mai chiesto niente, ero troppo indipendente, e ora lei è grata di potermi aiutare”. Quando gli hater le rivolgevano parole ferocissime sul web, augurandole persino la morte, lei era preoccupata in particolare per il dolore che quelle parole arrecavano alla madre: “Ferite soprattutto la mia dolcissima mamma“.
Quando si è aperta al pubblico, raccontando le tappe del suo male e postando regolarmente le foto dalle sedute di chemio, Nadia ha trovato un’intera schiera difan pronta a sostenerla, ma l’amore più grande, però, è sempre stato quello che le ha dato mamma Margherita, che insieme al resto della famiglia, tramite Instagram, ha pubblicato un dolcissimo e straziante messaggio d’addio alla sua Nadia: “Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi“.

NADIA TOFFA E FABRIZIO FRIZZI: IL LEGAME SPECIALE E IL SOSTEGNO RECIPROCO

La morte di Nadia Toffa ha sconvolto l’Italia. Moltissimi i personaggi dello spettacolo che hanno mandato messaggi di cordoglio e i rivolto pensieri alla conduttrice delle «Iene» scomparsa nella giornata di ieri martedì 13 agosto a soli 40 anni. Lo stesso era accaduto il 26 marzo 2018, quando morì Fabrizio Frizzi.

Un legame, quello fra i due conduttori, che proprio la malattia aveva saldato. Frizzi, quando Nadia era stata ricoverata la prima volta dopo un malore, era stato fra i primi a inviarle un messaggio di sostegno. Proprio come   lei, anche Fabrizio dopo l’ischemia, era tornato al lavoro, cosi Nadia aveva fatto dopo la scoperta del tumore. Molto avevano in comune Nadia e Fabrizio: entrambi erano diventati un simbolo, per il mondo della tv, uniti da una dura battaglia condotta con il sorriso e con la voglia di vivere, entrambi hanno sostenuto la ricerca scientifica, accumunati infine da uno stesso tragico destino.

E nel primo anniversario della morte di Frizzi, il 26 marzo 2019, Nadia Toffa aveva scritto sui social un messaggio raccontando di «non aver mai cancellato» il suo numero di telefono.

È MORTA NADIA TOFFA: SI È SPENTA A 40 ANNI LA CONDUTTRICE DE LE IENE

Nadia Toffa, la famosa conduttrice de Le Iene, è morta a 40 anni dopo una lunga battaglia contro il cancro. Il triste annuncio arriva dalla redazione de Le Iene con toccante post su Facebook. 

“E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI. Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi. D’altronde nella vita hai lottato sempre. 
Hai lottato anche quando sei arrivata da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito. È stato un colpo di fulmine con te, Toffa. È stato tanto facile piacersi, inevitabile innamorarsi, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi.
Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la NOSTRA Toffa, la più tosta di tutti, mentre qualcuno non credeva alla tua lotta, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.

Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta… il cancro, che fino a poco tempo fa tutti chiamavano timidamente “IL male incurabile” e che, anche grazie alla tua battaglia, adesso ha un nome proprio. “Non bisogna vergognarsi di guardarlo in faccia e chiamarlo per nome il bastardo, – dicevi – che magari si spaventa un po’ se lo guardi fisso negli occhi”.

E dato che sei stata in grado di perdonare l’imperdonabile, cara Nadia, non ci resta che sperare con tutto il cuore che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso, Nadia, potrebbe consolarci, solo la tua energia e la tua forza potrebbero farci tornare ad essere quelli di sempre. Niente per noi sarà più come prima.

La conduttrice aveva annunciato nello studio di Verissimo ad Ottobre: “In seguito ad un malore lo scorso dicembre sono stata operata d’urgenza. Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operato nuovamente”.

VIOLENTA SCOSSA DI TERREMOTO IN SICILIA: GRANDE PAURA PER LA POPOLAZIONE

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata dall’Ingv a Caltabellotta, nella provincia di Agrigento. Il sisma è avvenuto alle 12.16 di oggi, lunedì 5 agosto, con epicentro a 6 km dal centro abitato e ad una profondità di 10 chilometri, e sarebbe stato avvertito in tutto il territorio della Sicilia sud-occidentale e anche a Palermo e a Sciacca, Sambuca di Sicilia e Ribera.

La scossa ha provocato molta paura tra le gente che ha scritto subito sui social network presa dal panico; fortunatamente al momento non si ha notizia di danni a cose o a persone. Molti hanno anche lasciato le proprie abitazioni. La zona della Valle del Belice già nei giorni scorsi è stata colpita da eventi simili. Tra i comuni più colpiti ci sono Giuliana, Burgio, Villafranca Sicula, Chiusa Sclafani, Sambuca di Sicilia, Lucca Sicura e Bisacquino. Un’altra scossa nella stessa zona si era verificata lo sorso 19 luglio, di magnitudo 2.3 e con epicentro a 6 km da Menfi.

VIOLENTISSIMA SCOSSA DI TERREMOTO: GRANDE PAURA PER LA POPOLAZIONE

Una violenta scossa di terremoto si è registrata oggi, venerdì 2 agosto, in Indonesia. Dai primi rilievi delle agenzie di geofisica e vulcanologia, l’evento sismico ha avuto magnitudo pari a 7.4 gradi della scala Richter con epicentro nell’oceano indiano davanti alle coste di Sumatra. Poco dopo il terremoto l’agenzia geofisica indonesiana ha emesso anche un allarme tsunami per le coste del Paese asiatico. L’agenzia per le emergenze dell’Indonesia, attraverso twitter, ha invitato i residenti della zona costiera della provincia di Banten a restare lontano dalle coste e a dirigersi immediatamente verso le zone più alte delle città e verso l’interno dell’Isola. 

Il terremoto è stato registrato nel tardo pomeriggio alle 19:03 ora locale, le 14.03 in Italia, con coordinate geografiche (lat, lon)  7.5, 104.58. L’evento sismico si è verificato in acqua, a circa 147 chilometri dalla città di Sumur, nella provincia indonesiana situata sull’estremità occidentale dell’isola di Giava, e a 227 chilometri dalla città costiera di Teluk Betung, sull’Isola di Sumatra. L’ipocentro del terremoto invece è stato localizzato a una profondità di circa 10 chilometri. Non ci sono state segnalazioni immediate di danni o vittime ma le autorità stanno ancora monitorando la situazione. Nella capitale Jakarta, la scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dalla popolazione e molti, spinti dalla paura, si sono riversati in strada lasciando le proprie abitazioni.