Monthly Archives: Giugno 2019

MORTO NOTO IMPRENDITORE SGOZZATO CON SEGA MENTRE TAGLIA LE SIEPI

Tragedia a Uta in provincia di Cagliari dove un noto imprenditore edile è morto sgozzato in un incidente domestico. Voleva tagliare le siepi nel giardino di casa quando, per cause che sono ancora in via di accertamento, la motosega che aveva provato ad accendere, forse dopo essergli scivolata di mano, gli ha procurato un taglio a una gamba. Nel tentativo di bloccarla, la lama impazzita ha però raggiunto il collo. Non c’è stato nulla da fare per il 60enne Fabio Sanniu, che ha perso la vita nel terribile incidente domestico verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 3 giugno. La moglie, rincasata dopo aver accompagnato il figlio a scuola, ha trovato il corpo senza vita del coniuge immerso in una pozza di sangue nel sottoscala dell’abitazione.  La donna ha subito dato l’allarme, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul luogo della tragedia era già troppo tardi e non hanno potuto far altro che dichiarane il decesso, avvenuto per dissanguamento.

Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, mentre gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri di Iglesias, che dovranno cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo. Fabio era il proprietario di una impresa di materiale edile molto nota nella provincia cagliaritana. Tanti sono stati i messaggi di cordoglio apparsi sui social network.


SI TUFFA NEL FIUME PER SALVARE I SUOI CANI: LA TRAGEDIA DAVANTI ALLA MOGLIE

Un dramma si è compiuto ieri pomeriggio tra Cattolica e Misano dove un uomo è annegato nel fiume Conca. Quando ha visto i suoi due cani cadere nel fiume non ci ha pensato un solo istante per tuffarsi in acqua, ma la corrente l’ha inghiottito ed è morto annegato. A perdere la vita è stato il 78enne Albano Del Monte, residente a Pesaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la Polizia municipale e i mezzi del 118, ma per l’anziano a quel punto non c’era più nulla da fare.

Stando a quanto riporta Il Resto Del Carlino l’uomo stava facendo una passeggiata lungo il percorso naturalistico che fiancheggia il fiume Conca insieme alla moglie e ai suoi due cani. All’improvviso gli animali si sono tuffati in acqua. La situazione sembrava giocosa, comunque sotto controllo. I due coniugi, nel frattempo, assistevano divertiti alla scena dall’alto. D’un tratto, però, i cani hanno iniziato ad annaspare. Del Monte si è accorto che i suoi fedeli amici erano in difficoltà, si è avvicinato nel tentativo di riportarli a riva, ma non ci è riuscito, così è entrato anch’egli nel fiume. Nel giro di pochi secondi, la corrente lo ha inghiottito.

La tragedia si è consumata sotto gli occhi della moglie. Alcuni passanti hanno tentato – senza successo – di salvare l’uomo immergendosi nel Conca. Nel frattempo, sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, la polizia municipale, i carabinieri di Misano e Cattolica e l’ambulanza del 118. Grazie al contributo di pompieri e passanti, Del Monte è stato ripescato e portato sulla sponda. I soccorritori hanno provato a rianimarlo, ma ormai il suo cuore aveva smesso di battere.


TRAGEDIA SUL LAGO MAGGIORE: AFFOGATO RAGAZZINO DI 15 ANNI

Un ragazzino di 15 anni originario di Legnano, è morto annegato nelle acque del lago Maggiore dove si era tuffato durante una gita con alcuni amici. Il giovane sarebbe stato risucchiato sul fondo mentre nuotava verso una barca nei pressi di Punta Vevera.

Per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare e i soccorritori non hanno potuto fare altro che recuperare il suo cadavere sul fondale. A dare l’allarme intorno alle 16.30 di domenica 2 giugno sono stati  gli amici i quali raccontano che il 15enne dopo essersi tuffato è scomparso. Poco prima lo avevano sentito urlare per poi non vederlo più.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe stato risucchiato da un gorgo, in una zona del lago dove vi sono molti mulinelli. Il corpo del giovane è stato avvistato dopo due ore di ricerche a circa cinque metri di profondità.