Monthly Archives: Giugno 2019

ALLARME SALMONELLA IN ITALIA: SCATTA L’ALLERTA DAL MINISTERO DELLA SALUTE

Allerta salame con salmonella da parte del Ministero della Salute. L’avviso è stato diffuso nelle ultime ore attraverso il sito ministeriale e riguarda alcuni lotti della Santini srl, del salame San Lorenzo. A causa dei possibili pericoli per la salute dei consumatori è stato provveduto al ritiro delle confezioni contaminate dagli scaffali.

Secondo quanto riferito dal Ministero della Salute il lotto di Salame San Lorenzo interessato dal ritiro per tracce di salmonella spp è il numero 19041005, mentre il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore è IT P9Z6E CE. Prodotto dalla Santini srl presso la struttura sita in via Madre Teresa di Calcutta 1 – 26038 Torre De’ Picenardi (CR), il salume è venduto in confezioni da 1 kg. Non è indicata nell’avviso ministeriale alcuna data di scadenza. Il Ministero della Salute invita i consumatori che avessero già acquistato il prodotto oggetto del ritiro a non consumare per alcun motivo il prodotto, ma a restituirlo presso il punto vendita di acquisto.

MARCO CARTA CHIEDE 8 MILA EURO: SCOPPIA UNA NUOVA POLEMICA PER IL CANTANTE

Marco Carta chiede 8mila euro. Il cantante dopo la grave accusa di furto, Marco Carta è finito al centro delle polemiche per un altro episodio: il cantante avrebbe chiesto un cachet esagerato per partecipare al Gay Pride di Modena.

L’artista era stato scelto come padrino della manifestazione, ma l’accordo per la sua partecipazione è saltato all’ultimo minuto a causa di un cachet troppo alto e delle richieste, decisamente fuori budget, fatte dall’artista. A svelarlo, poco lo scandalo della Rinascente, era stato Matteo Giorgi, fra gli organizzatori dell’evento, ma solo oggi è stato svelato quanto avrebbe chiesto Marco per prendere parte alla manifestazione di Modena.


È MORTA A 116 ANNI NONNA PEPPA: LA DONNA PIÙ ANZIANA D’EUROPA

È morta a 116 anni Maria Giuseppa Robucci, nota ormai a tutti come nonna Peppa. Era la seconda donna più anziana del mondo e la prima in Europa. “La nostra supernonnaci ha lasciato“, ha annunciato la famiglia dalla pagina Facebook.

Nonna Peppa era nata il 20 marzo del 1903. Ormai, dopo aver visto due guerre, era diventata simbolo della sua cittadina e non aveva mai lasciato la sua casa di Poggio Imperiale. All’età di 112 anni era stata addirittura nominata sindaco onorario di Poggio Imperiale.

Per 40 anni è stata sindacalista e, nella sua lunga vita, ha visto nascere 5 figli, 9 nipoti e 16 pronipoti. Una vita vissuta a pieno, anche nel bar di famiglia che ha gestito con il marito. Dopo aver festeggiato il suo centenario Maria Giuseppa è stata sottoposta a 2 interventi chirurgici. La prima volta aveva 111 anni e si era fratturata il femore. La seconda operazione è stata effettuata quando nonna Peppa aveva già compiuto 114 anni: un intervento al seno.

Siamo dispiaciuti, ma al tempo stesso onorati di averla avuta come concittadina“, ha spiegato il primo cittadino di Poggio Imperiale, Alfonso D’Aloisio. In queste ore viene allestita la camera ardente nella sala consiliare del Palazzo di Città, e presto verrà decisa la data del funerale.

PENSIONI UNA SORPRESA MA NON PER TUTTI: ECCO DI COSA SI TRATTA

Il prossimo mese, per alcune categorie di pensionati, sarà in arrivo la quattordicesima, il compenso economico aggiuntivo riconosciuto sia dall’Inps che da molti Ccnl. Con la nuova legge di Bilancio, è aumentata la platea di pensionati che ne potranno beneficiare, e l’importo per coloro che avevano diritto anche prima dell’allargamento dei requisiti sarà più alto. A partire dallo scorso anno, anche i ritirati dal lavoro nati prima del 1° gennaio 1954, quindi con più di 64 anni di età, con un reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo, ossia poco più di 13mila euro, possono ricevere la quattordicesima.

Ma vediamo nello specifico di che cosa si tratta, chi ne beneficia e a quanto ammonta.
Per quattordicesima si intende quell’assegno pensionistico aggiuntivo che spetta ad alcune precise categorie. Chi può avere diritto deve infatti beneficiare di una pensione di anzianità, vecchiaia, anticipata, di invalidità o una pensione ai superstiti. Non ne ha diritto invece chi percepisce una pensione di invalidità civile, di guerra, un assegno sociale o una rendita Inail. La pensione di cittadinanza è invece una misura differente, trattandosi di un’integrazione al reddito. Se prima era una prerogativa dei pensionati con una soglia di reddito da 750 euro mensili, ora questa è stata spostata fino a 1.000 euro. Le novità sulla quattordicesima hanno interessato fino a 3,3 milioni di pensionati.


La quattordicesima è prevista insieme all’assegno pensionistico del mese di luglio. Questo viene versato secondo il calendario pagamenti dell’Inps, per cui la quattordicesima arriverà il 1° luglio sia che il beneficiario riceva la pensione in banca, sia che gli venga accreditata sul conto delle Poste. L’importo dovuto sarà diverso a seconda del reddito pensionistico percepito.


VIOLENTISSIMA SCOSSA DI TERREMOTO: 12 MORTI E 125 FERITI

Sono almeno 12 le persone morte e 125 quelle ferite dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6 che nella tarda serata di ieri, lunedì 17 giugno 2019, ha colpito la provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, nella località di Yibin, Cina. Lo riferiscono un’agenzia e i media locali, rilanciando l’ultimo bollettino delle autorità. Il sisma è stato seguito da 62 scosse di assestamento.

I soccorritori sono tutt’ora impegnati nelle operazioni di ricerca e di salvataggio delle persone rimaste sotto le macerie, secondo le immagini trasmesse dall’emittente televisiva statale cinese, China Central Television. Come scrive Il Messaggero, le scosse maggiori, avvenute a circa trenta minuti l’una dall’altra e a una profondità di 16 chilometri, sono state avvertite anche nelle metropoli di Chengdu e Chongqing.


TRAVOLTE IN SCOOTER DA UN’AUTO: ELISA MUORE A 21 ANNI, IL PIRATA UN 15ENNE

Non ce l’ha fatta Elisa Bascià, una giovane pugliese di ventuno anni rimasta gravemente ferita in un incidente stradale avvenuto nelle prime ore di domenica 16 giugno. La ragazza era alla guida di uno scooter rimasto coinvolto in un incidente su via Leuca in una frazione di Cavallino (Lecce). Elisa, che viaggiava sullo scooter insieme a un’altra ragazza di diciassette anni rimasta ferita in modo lieve, è morta questa mattina all’ospedale Vito Fazzi.

Un ragazzino di quindici anni dopo lo schianto si è presentato in caserma, a Cavallino, insieme al suo legale per raccontare la sua versione dei fatti. Era lui, a quanto emerso, alla guida della minicar coinvolta nell’incidente mortale. I militari erano già sulle tracce del minore avendo acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona dello schianto. A quanto emerso finora, il minore alla guida dell’auto era insieme a un amico suo coetaneo. Sui fatti indaga l’autorità giudiziaria per i minori.

Secondo l’avvocato del minorenne è stato lo scooter a tamponare violentemente la microcar del suo cliente. Il mio assistito non si è fermato perché travolto dalla paura e dall’ansia, come può accadere a un ragazzino di 15 anni. Non ci sono dubbi che si sia trattato di un tamponamento – dice il legale -. Lo dimostrano i danni riportati dai due mezzi. La microcar ha riportato infatti danni solo nella parte posteriore, la rottura del paraurti e di un fanalino dello stop”.


TIBERIO TIMPERI ADDIO ALLA VITA IN DIRETTA: IL DURO SFOGO

Incerto ciò che accadrà il prossimo anno ne “La Vita in Diretta“. Dopo un paio di edizioni travagliate sul piano degli ascolti tv e ricche di momenti di apparente tensione davanti e dietro le quinte, la prossima stagione televisiva con ogni probabilità stravolgerà la posizione di TiberioTimperi e FrancescaFialdini. Stando alle ultime notizie, Lorella Cuccarini e Alberto Matano sono i principali candidati per l’edizione “sovranista” del programma del pomeriggio di Rai1. 

Nel frattempo su Instagram Tiberio Timperi si è lasciato andare a una frase che qualcuno ha interpretato come una frecciata.
Il conduttore e giornalista fa sue le parole di MarcoBalich, che di professionalità, televisione e spettacolo se ne intende parecchio. Oltre 20 cerimonie olimpiche organizzate nelle vesti di direttore artistico, premiato con un Emmy Award e con il Compasso d’Oro.

“Per fare veramente TV devi essere cinico, saper puntare anche sul lato bieco delle persone e della vita. A me piace invece celebrare l’aspetto bello dell’umanità”.
Immediata la reazione dei fan di Timperi che vanta un profilo Instagram molto attivo con i suoi 32.1mila follower. Molti gli attestati di stima verso il conduttore.
“Oltre alla grande professionalità incontestabile, la caratteristica che da sempre apprezzo più in te è la capacità di emozionarti e di mutare la luce nello sguardo su chi ti sta raccontando un suo dolore… e questo non s’impara, gli occhi sono lo specchio dell’anima, e quando l’anima è trasparente lo sguardo non mente mai….Grazie per l’umanità che trasmetti ogni giorno”.

CONDANNATA ORNELLA MUTI: “HA DICHIARATO IL FALSO”

Ornella Muti è stata condannata. Confermata dalla Cassazione la condanna a sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per tentata truffa aggravata e falso nei confronti di Ornella Muti. Il verdetto ha convalidato la decisione della Corte di Appello di Trieste del 6 luglio 2017.

All’attrice italiana la Cassazione ha confermato le accuse di aver cancellato uno spettacolo in programma al Teatro Verdi di Pordenone, nel dicembre 2010, dandosi malata quando invece partecipava a una cena di gala in Russia con Vladimir Putin. Ornella Muti non andò allo spettacolo presentando un certificato medico per laringo-tracheite acuta con febbre, tosse e raucedine, con la prescrizione di cinque giorni di riposo e divieto di far uso della voce.Le fotografie del gala di beneficenza a San Pietroburgo la mostrarono a tavola con il premier Putin e con Kevin Costner. La sospensione condizionale della pena è subordinata al pagamento di una provvisionale di 30mila euro al Teatro verdi, “vittima” del comportamento dell’attrice. 


MORTO IL FAMOSO CANTANTE ITALIANO: MALORE NELLA NOTTE

“Ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà”, così hanno annunciato  sulla sua pagina Facebook ufficiale, la morte del cantautore e giornalista Enrico Nascimbeni. Enrico è morto a 59 anni, probabilmente per un malore che lo ha colpito durante la notte, uno dei simboli di Milano, città dove è cresciuto, dopo essersi trasferito dalla natia Verona, e dove era tornato dopo diverso tempo. “Enrico ora è un aquilone. Ha scelto di sbagliare, le parole sono sue, assieme a quella grande umanità composta di amori, affetti, amicizie, poesie, canzoni – si legge su Facebook – ora vola libero e a tutti manda il suo abbraccio di libertà”. 

È stata una lunga carriera quella di Nascimbeni che ha collaborato per anni con Roberto Vecchioni oltre che aver scritto e inciso dischi per numerosi diversi, tra i quali Paola Turci, Patty Pravo, Tom Waits e Leonard Cohen. Ha portato avanti anche la carriera da giornalista collaborando anche con IlGiorno e L’Arena di Verona, per i quali ha curato la cronaca nera e la giudiziaria.


ARRESTATA LA MOGLIE DEL CANTANTE ITALIANO : HA RUBATO

Arrestata Nada O., la moglie del cantante napoletano Gianni Nazzaro. La donna è accusata di aver rubato all’interno dell’autogrill di Anagni sull’Autostrada A1 Roma-Napoli. Lo scorso 3 maggio sarebbe uscita con un Hoverboard della Ducati in vendita come giocattolo all’interno dell’autogrill La Macchia Ovest. Valore, circa 200 euro. Nada è riuscita ad eludere tutti i sistemi antitaccheggio, è uscita all’esterno dove è salita sull’automobile del figlio e del marito, che la attendevano nel parcheggio dell’area di sosta. La polizia ha rintracciato l’auto sospetta grazie all’aiuto delle telecamere di sicurezza.

La donna è stata fermata dai poliziotti della Stradale di Frosinone, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Frosinone. Secondo quanto ricostruito, i tre avevano ripreso l’autostrada verso sud perché erano diretti in Puglia, dove Nazzaro aveva in programma un concerto. L’articolo rubato è stato trovato e sequestrato all’interno dell’abitazione romana della coppia e ora la signora si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato in concorso con il figlio, risultato proprietario dell’automobile utilizzata (forse a sua insaputa) per scappare dopo il furto all’autogrill. Secondo quanto emerso da successivi accertamenti, la donna avrebbe alle spalle precedenti specifici per furto.


È MORTA VALERIA VALERI: GRAVE LUTTO NEL CINEMA ITALIANO

È morta Valeria Valeri, attrice e doppiatrice italiana, presenza fondamentale sui palcoscenici teatrali ma anche in televisione, in tanti sceneggiati e fiction, da Il giornalino di Gian Burrasca a Un posto al sole e Un medico in famiglia. Storica compagna di vita di Enrico Maria Salerno, la Valeri si è spenta all’età di 97 anni. La notizia della morte è stata data dalla figlia Chiara Salerno. I funerali si svolgeranno il 12 giugno, alle ore 11,30 alla Chiesa degli Artisti di Roma in Piazza del Popolo.

Al secolo Valeria Tulli, la signora dello spettacolo italiano era nata a Roma l’8 dicembre 1921. Esordì a teatro nella stagione 1948-1949, debuttando a Forlì (che successivamente le diede la cittadinanza onoraria). Da allora, non ha mai smesso di recitare su palcoscenico, affermandosi come attrice brillante ma al contempo dotata di un grande spessore drammatico. Tra le altre, è stata protagonista in opere come Sacco e Vanzetti, La vita è sogno, L’anatra all’arancia, Trappola mortale, Anche i bancari hanno un’anima (con Gino Bramieri). Da notare che nel 2008 aveva recitato coi ragazzi di “Amici” di Maria De Filippi, nel musical Portamitanterose.it. Più rare le sue apparizioni al cinema: ha recitato sul grande schermo soltanto in 7 titoli tra il 1950 e il 1981 tra i quali ricordiamo  Le stagioni del nostro amore, con Enrico Maria Salerno, il film diretto da Alberto Sordi Io e Caterina e l’horror di Mario Bava Operazione paura.

Lunghissima, invece la carriera televisiva. I due ruoli più celebri restano quelli della signora Stoppani, madre dell’irrequieto Giannino alias Gian Burrasca (interpretato da Rita Pavone) nello sceneggiato musicale Il giornalino di Gian Burrasca diretto nel 1964 da Lina Wertmüller, e quello in La famiglia Benvenuti di Alfredo Giannetti (ancora accanto ad Enrico Maria Salerno), in cui impersonò ancora il ruolo di una madre apprensiva. Ha recitato anche in Disperatamente Giulia, Compagni di scuola, nella soap opera Un posto al sole e nella nona stagione di Un medico in famiglia, nei panni di Agnese Cordelli.

Non scordiamo poi il ruolo della nonna investigatrice in Una famiglia in giallo (2005), con Giulio Scarpati e Milena Miconi, un personaggio ispirato alla Jessica Fletcher de La signora in giallo, che ritornerà anche nella serie Il commissario Manara.
Importante, infine, la sua carriera come doppiatrice. Ha prestato la sua voce a grandi star internazionali e italiane come Natalie Wood, Maggie Smith, Julie Andrews, Lea Massari. 


ESPLOSIONE NEL PALAZZO DEL COMUNE: FERITO IL SINDACO E UN BAMBINO GRAVE

Un’esplosione si è verificata in una palazzina di tre piani a Rocca di Papa, vicino Roma. Nove le persone rimaste ferite tra cui il sindaco e tre bambini, uno dei quali portato in ospedale in codice rosso. Secondo le prime informazioni l’esplosione, dovuta probabilmente ad una fuga di gas, ha provocato il crollo parziale della facciata del palazzo che ospita il Comune e una scuola materna, dove alcuni bambini  sarebbero stati investiti da schegge di vetro e calcinacci.

Lo scoppio sarebbe derivato dalla   rottura di una conduttura del gas provocata da alcuni operai che stavano eseguendo lavori in strada. Sul posto oltre alle forze dell’ordine, anche il pm di turno Giuseppe Travaglini.

TERREMOTO IN TOSCANA: PAURA PER LA POPOLAZIONE NEL SENESE

Terremoto nel senese dove una serie di lievi scosse di terremoto è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia la notte scorsa e questa mattina a Siena, Sovicille e Chiusdino. La scossa più forte di magnitudo 2.1, ha avuto l’epicentro a Sovicille, alle 7:12, a una profondità di 9 chilometri ed è stata avvertita dalla popolazione ma fortunatamente si registrano danni a persone o cose.


DRAMMA NELLA NOTTE: TABACCAIO SPARA A LADRO E LO UCCIDE

Dramma nelle scorse ore in Piemonte. Un tabaccaio ha sparato a un ladro che ha cercato di derubarlo nel suo negozio e lo ha ucciso. Il fatto è avvenuto a Pavone Canavese, piccolo comune della città metropolitana di Torino. 

Secondo una prima ricostruzione alle 3 di notte almeno tre persone avrebbero assaltato la tabaccheria. Il titolare abitando al piano superiore e sentendo dei rumori, avrebbe impugnato un’arma legalmente detenuta per poi scendere a controllare. A questo punto lo scontro con i ladri. Dai primi rilievi sul posto, sarebbero stati esplosi almeno sette colpi di pistola, alcuni dei quali hanno raggiunto uno dei malviventi di origine moldava che è morto praticamente sul colpo. Per lui inutili i successivi soccorsi medici allertati dallo stesso commerciante.

Al momento contro il tabaccaio non sono stati presi provvedimenti. L’uomo infatti potrebbe beneficiare della nuova legge sulla legittima difesa. Ora le forze dell’ordine stanno lavorando per rintracciare anche gli altri complici.


LASCIATA NELL’AUTO BOLLENTE PER 15 ORE: MUORE A 11 MESI, INDAGINI IN CORSO

È rimasta in un’auto bollente, ferma in un parcheggio, per oltre 15 ore e quando la polizia l’ha trovata per lei non c’era più nulla da fare. Questa la tragica fine della piccola Joseline Eichelberger, 11 mesi, di Calverton Park, Missouri, Stati Uniti. Come ha raccontato alla stampa locale l’agente Chris Robertson, alla polizia è arrivata una telefonata anonima intorno alle 16:30 di domenica 2 giugno, che avvertiva della presenza di un minore che aveva perso conoscenza in un parcheggio.

La piccola è stata così scoperta nella vettura incandescente, quando all’esterno la temperatura atmosferica toccava i 26 gradi centigradi. Secondo le forze dell’ordine, la bimba è rimasta chiusa lì dentro per almeno 15 ore. Le autorità hanno anche fatto sapere che non è stato effettuato ancora nessun arresto in relazione al decesso di Joseline, mentre proseguono le indagini per capire come sia potuta verificarsi una tragedia del genere.

Non è chiaro infatti come la bambina sia finita in quella macchina e perché ci sia rimasta per tutto quel tempo. Sono state anche interrogate 2 persone che però sono state ritenute “non di interesse” ai fini del caso. Sotto choc la famiglia di Joseline, che avrebbe compiuto un anno proprio nei prossimi giorni, compresi i due genitori, la cui posizione è al momento al vaglio degli inquirenti. “Non riescono a smettere di piangere, sono molto giovani e traumatizzati”, ha detto una parente della giovane vittima, aggiungendo: “È come se mi avessero privato di una parte del mio cuore”. Nello scorso anno negli Stati Uniti si sono registrati 52 morti dopo essere stati chiusi in auto sotto il sole cocente.


SALVINI: “BISOGNA RIDURRE LE TASSE, GLI ITALIANI DEVONO MANGIARE”

“Il governo ha lavorato bene per 11 mesi trovando una sintesi, ma nell’ultimo mese di campagna elettorale ci sono stati bisticci e polemiche e io ho cercato sempre di non replicare”, ha detto Matteo Salvini, intervistato a Radio Anch’io. “Ora sento parole positive sul sì alla flat tax e all’autonomia – ha spiegato il ministro dell’Interno – mentre il decreto sicurezza bis è pronto da tempo”. Per quanto riguarda “la riduzione delle tasse”, il vicepresidente del Consiglio ha sottolineato che “non è un pallino di Salvini, ma è l’unico modo per tornare a far crescere questo Paese e ridurre il debito. Ogni anno, se si va avanti con la politica dell’austerità, il debito sale di 65 miliardi di euro”, ma ora “è giunto il momento della presa d’atto che i tagli fanno crescere il debito”.

“Il rispetto dei vincoli europei sta portando il Paese alla disoccupazione e alla precarietà alla chiusura degli ospedali e al blocco degli investimenti”. Ma, secondo il ministro dell’Interno, “quei vincoli si possono ridiscutere con gli altri Paesi europei durante un incontro intergovernativo di tutti i nuovi governi in Europa”. Per quanto riguarda il deficit “non mi interessa sforare il 3%, non mi interessano i numeri, io metto al centro il diritto al lavoroFino a che la percentuale di disoccupati, che è del 10%, ovvero 5 milioni di persone, non si dimezza, io in Italia investo e taglio le tasse, mettiamo questo come vincolo numerico”.

Se si fa e si farà tutto il possibile per rimanere nei parametri stabiliti”. Ma poi, rivolgendosi al giornalista che lo intervistava, ha spiegato: “Ma se suo figlio ha fame e per dargli da mangiare lei deve ridiscutere un parametro stabilito a tavolino in un ufficio lei cosa fa? Sta al parametro e lascia suo figlio con la fame? No – ha continuato il leader della Lega – viene prima mio figlio e questo ragionamento lo fanno tutti, è una non scelta”.

SPAVENTOSO INCIDENTE SULL’AUTOSTRADA A3: 4 FERITI DI CUI 2 GRAVI

Un grave incidente stradale martedì 4 giugno, sull’Autostrada A3 che collega Napoli e Salerno. Secondo quanto riporta Torresette, almeno cinque automobili si sarebbero scontrate, per cause ancora in corso di accertamento, tra le uscite di Torre del Greco e Torre Annunziata Nord, nella provincia partenopea. Uno dei veicolo coinvolti nell’incidente si sarebbe ribaltato. Quattro le persone rimaste ferite nell’incidente, due  in gravi condizioni di salute sono state trasportate all’ospedale Cardarelli e all’Ospedale del Mare di Napoli.

Gli altri due feriti sono invece stati trasportati all’ospedale Maresca di Torre del Greco e all’ospedale di Boscotrecase, dove le loro condizioni di salute non destano particolari preoccupazioni. Oltre ai soccorritori del 118, sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, che si sono adoperati per estrarre i feriti dalle lamiere dei veicoli incidentati; sul posto anche gli agenti della Polizia Stradale, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. Il tratto della strada interessato dallo scontro é stato chiuso per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell’ordine e la rimozione dei veicoli coinvolti nell’incidente. Notevoli i disagi arrecati alla circolazione automobilistica.


MORTO LO CHEF ITALIANO IN UN TRAGICO IN INCIDENTE

Tragico e incidente stradale nelle scorse ore a Taormina dove un motociclista ha perso la vita dopo aver impattato violentemente contro una vettura mentre era in sella alla sua motocicletta da enduro. La tragedia nella prima serata di lunedì, intorno alle 19, in via Pirandello.

La vittima dello schianto è lo chef Davide Biuso, un trentatreenne originario di Mascali. Per lui inutili i successivi soccorsi medici accorsi sul posto. L’impatto è stato così violento da sbalzarlo a diversi metri di distanza sull’asfalto. Davide Biuso è morto sul colpo e al personale del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata poi portata all’obitorio dell’ospedale di Taormina.

 Secondo una prima ricostruzione dei fatti, sia la moto su cui si trovava la vittima sia l’auto con cui si è scontrata viaggiavano nella stessa direzione. Giunti all’altezza di Villa Mon Repos è avvento l’impatto. Probabilmente la vettura al cui volante vi era un cittadino straniero ha svoltato verso sinistra per entrare in una strada privata e Davide non ha fatto in tempo a frenare.


TROVATO MORTO TRA I RIFIUTI A ROMA: LA MACABRA SCOPERTA

Tragedia notte a Roma, dov’è stato trovato in strada un cadavere carbonizzato. Il rinvenimento risale alle ore 23 della notte tra lunedì 3 e martedì 4 giugno. Il corpo giaceva abbandonato in via di Trigoria. Secondo le prime informazioni dovrebbe trattarsi di un uomo di cui al momento sono sconosciute le generalità. A dare l’allarme un passante, che ha notato qualcosa di strano proprio accanto ai sacchi dell’immondizia accatastati. 

Non è ancora chiara la dinamica, perché quell’uomo sia morto, chi gli abbia dato fuoco, chi abbia abbandonato il suo corpo in strada. Le indagini sono in corso, tutte le ipotesi sono al vaglio e al momento non si esclude nessuna pista. Gli inquirenti potrebbero avvalersi dei filmati delle telecamere nelle vicinanze per capire cosa sia effettivamente successo.


MORTO NOTO IMPRENDITORE SGOZZATO CON SEGA MENTRE TAGLIA LE SIEPI

Tragedia a Uta in provincia di Cagliari dove un noto imprenditore edile è morto sgozzato in un incidente domestico. Voleva tagliare le siepi nel giardino di casa quando, per cause che sono ancora in via di accertamento, la motosega che aveva provato ad accendere, forse dopo essergli scivolata di mano, gli ha procurato un taglio a una gamba. Nel tentativo di bloccarla, la lama impazzita ha però raggiunto il collo. Non c’è stato nulla da fare per il 60enne Fabio Sanniu, che ha perso la vita nel terribile incidente domestico verificatosi nella mattinata di oggi, lunedì 3 giugno. La moglie, rincasata dopo aver accompagnato il figlio a scuola, ha trovato il corpo senza vita del coniuge immerso in una pozza di sangue nel sottoscala dell’abitazione.  La donna ha subito dato l’allarme, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul luogo della tragedia era già troppo tardi e non hanno potuto far altro che dichiarane il decesso, avvenuto per dissanguamento.

Sul posto è intervenuta la polizia scientifica, mentre gli accertamenti sono stati affidati ai carabinieri di Iglesias, che dovranno cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo. Fabio era il proprietario di una impresa di materiale edile molto nota nella provincia cagliaritana. Tanti sono stati i messaggi di cordoglio apparsi sui social network.


SI TUFFA NEL FIUME PER SALVARE I SUOI CANI: LA TRAGEDIA DAVANTI ALLA MOGLIE

Un dramma si è compiuto ieri pomeriggio tra Cattolica e Misano dove un uomo è annegato nel fiume Conca. Quando ha visto i suoi due cani cadere nel fiume non ci ha pensato un solo istante per tuffarsi in acqua, ma la corrente l’ha inghiottito ed è morto annegato. A perdere la vita è stato il 78enne Albano Del Monte, residente a Pesaro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, la Polizia municipale e i mezzi del 118, ma per l’anziano a quel punto non c’era più nulla da fare.

Stando a quanto riporta Il Resto Del Carlino l’uomo stava facendo una passeggiata lungo il percorso naturalistico che fiancheggia il fiume Conca insieme alla moglie e ai suoi due cani. All’improvviso gli animali si sono tuffati in acqua. La situazione sembrava giocosa, comunque sotto controllo. I due coniugi, nel frattempo, assistevano divertiti alla scena dall’alto. D’un tratto, però, i cani hanno iniziato ad annaspare. Del Monte si è accorto che i suoi fedeli amici erano in difficoltà, si è avvicinato nel tentativo di riportarli a riva, ma non ci è riuscito, così è entrato anch’egli nel fiume. Nel giro di pochi secondi, la corrente lo ha inghiottito.

La tragedia si è consumata sotto gli occhi della moglie. Alcuni passanti hanno tentato – senza successo – di salvare l’uomo immergendosi nel Conca. Nel frattempo, sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco, la polizia municipale, i carabinieri di Misano e Cattolica e l’ambulanza del 118. Grazie al contributo di pompieri e passanti, Del Monte è stato ripescato e portato sulla sponda. I soccorritori hanno provato a rianimarlo, ma ormai il suo cuore aveva smesso di battere.


TRAGEDIA SUL LAGO MAGGIORE: AFFOGATO RAGAZZINO DI 15 ANNI

Un ragazzino di 15 anni originario di Legnano, è morto annegato nelle acque del lago Maggiore dove si era tuffato durante una gita con alcuni amici. Il giovane sarebbe stato risucchiato sul fondo mentre nuotava verso una barca nei pressi di Punta Vevera.

Per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare e i soccorritori non hanno potuto fare altro che recuperare il suo cadavere sul fondale. A dare l’allarme intorno alle 16.30 di domenica 2 giugno sono stati  gli amici i quali raccontano che il 15enne dopo essersi tuffato è scomparso. Poco prima lo avevano sentito urlare per poi non vederlo più.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane sarebbe stato risucchiato da un gorgo, in una zona del lago dove vi sono molti mulinelli. Il corpo del giovane è stato avvistato dopo due ore di ricerche a circa cinque metri di profondità.


TRAGEDIA NEL CALCIO: MORTO IL FAMOSO CALCIATORE IN UN INCIDENTE

Ha perso la vita in un incidente il calciatore spagnolo José Antonio Reyes. L’attaccante andaluso, che in carriera aveva vestito le maglie di Siviglia, Arsenal, Real Madrid e Atletico Madrid, è morto in uno spaventoso incidente nei pressi di Utrera, la sua città natale. A bordo dell’auto Insieme al 35enne c’erano anche due parenti, tra cui un cugino di 23 anni.
Come riporta 20minutos.es, sono al vaglio degli agenti le dinamiche dell’incidente in cui è morto José Antonio Reyes: l’attaccante stava viaggiando in autostrada a bordo della sua Mercedes Brabus S550 quando ieri mattina, poco dopo le 11.30, ha perso improvvisamente il controllo dell’auto lungo un rettilineo. Il mezzo ha sbandato finendo fuori dalla strada e subito dopo lo schianto ha preso fuoco.

José Antonio Reyes, unico calciatore a vincere in carriera ben cinque Europa League, e il cugino sono morti poco dopo l’incidente. Un terzo passeggero, anche lui parente del calciatore, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Virgen del Rocìo di Siviglia: ricoverato con il 60% di ustioni sul corpo, attualmente le sue condizioni sono gravi ma stazionarie.


LUTTO NEL GIORNALISMO ITALIANO: MORTO IN UN TERRIBILE INCIDENTE

È morto in un incidente Adriano Dondi. Il giornalista sportivo di 59 anni, volto noto per gli amanti dei motori, è stato travolto a bordo della sua moto da un’auto guidata da un ragazzo di 21 anni. L’incidente si è verificato nella tarda serata di venerdì 31 maggio a Castelvetro, in provincia di Modena, lungo la statale che lo collega a Vignola, in località Cà di Sola in via Belvedere. L’impatto frontale è stato talmente violento che l’uomo è deceduto sul colpo. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul luogo della tragedia, intorno alla mezzanotte, non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. Illeso, invece, è rimasto il conducente della Fiat Palio, un ragazzo originario di Maranello.

La dinamica dei fatti non è chiara, in particolare non si sa chi dei due abbia invaso la corsia opposta. Dondi è morto, portando via con sé oltre 40 anni vissuti nei paddock più famosi del mondo. Era infatti un collaboratore del canale AutomotoTv e di altre testate, ricoprendo il ruolo di inviato nel campionato mondiale di motocross MxGp. Venerdì sera, come raccontano la moglie e la figlia al Resto del Carlino, aveva cenato con degli amici e aveva pensato di usare lo scooter e non l’auto. “Speravo potesse usare la macchina visto il rientro a tarda ora, ma la sua risposta era stata chiara: ‘Sono sempre in trasferta per lavoro: ogni tanto voglio godermi anche lo scooter!’ e sapevo che non ci sarebbe stato modo di negoziare”, ha detto la coniuge, mentre la figlia, Valentina ha detto: “Una si preoccupa dei viaggi intercontinentali per tanti anni. E alla fine è stata una banale trasferta nel modenese a portarcelo via.”


CHOC A VENEZIA, INCIDENTE TRA NAVE DA CROCIERA E BATTELLO: CI SONO FERITI

Una nave da crociera della Msc  questa mattina stava arrivando alla stazione marittima di Venezia trascinata da un rimorchiatore quando improvvisamente c’è stato un black out ed è andata fuori controllo. Il rimorchiatore non è stato in grado di governarla e la grande nave si è scontrata la barca  River Countess, che aveva a bordo 130 persone. L’imbarcazione era parcheggiata di fianco all’imbarcadero San Basilio.

Secondo le prime informazioni raccolte, nell’impatto alcune persone sarebbero finite in acqua. Sul posto ambulanza, polizia, vigili del fuoco che hanno allestito un pronto soccorso sul posto: cinque i feriti non gravi, uno a bordo della Msc.