Monthly Archives: Maggio 2019

SPAVENTOSO INCIDENTE STRADALE IN ITALIA: UN MORTO E FERITI

Terribile incidente stradale ieri mattina lungo la strada provinciale che collega Piane di Montegiorgio al capoluogo fermano.  Un uomo di 72 anni di Ponzano di Fermo, Mariano Rossi, è morto dopo che la auto si è scontrata con un’Alfa 156 a bordo della quale c’erano due uomini. Nell’impatto, la Punto è finita nella scarpata laterale.

Sin da subito il 72enne è sembrato gravissimo, al punto che i soccorritori hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso dall’ospedale regionale di Ancona. Nonostante i tentativi del 118, per Mariano Rossi non c’è stato nulla da fare.


Feriti altri due uomini, anche loro anziani che viaggiavano nell’altra vettura. Entrambi sono stati ricoverati all’ospedale Murri di Fermo ma sembra siano fuori pericolo di vita. 

INCIDENTE MORTALE IN ITALIA: MARGHERITA MUORE A SOLI 24 ANNI

Incidente mortale a Messina il 7 maggio, dove intorno alle 13 uno scooter si è schiantato per cause ancora da accertare contro un camion di trasporto dei rifiuti differenziati. L’incidente è avvenuto tra i villaggi di Paradiso e Contemplazione. 

La giovane deceduta è Margherita Rosso che alla guida del suo motorino sembra purtroppo essere morta sul colpo. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul luogo dell’incidente non hanno potuto far altro che costatarne il decesso. La vittima era la nipote del vescovo ausiliare di Messina, monsignor Cesare Di Pietro, che è andato sul posto insieme agli altri familiari, tra cui la madre della giovane e il fidanzato.
Secondo una prima ricostruzione è probabile che la 24enne abbia perso il controllo dello scooter durante un tentativo di sorpasso, ma è ancora tutto da verificare. 


APPALTI TRUCCATI A MILANO: 43 ARRESTI TRA POLITICI E IMPRENDITORI

Una vasta operazione quella messa in atto questa mattina dai carabinieri e dai militari della Guardia di Finanza tra Lombardia e Piemonte: 43 persone sono state raggiunte da una ordinanza di custodia cautelare – di cui 12 in carcere, 16 ai domiciliari, tre sottoposti all’obbligo di dimora e 12 all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – tra politici, amministratori pubblici e imprenditori, accusate a vario titolo di associazione per delinquere aggravata dall’aver favorito un’associazione di tipo mafioso, corruzione e turbata libertà degli incanti, finalizzati alla spartizione e all’aggiudicazione di appalti pubblici. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari di Milano Raffaella Mascarino su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Milano, a seguito di un’articolata indagine coordinata dal procuratore aggiunto della Dda Alessandra Dolci e dai sostituti procuratori Silvia Bonardi, Adriano Scudieri e Luigi Furno.

Tra le 43 persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare ci sono anche il consigliere comunale di Milano di Forza Italia e candidato alle prossime europee Pietro Tatarella e il sottosegretario alla Regione Lombardia Fabio Altitonante, anche lui di Forza Italia: al primo è contestata l’accusa di associazione a delinquere, al secondo quella di corruzione. L’altro nome eccellente finito nell’inchiesta è quello di Diego Sozzani, deputato di Forza Italia di Novara e vicecoordinatore degli azzurri in Piemonte: per lui è stata chiesta alla Camera dei deputati l’autorizzazione all’arresto con l’ipotesi di reato di finanziamento illecito.


MALORE MENTRE È A SCUOLA: RAFFAELLA MUORE IN POCHI ISTANTI

Tragedia alla scuola elementare Trieste di via Sampolo a Palermo dove lunedì 6 maggio, un’insegnante ha avuto un malore ed è morta poco dopo. 
Si tratta di Raffaella Barbuzza una maestra di 55 anni che si è improvvisamente sentita male sul posto di lavoro. Immediati soccorritori del 118 ma per lei non c’è stato niente da fare. “Ieri la nostra comunità è stata sconvolta da un’immane tragedia – è stato il comunicato scritto dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Giovanni XXII- Piazzi, Aurelia Patanella, e pubblicato sul sito ufficiale -. La nostra cara insegnante, Raffaella Barbuzza, ci ha lasciati improvvisamente, mentre si apprestava a svolgere il suo servizio pomeridiano nella scuola primaria Trieste. Il dirigente, i docenti, il personale Ata unitamente a genitori e allievi sono devastati ed esprimono alla famiglia i più sinceri sentimenti di affetto e solidarietà”.

“Ciao Raffaella, donna di eccezionali qualità, il tuo esempio di docente appassionata, corretta, coinvolgente, rimarrà nell’imperitura stima e affetto con cui sempre Ti ricorderemo”, conclude la preside a preside. Tanti i messaggi di cordoglio sui social: “Sicuramente sei con Gesù, gli angioletti avranno una specialissima maestra”, ha scritto Ersilia; “Un’insegnante esemplare”, l’ha ricordata Giorgia.


SALVINI SI DEVE DIMMETERE, BASTA BUFFONATE: IL DURO ATTACCO DI RENZI

Con un video pubblicato su Facebook e su Twitter, il senatore del Pd ed ex presidente del Consiglio Matteo Renzi attacca il ministro dell’Interno Matteo Salvini scrivendo: “Caro ministro Salvini, di fronte a un fatto così grave il ministro dell’Interno non sta nelle piazze di Scandicci o di Figline a contrastare l’opposizione, ma va a Napoli, a contrastare la camorra”.

“Se Salvini vuole passare le sue giornate a farsi i selfie e a fare comizi è un suo diritto, ma allora si dimetta dal Viminale e lasci che il governo nomini qualcuno che si preoccupa della sicurezza degli italiani e non delle pagliacciate in piazza”. Un messaggio sottolineato anche nei suoi post sui social, in cui scrive ancora: “Se Salvini vuole passare le giornate ad insultare gli avversari faccia pure. Ma allora lasci che qualcuno nel frattempo faccia il ministro dell’Interno e si occupi di sicurezza”.

 “C’è una bambina di quattro anni che è stata colpita dalla camorra in piazza: i nostri pensieri, le nostre preghiere vanno innanzitutto a lei, alla sua famiglia, ai medici e agli infermieri che stanno facendo di tutto per salvarla. E i nostri pensieri vanno a tutte le persone che combattono la camorra quotidianamente: le forze dell’ordine in primis, i magistrati, le istituzioni”. Secondo Renzi, quindi, è proprio chi fa “politica che deve dare il buon esempio”.


LUTTO NELLA MUSICA: MORTO IL FAMOSO DJ IN UN TRAGICO INCIDENTE

È morto Adam Sky, il famoso un dj australiano 42enne. L’uomo era in vacanza con alcuni amici in un hotel di lusso in Indonesia quando è rimasto vittima di un terribile incidente.

Durante una serata con i suoi amici, una delle ragazze presenti è caduta dalla terrazza privata della loro suite, procurandosi ferite multiple. Sky appena si è accorto dell’accaduto si è lanciato verso la terrazza per soccorrere la ragazza ferita. Purtroppo, non si è accorto che lungo il suo percorso c’era una porta a vetri contro la quale si è  schiantato. 

La porta si è frantumata e alcuni pezzi di vetro gli hanno reciso un’arteria. La ferita è stata fatale per Adam, che è morto dissanguato; la sua amica, invece, è stata portata in ospedale ed è sopravvissuta nonostante le gravi fratture riportate per la caduta. 

La notizia della morte del dj è stata data dal suo staff tramite Facebook: “È con immenso dolore che confermiamo che Adam Neat è stato coinvolto in un incidente che gli è stato fatale, mentre cercava di soccorrere un’amica gravemente ferita con fratture multiple per una caduta avvenuta a Bali, sabato 4 maggio 2019 – si legge nel post – i parenti e gli amici di Adam oggi si stanno recando a Bali per organizzare i funerali. Chiediamo a tutti voi di rispettare la privacy della famiglia in questo momento durante il quale tutti noi dobbiamo fare i conti con questa grave perdita”.


È CADUTO UN AEREO: NESSUN SOPRAVVISSUTO, CONTINUANO LE RICERCHE

Ancora un terribile incidente aereo nelle scorse ore. Un Bombardier Challenger 601, su cui viaggiavano 14 persone si è schiantato al suolo. Il volo era partito da Las Vegas ed era destinato a Monterrey, in Messico. Il pilota aveva detto alla torre di controllo di Monterrey che il maltempo lo obbligava ad effettuare un importante salita di quota. Dopo questa comunicazione le comunicazioni si sono interrotte.

L’aereo stava sorvolando una zona montagnosa, a 200 chilometri dalla cittadina di Monclova, nello stato messicano di Cohauila. Successivamente, i resti dell’aereo sono stati trovati solo dopo 12 ore. Le forze dell’ordine e gli esperti dell’aviazione civile messicana stanno ancora ispezionando la grande zona intorno al luogo dell’impatto.

A bordo del jet privato viaggiavano un gruppo di uomini d’affari e turisti che tornavano a casa in Messico dopo un viaggio nella città Usa, nel Nevada, per assistere a quella che era stata definita la “sfida dell’anno”, tra il pugile messicano Canelo Alvarez e il newyorchese Daniel Jacobs.


È CADUTO UN AEREO: NESSUN SOPRAVVISSUTO, CONTINUANO LE RICERCHE

Ancora un terribile incidente aereo nelle scorse ore. Un Bombardier Challenger 601, su cui viaggiavano 14 persone si è schiantato al suolo. Il volo era partito da Las Vegas ed era destinato a Monterrey, in Messico. Il pilota aveva detto alla torre di controllo di Monterrey che il maltempo lo obbligava ad effettuare un importante salita di quota. Dopo questa comunicazione le comunicazioni si sono interrotte.

L’aereo stava sorvolando una zona montagnosa, a 200 chilometri dalla cittadina di Monclova, nello stato messicano di Cohauila. Successivamente, i resti dell’aereo sono stati trovati solo dopo 12 ore. Le forze dell’ordine e gli esperti dell’aviazione civile messicana stanno ancora ispezionando la grande zona intorno al luogo dell’impatto.

A bordo del jet privato viaggiavano un gruppo di uomini d’affari e turisti che tornavano a casa in Messico dopo un viaggio nella città Usa, nel Nevada, per assistere a quella che era stata definita la “sfida dell’anno”, tra il pugile messicano Canelo Alvarez e il newyorchese Daniel Jacobs.