Monthly Archives: Maggio 2019

LASCIATA MORIRE DALLA FIGLIA DOPO LA CADUTA: È RIMASTA IN CASA PER 7 GIORNI

Siamo a un caso di cronaca avvenuto nel 2013, quando una donna anziana venne trovata morta riversa sul pavimento. A chiamare i primi soccorsi era stata la figlia della 77enne, che viveva con lei. Una morte naturale, fu scritto nel primo referto ma adesso la figlia 45enne dovrà rispondere all’accusa di abbandono di persona incapace. Accusata anche la dottoressa del pronto soccorso, che deve rispondere di omissione di referto all’autorità giudiziaria.

Dall’inchiesta dei militari è emerso che la donna era caduta in bagno una settimana prima del decesso, rompendosi il femore sinistro come riscontrato dall’autopsia. 

L’anziana avrebbe convinto la figlia a non chiamare né medici, né ambulanza chiedendole solo trascinarla dal pavimento del bagno alla camera da letto. Di questo particolare fu informata subito dalla figlia la dottoressa del 118 intervenuta sul posto, che poi ha scritto la constatazione di decesso. Un’omissione, grave che ha portato la dottoressa a essere iscritta nel registro degli indagati.



È MORTO IL NOTO MEDICO ITALIANO: AVEVA FAMA INTERNAZIONALE

È morto Il professor Nicola Dioguardi, epatologo di fama internazionale. Si è spento il 2 maggio 2019, all’età di 97 anni a Milano. È stato uno dei fondatori della clinica Humanitas di Rozzano e prima della sua morte ricopriva il ruolo di direttore scientifico emerito. 

Nacque a Bari il 13 luglio 1921, nel 1947 si è laureato in Medicina all’Università di Bologna e in seguito si è trasferito a Milano. Il professore è principalmente ricordato per l’applicazione della geometria frattale alla Medicina e all’Epatologia. Si tratta di una disciplina matematica che ha il fine di misurare strutture epatiche e le cicatrici che derivano dalle loro lesioni. Insieme al gruppo di lavoro Laboratorio per lo Studio delle Misure Metriche in Medicina,dell’Humanitas di Rozzano, ha sviluppato un prototipo di una macchina che ha il fine di fare descrizioni istologiche.


AEREO PEECIPITA NEL FIUME: CI SONO DECINE DI FERITI

Incidente aereo in Florida, dove nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 maggio, un Boeing 737della Miami Air con a bordo 143 passeggeri è uscito di pista a Jacksonville ed è precipitato nel fiume vicino. Fortunatamente secondo le prime informazioni, tutti i passeggeri sarebbero sopravvissuti ma ci sarebbero decine di feriti. L’aereo ha cercato di atterrare per il maltempo, con pioggia e vento forte. Sul posto sono giunti immediatamente vigili del fuoco e ambulanze per i feriti.

Drammatiche le testimonianze di alcuni passeggeri. “L’aereo ha letteralmente colpito il terreno e ha rimbalzato – ha detto alla Cnn Cheryl Bormann, che era bordo – era chiaro che il pilota aveva perso il controllo. Poi si è sollevato a destra, a sinistra e ha rimbalzato di nuovo. È stato spaventoso. Eravamo in acqua. Non capivamo dove, se fosse un fiume o l’oceano, e stava continuando a piovere. C’erano tuoni e lampi. Alla fine qualcuno è arrivato e ha gonfiato una scialuppa di salvataggio”.


 

SAMUELE HA PERSO LA SUA BATTAGLIA CON IL CANCRO: AVEVA SOLO 14 ANNI

Samuele Vispo di soli 14 anni non è riuscito a sconfiggere il cancro contro cui combatteva da un anno. Il giovane è morto nel pomeriggio del 2 maggio. Come scrive il Gazzettino, Samuele, che era anche un giovane calciatore ha scoperto di essere malato ad aprile dello scorso anno. 

Samuele ha cominciato ad avvertire dolore continuo a una gamba. Poi dopo diversi accertamenti, i medici hanno dato una la terribile diagnosi: un tumore.

Samuele ha girato diverse strutture, prima Padova e Milano poi fino a Marsiglia per provare una terapia sperimentale. Ma giovedì scorso si è dovuto arrendere accanto ai genitori e parenti che gli sono sempre stati vicini, 

Come detto, Samuele era un giovane calciatore che militava nella Godigese Calcio, racconta il Gazzettino, la squadra con la quale aveva fatto la trafila del settore giovanile. Il club ha scritto un messaggio di cordoglio:  

“Nella nottata tra mercoledì e giovedì è prematuramente scomparso Samuele Vispo che ha vestito la maglia della Godigese calcio – si legge nel comunicato a firma del presidente, Ivano Santi – Tutta la società Godigese si stringe attorno alla famiglia e agli amici del giovane in questo triste momento e porge loro le più sentite condoglianze”.


 

GRAVE LA BAMBINA FERITA NELL’AGGUATO A NAPOLI: POLMONI PERFORATI

A differenza di quanto comunicato nei primi istanti dopo la tragedia, sono gravi le condizioni della bambina ferita nel pomeriggio di ieri – venerdì 3 maggio – in un agguato avvenuto in pieno giorno in piazza Nazionale a Napoli

La piccola stava camminando insieme con la nonna, quando è stata colpita dai proiettili esplosi nei confronti di un pregiudicato. Si tratta di Salvatore Nurcaro di 31 anni. La nonna della bimba è stata ferita di striscio. “Un proiettile le ha attraversato i polmoni da destra a sinistra, senza però ledere il cuore – ha spiegato all’agenzia Ansa il direttore generale dell’ospedale Santobono, Anna Maria Minicucci – conficcandosi tra le costole”. Le condizioni della bambina sono gravi ma per i medici non sarebbe però in pericolo di vita.

 

 

TERREMOTO IN SICILIA: TORNA LA PAURA PER LA POPOLAZIONE

Torna la paura in Sicilia dove un terremoto è stato registrato in provincia di Palermo nella serata di ieri per l’esattezza alle 20.18. L’istituto nazionale di vulcanologia (INGV) ha registrato una magnitudo di 2.9 ed epicentro a Castelbuono nelle Madonie.

La profondità del sisma, sempre secondo i dati dell’INGV è stata di 7.8 km. La scossa è stata avvertita in alcuni paesi limitrofi, ma non a Palermo. Sui social gli abitanti di Caltanissetta confermano di aver sentito il sisma. Fortunatamente non risultano danni a persone o cose.