Monthly Archives: Maggio 2019

PAOLA MUORE DOPO IL PARTO: ERA IN COMA DA DUE SETTIMANE

Non ce l’ha fatta Paola Frizzarin, è morta martedì 30 aprile all’ospedale di Cisanello.
La donna si trovava ad un congresso medico a Pisa, quando ha avvertito un forte mal di testa che l’ha convinta a recarsi al pronto soccorso dove i medici hanno subito capito che le sue condizioni erano gravi. Poco dopo la donna ha avuto un’emorragia cerebrale ed è entrata in coma, i medici hanno dunque effettuato un parto cesareo d’urgenza ma le speranze per lei si sono spente due settimane più tardi.

La 49enne psicoterapeuta, residente a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia, dove era molto conosciuta, era riuscita a realizzare finalmente il suo sogno di diventare madre, ma è durato poco. Il calvario di Paola era cominciato qualche settimana fa, come detto si trovava in Toscana per partecipare ad un convegno quando si è sentita male improvvisamente, nonostante mancasse poco alla fine della gravidanza che lei tanto aveva desiderato e che fino a quel momento era proseguita senza alcun problema. Dopo la nascita del bambino i parenti avevano atteso con fiducia, sperando in una ripresa di Paola che purtroppo non ce l’ha fatta.


 

MALORE MENTRE VISITA: GRAVE NOTO PRIMARIO DI NEUROCHIRURGIA

Da lunedì 29 aprile Riccardo Vannozzi, il primario dell’Unità operativa di Neurochirurgia dell’ospedale Cisanello di Pisa, è ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Il medico 56enne, considerato un autentico luminare nel suo campo, è stato colpito da un’emorragia cerebrale mentre stava lavorando. Sono i quotidiani locali a riportare la notizia secondo cui tutto è accaduto in pochi minuti: Vannozzi si è sentito mentre erano presenti alcuni dei suoi collaboratori che hanno lanciato immediatamente l’allarme. All’arrivo dei soccorritori il medico era già privo di conoscenza. Dopo una lunga serie di analisi e meticolosi accertamenti i medici che tante volte hanno salvato pazienti insieme a Vannozzi hanno deciso di operare il loro collega effettuando un intervento delicatissimo che è durato ore, fino a notte fonda. L’operazione tecnicamente è riuscita e il dottor Vannozzi è stato sedato in Rianimazione. Ma le condizioni del professionista  sarebbero ancora gravi.

Vannozzi ha compiuto interventi i cui esiti hanno avuto talvolta del miracoloso.
Il quotidiano La Nazione ne ricorda tre in particolare: la donna colpita lo scorso giugno da aneurisma al sesto mese di gravidanza e grazie al medico salva insieme al neonato, la bambina di dieci anni dichiarata inoperabile e invece tornata a correre felice, e ancora il più recente intervento su una ragazza dimessa da un ospedale di Londra nonostante l’imminente pericolo di vita.



VALENTINA È STATA RITROVATA: ERA SCOMPARSA DA MARTEDÌ 1 MAGGIO

È stata ritrovata Valentina, la ragazzina di 14 anni scomparsa a Cento, nel ferrarese, e di cui non si avevano notizie da martedì sera. La 14enne sta bene ed è tornata a casa da papà Vito, dopo che l’appello per ritrovarla aveva fatto rapidamente il giro di Facebook con migliaia di utenti che avevano condiviso la sua foto.

Grande sollievo per il papà che al Resto del Carlino aveva detto: «Non è il tipo da colpi di testa, sono un ragazzo padre e le sto molto dietro. Un’amica ci aveva detto che Valentina stava organizzando un incontro con un ragazzo, ma se e dove si siano incontrati non si sa». Per fortuna è finita bene e Valentina è tornata a casa dal padre, con cui vive.


 

GEMMA NON CE L’HA FATTA: ERA ANDATA A HOUSTON PER CURARSI

«Gemma è appena venuta a mancare. Condivido con tutti. Ringrazio chi ci ha sospinti e camminando insieme ci ha alleggerito il cammino. E’ stato un onore aver avuto il tempo di condividere questo periodo ed esserne il fratello. Adesso silenzio per un attimo. Buon viaggio sorellina». Queste le parole del Maso che ha dato il triste annuncio su Facebook riguardo la morte della sorella di Gemma Benelli, la ragazza di Sesto Fiorentino che ha lottato fino all’ultimo contro un carcinoma al seno.

La lotta di Gemma era stata sostenuta da una campagna di solidarietà “TuttixGemma” che ha coinvolto tantissime persone nella raccolta fondi che aveva superato i 100mila. La campagna era nata per sostenere le spese delle cure da effettuare in un centro specializzato a Houston.

 

PARTORISCE 4 GEMELLI A 51 ANNI: È LA MAMMA PIÙ ANZIANA DEL PAESE

Tracey Britten ha 51 anni e dopo aver partorito quattro gemelli è diventata la mamma più anziana della Gran Bretagna. I suoi gemellini sono nati prematuramente ma nonostante le aspettative alla fine ce l’hanno fatta per grande gioia di tutti.

Erano diversi anni che Tracey provava ad avere dei figli dal secondo marito ma vista la sua età sta quasi per rinunciarci. Poi è arrivata la decisione di rivolgersi a una clinica di Cipro per provare l’inseminazione artificiale, dove ha speso 7mila sterline riuscendo a coronare il suo sogno.

Tracey è la donna più grande d’età nel Regno Unito ad aver partorito quattro gemelli, anche se non detiene il record mondiale in quanto c’è chi l’ha battuta; si tratta un insegnante in pensione di Berlino, nel 2015 ha dato alla luce tre maschi e una femmina all’età di 65 anni.


 

TERREMOTO IN CALABRIA: DUE SCOSSE SPAVENTANO LA POPOLAZIONE

La terra continua a tremare in Italia. Un terremoto di magnitudo 3.1 è stato registrato alle 15.52 in provincia di Cosenza. L’Ingv ha comunicato che l’epicentro è avvenuto a Santa Sofia d’Epiro a una profondità 5.9 chilometri.

Paura per la popolazione che scrive spaventata sui social network «scosse in rapida successione». La scossa è stata registrata alle 15.55, tre minuti dopo, una secondo di magnitudo 2.5 a profondità di 10 chilometri, sempre con lo stesso epicentro. Le due scosse di terremoto sono state avvertite anche a Bisignano e Acri.


 

È STATO TROVATO MORTO: DAVID AVEVA SOLO 30 ANNI

David Solazzo, un cooperante di origine fiorentina di 30 anni, è stato trovato morto a Capo Verde. Il giovane era in Africa per il progetto “Rotas do Fogo” di cooperazione per il Cospe, una Ong di Firenze, che ha il fine di migliorare le condizioni socio-economiche e ambientali delle aree rurali dell’isola.

David sarebbe morto in un incidente sul quale “le autorità locali stanno ancora indagando. “David – si legge in una nota della Ong – era arrivato a Fogo nel novembre scorso e da subito aveva messo in campo la sua professionalità, la sua energia e passione al servizio delle comunità locali. Ci stringiamo attorno alla famiglia, alla fidanzata e agli amici, con l’impegno di fare di tutto per appurare la realtà dei fatti, ancora sgomenti per la tragica notizia”.