Monthly Archives: Aprile 2019

“HO PENSATO AL SUICIDIO”: SANDRA MILO LO CONFESSA A VERISSIMO

Sandra Milo ha rilasciato una toccante e commovente intervista a Verissimo condotto da Silvia Toffanin. L’attrice famosa per essere stata musa di Fellini ha parlato dei suoi grandi problemi con il fisco che l’hanno portata addirittura a pensare al suicidio, nonostante abbia ricevuto aiuti da diversi amici.

 “Magari questa è l’ultima intervista televisiva che rilascio, voglio ritirarmi dalle scene, non ce la faccio più. Lo Stato mi ha chiesto 3 milioni di euro, poi, accorgendosi dell’errore è sceso a 850.000 euro, che sono comunque moltissimi soldi. Lavoro, lavoro ma non guadagno niente perché va tutto all’Agenzia delle Entrate. Mi hanno confiscato tutto”.

“Ho retto fino adesso perché non volevo che i miei figli sapessero di questa situazione, ma ora non ce la faccio più, non posso più lottare. Mi sento vittima di un’ingiustizia. Perché il mio Paese mi tratta così? Io non sono una criminale”. A accorrere in suo soccorso dal punto di vista economico è stato, tra gli altri, Maurizio Costanzo: “Mi hanno aiutato molti amici, come Costanzo, ma non possono continuare a farmi della 
beneficenza”.

“La vita è bellissima anche quando desideri di morire, perché vuol dire che hai ancora un desiderio. Comunque, assolverò tutti gli impegni che ho preso e poi basta stare sulla ribalta. Voglio essere una donna qualsiasi, voglio fare un lavoro diverso”.


SONO MALATO E IRRICONOSCIBILE: IL CANTANTE ITALIANO LANCIA UN APPELLO

“Ho fatto oltre cinquemila concerti nel corso della mia carriera. Ma nonostante tutto ora sono rimasto senza un euro. Mi servono soldi per le medicine, altrimenti rischio di morire”.

A parlare Richard Benson il famoso chitarrista e cantante con una passione per la musica metal, famosissimo sulle tv private locali e noto al pubblico per i concerti dove gli spettatori lo insultato e gli lanciano oggetti sul palco. 

“Avevamo una piccola eredità, qualche soldo, alcune proprietà – spiega la moglie Ester nel corso del filmato lanciato in rete dalla coppia – ora però non ci è rimasto più niente”. Richard ha approfittato dell’occasione per ricordare alcuni dei momenti più indimenticabili vissuti sul palco: “Una volta ho suonato a Tokyo in uno stadio immenso, di fronte a milioni di persone. Ma erano tutti zitti, mi mancava il mio pubblico a tirarmi qualcosa e urlarmi contro”.

“La situazione sta diventando sempre più grave – conclude Benson – rischio di morire? Sì, purtroppo sì. Un po’ sono spaventato, o forse no. Non lo so nemmeno io. Quello che più mi dispiace è non potermi esibire, i medici me lo hanno vietato in maniera categorica. Ma se proprio dovessi andarmene io vorrei farlo alla mia maniera, davanti alla mia gente, mentre suono”.


TERRIBILE INCIDENTE SULLA A2: UN MORTO E CINQUE FERITI

Terribile incidente mortale oggi in Italia. Il fatale schianto è costato la vita ad una persona e ne ha mandate altre cinque in ospedale sull’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria precisamente tra gli svincoli di Padula-Buonabitacolo e Sala Consilina, in direzione del capoluogo salernitano. 

L’incidente è stato innescato da una Fiat Panda guidata da uomo, un ottantenne originario di Scafati, che probabilmente per errore si è immesso così sulla carreggiata nel senso opposto di marcia.

L’impatto tra i due veicoli è stato terribile poichè i cinque occupanti dell’Audi sono rimasti tutti feriti, mentre l’ottantenne è rimasto ucciso nello scontro tra le due vetture. I feriti sono stati subito portati al vicino ospedale di Polla, per ricevere le cure mediche del caso. Le loro condizioni, al momento, non sarebbero gravi e tutti e cinque passeggeri dell’Audi sarebbero fuori pericolo.


CLAUDIA NON CE L’HA FATTA: SI È SPENTA A SOLI 36 ANNI

Claudia Bartolucci è morta a soli trentasei anni. La stimata ginecologa si è arresa a una terribile malattia con cui combatteva da diversi anni. Era figlia di Giovanni Battista Bartolucci, professore ordinario di Medicina del lavoro, specialista in Medicina del lavoro e tossicologia medica nell’azienda ospedaliera di Padova. 

Come scrivono i quotidiani locali, Claudia Bartolucci aveva avuto collaborazioni con l’Università di Padova e aveva lavorato nella Casa di Cura di Abano. Dal 2014 era nell’organico dell’ambulatorio Artemisia di Roncaglia di Ponte San Nicolò. Era un medico molto preparato e scrupoloso con un approccio molto dolce con le sue pazienti.

Chi la conosceva ricorda anche la grande passione che aveva per il tango, hobby che condivideva con il suo compagno Mirko. Proprio in un corso di tango argentino aveva conosciuto il suo amore. “Claudia era una combattente: non si è mai arresa all’evidenza, amava il ballo, amava la vita e fino all’ultimo respiro ha sempre mantenuto una immensa dignità. Per noi è una tragedia immane. Nel suo periodo più difficile ci ha insegnato ad apprezzare la vita, ad amare le piccole gioie. Siamo vicini ai suoi genitori e al fidanzato Mirko. Con la sua morte nulla sarà più come prima”, le parole della sua amica Alessandra riportate dai quotidiani locali.


PARTORISCE SENZA SAPERE DI ESSERE INCINTA: LA STORIA FA IL GIRO DEL MONDO

Una storia assurda che in breve tempo ha fatto il giro del mondo. Una ragazza britannica di soli 19 anni una notte qualunque aveva dormito male, si sentiva un po’ gonfia ma era pronta ad una nuova giornata di lavoro. Quando si è alzata, però, ha scoperto con rimanendo scioccata che la sua pancia era cresciuta a vista d’occhio. Neanche il tempo di chiamare i familiari e capire cosa stesse accadendo che le si sono rotte le acque e soltanto 45 minuti dopo teneva già in braccio la sua seconda figlia, senza sapere di essere incinta.

È l’incredibile storia della 19enne britannica Emmalouise Leggate che nell’estate scorsa ha partorito la sua bambina Ciara, sul sedile posteriore dell’auto dei familiari non facendo in tempo ad arrivare in ospedale.

“La pancia è spuntata letteralmente dal nulla quella mattina” ha raccontato la giovane mamma ai tabloid inglesi, ricordando: “Ho chiamato i miei familiari e mia nonna continuava a dire che era sicuramente una bambina”. “Quando sono salita in macchina le contrazioni venivano ogni due minuti e poi mi si sono rotte le acque. Avevamo appena parcheggiato fuori dall’ospedale e mia nonna diceva ‘aspetta cinque minuti, non puoi aspettare solo cinque minuti?’ E io proprio non potevo” ha detto la 19enne

“Sono rimasta davvero scioccata. Non sembrava reale. Non avevo fatto un test di gravidanza perché non avevo sintomi,niente. Niente di niente. I dottori non sono riusciti a spiegare perché non mi era cresciuta la pancia” ha spiegato la donna. Ammette di aver messo dei chili in quel periodo ma credeva fosse dovuto al fatto che non faceva più sport. “Ciara non ha mai scalciato e non ho mai avuto né malesseri né altri problemi, non avevo più  il ciclo ma credevo fosse dovuto alla pillola” ha rivelato ancora la donna, concludendo: “È stata la sorpresa più bellama ora basta, ho smesso con la pillola e uso la spirale”.


TERREMOTO IN SICILIA: PAURA PER LA POPOLAZIONE

Ancora due scosse di terremoto in Sicilia. I sismi si sono verificati al largo delle Isole Eolie e sono stati avvertiti distintamente anche nelle province di Palermo e Messina. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia seganala magnitudo di 3.5 e 3.8 per i due eventi avvenuti in sequenza e a distanza di pochi secondi alle 04.54 di oggi, venerdì 5 aprile, ad una profondità di 9 e 10 chilometri. 

L’epicentro del terremoto è stato registrato ad ovest dell’isola di Alicudi. La popolazione ha chiaramente avvertito i due terremoti, dove molte persone sono state svegliate dal movimento tellurico. Molti i commenti sui social di persone prese dal panico per i due sismi ravvicinati anche se fortunatamente non si hanno notizie di danni a persone o cose. 


È STATO TROVATO MORTO: ERA SCOMPARSO DA IERI

Alessio Scarzello, il ragazzo di ven’anni di Cervere (Cuneo), scomparso ieri, è stato trovato morto alle 17 e 30 di oggi in una pineta tra Pontechianale e borgata Chianale, circa 500 metri, a monte del rifugio Savigliano. 

Fin da subito le ricerche del giovane erano partite dalla Valle Varaita, ma sono state rese difficili dalla neve. Alessio era scomparso dal 3 aprile e ieri era stata ritrovata la sua moto, a Pontechianale, nella zona della partenza degli impianti di risalita. 

A Chianale, è stato recuperato il casco del giovane, poi purtroppo la tragica scoperta. A causare il decesso dello studente universitario sarebbe stata una caduta accidentale che gli avrebbe provocato un gravissimo trauma alla testa. 

Corrado Marchisio, sindaco di Cervere, ha dichiarato: “Conosco molto bene e fin da bambino Alessio, che ha soltanto un anno in più di mio figlio. Finite le Superiori, ora frequentava il Politecnico e aiutava il papà nell’attività di fabbro. Studiava, lavorava, giocava bene a calcio. Impossibile pensare che abbia fatto una bravata, non era quel tipo di ragazzo: era prudente, bravo, educato. L’ho allenato, abbiamo giocato anche insieme. Siamo tutti vicini alla famiglia in questo momento tragico”.


È MORTO CESARE CADEO: GRAVE LUTTO NELLA TELEVISIONE ITALIANA

È morto Cesare Cadeo. Il famoso giornalista e conduttore televisivo è morto a 72 anni. Era padre di tre figli e durante la sua lunga carriera ha lavorato con personaggi come Mike Bongiorno e Sandra Mondaini. Condusse diverse programmi Mediaset prima dedicarsi alla politica. Alla fine degli anni ’90, fu assessore allo Sport della Provincia di Milano.
Nel 1983 condusse con Sandra Mondaini la trasmissione ‘Five album’. I suoi programmi più famosi furono ‘Record’, ‘Pentatlon’, ‘Superflash’, ‘Incontri d’estate’, ‘Cadillac’, la rubrica ‘Siamo fatti così’ nella trasmissione ‘Buongiorno Italia’, ‘Calciomania’, ‘L’Italia del Giro’, ‘Mai dire gol’, ‘Super Festival’ e ‘La sposa perfetta’.

Il grande amore di Cesare Cadeo è stata Lalla, che sposò e da cui ebbe tre figli: Alessandra che oggi ha 43 anni, Filippo che ne ha 39 e Caterina che di anni ne ha 37. Di Lalla raccontò spesso:

“Mia moglie è volitiva, ma anche dolce. È grintosa e organizzativa, casa e figli li ha gestiti lei. Mia moglie, da quella donna straordinaria che è, non ha mai interferito nelle mie scelte professionali. Se le chiedo un parere me lo dà, altrimenti non si intromette. La massima libertà. Io le voglio bene proprio per questo. Anche nei momenti di crisi mi ha fatto sempre sentire un uomo libero”.