Monthly Archives: Gennaio 2019

MATTEO RENZI: “TORNO AL GOVERNO, NON MOLLO DI UN CENTIMETRO…”

“Alla fine al governo ci posso anche tornare”: è questo l’augurio che l’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si rivolge in un’intervista rilasciata a Oggi. “Non mollo di un centimetro”, assicura il senatore del Pd. “Non lascio il futuro a quelli che contestano i vaccini e fanno i condoni, a quelli che dicono che la cultura non è importante, a quelli che fanno i sottosegretari alla Cultura e si vantano di non aver letto un libro. Sono orgoglioso di aver fatto il premier per più di mille giorni…

Penso di aver sbagliato a sottovalutare la vergognosa mole di fake news, fango e bugie che ci hanno buttato addosso. Era qualcosa da combattere in modo professionale. Detto questo sono molto soddisfatto e molto tranquillo. Gli italiani hanno scelto di andare con questi e io spero che vadano bene. Perché sono italiano e spero che i risultati li portino a casa. Lo spero per l’Italia. Io penso che loro siano dei cialtroni”.

Renzi torna poi sul tema della sconfitta al referendum costituzionale del 2016: “Lì ho fatto la scelta di rimanere non più al governo ma di restare in campo. Però la sensazione che ho provato andando a letto quella sera era per l’occasione persa dall’Italia. In fondo, alla fine al governo ci posso anche tornare… Io sono molto fiero, felice e contento delle cose che ho fatto, anche degli errori e dei limiti”.

ALTRO TERRIBILE INCIDENTE SULLE PISTE DA SCI: GRAVISSIMA UNA BAMBINA 9 ANNI

Ancora un terribile incidente sulle piste da sci. Una bambina di nove anni, residente vicino a Udine, è rimasta gravemente ferita insieme ad una ragazza diciannovenne, le cui condizioni sono meno gravi. Le due si sono scontrate mentre sciavano nel corso di un allenamento sulla pista nera di Sappada, in Friuli Venezia Giulia. La bambina, che è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Udine in codice rosso, ha riportato un forte trauma toracico e fratture in diverse parti del corpo. L’altra ragazza, di Arta Terme (Udine), ha riportato una frattura a una gamba ed è stata ricoverata all’ospedale di Pieve di Cadore (Belluno).

Secondo quanto accertato dal personale del soccorso piste della Polizia del Commissariato di Tolmezzo, l’incidente si è verificato intorno alle 9.30 di giovedì mattina 3 gennaio sulla pista nera all’altezza dello stadio di slalom del centro montano. Le traiettorie della bambina e della diciannovenne si sarebbero incrociate durante un allenamento non agonistico organizzato dai rispettivi sci club.

AUMENTO PEDAGGI AUTOSTRADE: LA BRUTTA NOTIZIA PER GLI ITALIANI

Chi vorrà viaggiare verso la Valle d’Aosta, Savona o Bardonacchia, dovrà pagare una tariffa più alta al casello autostradale già dal primo gennaio 2019. Aumenti anche per chi percorre la tangenziale di Napoli e per chi prende la Pedemontana Lombarda, l’Autocisa e la Venezia-Padova. Sono 11 le tratte in tutta Italia in cui sono diventati effettivi i rincari. C’è anche da dire però che sul 90 per cento della rete autostradale gli aumenti sono stati evitati, come ha sottolineato lo scorso 31 dicembre il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli.

Ecco, di seguito, la percentuale di aumento per ciascuna delle singole tratte coinvolte: 

– Autostrada A21 Piacenza-Brescia (Autovia padana): +0,10%;

– Tronco Autocisa La Spezia-Parma e Parma-La Spezia (Salt): +1,86%;

– Tronco A10 Savona-Ventimiglia (Autostrada dei Fiori): +0,71%;

– Tangenziale di Napoli (solo per mezzi pesanti): +1,82%;

– Raccordo autostradale Valle d’Aosta (RAV): +6,32%;

– Barriera di Avigliana e Salbertrand (Sitaf): +6,71%;

– Tronco A6 Torino-Savona (Autostrada dei Fiori): +2,22%;

– A4 Venezia-Padova, passante di Mestre e A57 

 – Tangenziale di Mestre (CAV): +2,06%;

– Pedemontana Lombarda: +1,20%;

– Tangenziale Esterna di Milano A58 (TEEM): +2,20%;

TERREMOTO A TORINO: GENTE SPAVENTATA IN STRADA

L’area metropolitana di Torino, è stata colpita da un terremoto di breve durata, ma non abbastanza intenso per essere avvertito da tutti i cittadini.  La terra ha tremato nell’area delle Valli di Lanzo. Il sisma, che è stato rilevato dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle ore 11:03, ha avuto intensità di magnitudo 2.2 ed è stato rilevato a 3 chilometri a nord-ovest di Chialamberto e a una profondità di quasi 17 chilometri. Fortunatamente, almeno per il momento, non si registrano danni a cose o persone.

BAMBINO DI 11 ANNI SI IMPICCA IN CASA: TRAGEDIA IN ITALIA

I genitori gli avevano concesso di rimanere qualche ora in salotto a giocare ai videogiochi facendosi promettere di non fare troppo tardi e quando hanno mandato il figlio maggiore a chiamarlo per andare a letto mai avrebbero pensato di trovarlo impiccato con una sciarpa a un mobile della stanza. È la drammatica sequenza che vede coinvolto un bambino di soli 11 anni dell’ovest Vicentino, ora ricoverato in ospedale a Vicenda in gravissime condizioni.

Come racconta il Corriere del Veneto, l’episodio è accaduto intorno alle 23 del primo dell’anno, quando il fratello più grande di tre anni che doveva portarlo al piano di sopra per dormire, ha richiamato l’attenzione dei genitori con urla strazianti. L’undicenne era appeso a un mobile in stato di incoscienza e non respirava.

I familiari dopo averlo liberato da quella sciarpa che lo aveva quasi ucciso hanno chiamato i soccorsi del 118 che fortunatamente sono giunti sul posto in breve tempo riuscendo a rianimarlo. Per il piccolo è stata però necessaria l’intubazione prima del trasporto d’urgenza all’ospedale del capoluogo. Le sue condizioni sono giudicate gravi dai medici del San Bortolo di Vicenza che lo hanno ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Ora bisogna attendere per capire se quei momenti senza ossigeno abbiano provocato lesioni agli organi.

Si cercherà anche di capire i motivi che abbiano indotto il ragazzino all’insano gesto. Per i genitori non ci può essere una volontarietà ma solo una concatenazione di circostanze sfortunate perché il figlio non aveva mai dato segnali, era in vacanza da scuola e non c’era stato nessun litigio. Per loro potrebbe essersi trattato di un gioco finito male. Ogni ipotesi è ora al vaglio dei carabinieri che indagano sul caso.

LUTTO NELLA MUSICA: È MORTA LA FAMOSA CANTANTE

Pegi Young, musicista, fondatrice della Bridge School – una scuola per ragazzi affetti da disturbi mentali – ed ex moglie di Neil Young è morta lo scorso 1 gennaio a causa di un cancro, come si apprende attraverso una nota ufficiale pubblicata sui suoi social: “Con enorme dispiacere confermiamo che l’1 gennaio, dopo una battaglia di oltre un anno con un cancro, Pegi Young – madre, nonna, sorella, zia, musicista, attivista e cofondatrice della Bridge School – è morta circondata dai suoi amici e dalla famiglia nella sua California. Chiediamo il rispetto della privacy della sua famiglia” si legge nel comunicato stampa.

“Lei lavorava in un ristorante, mai vista una donna più bella, ordinavo solo per vederla volteggiare nella sala. Era cresciuta in una piccola città, non aveva mai messo radici, il papà si spostava sempre e così anche lei” cantava proprio Neil Young in Unknown Legend, canzone che apriva il suo “Harvest Moon”, album del 1992 in cui anche la title track era dedicata a lei (“Let’s go out and feel the night, because I’m still in love with you, I want to see you dance again”). Pegi, infatti, lavorava in una tavola calda quando incontrò il cantante da cui ebbe due figli Amber e Ben, quest’ultimo nato con una paresi cerebrale, ma nel 1994 cominciò anche la sua attività in tour col marito: “Quando cominciai a girare in tour con loro, ero trattata come qualsiasi altro membro della band” disse in un’intervista a Songfacts.

Nel 2007, registrò il suo primo album solista e in seguito ne pubblicò altri quattro dando seguito al suo amore per la musica: “Ho sempre scritto, cantato e suonato un po’ quando ero giovane, prima di incontrare Neil” disse, ma Pegi era anche la fondatrice della Bridge School, nata per aiutare i bambini disabili nel condurre al meglio la loro vita all’interno delle loro comunità. Una scelta, quella di dar vita alla scuola, nata in seguito alle difficoltà incontrate per far studiare il figlio, iniziativa affiancata da una serie di concerti di beneficenza a cui parteciparono artisti come Bruce Springsteen, Tom Petty, Elton John, Pearl Jam, Metallica, R.E.M., Jams Taylor, Willie Nelson.

Nel 2014 Pegi e Neil Young si separarono e il cantante si è poi sposato con l’attrice Daryl Hannah e nonostante le difficoltà che si affrontano in un matrimonio, spiegò Pegi a Rolling Stone “non avrei mai pensato, neanche in un milione di anni che avremmo divorziato. Quindi, sì, sono rimasta un po’ scioccata da questa cosa”.

CAMILLA MORTA A SOLI 9 ANNI MENTRE SCIAVA: APERTA UN’INCHIESTA

Camilla Compagnucci di soli 9 anni è morta ieri pomeriggio, all’ospedale Santa margherita di Torino. La bambina si trovava con il papà Francesco sulle piste di sci dell’alta Valle di Susa per una vacanza “premio”, quando durante una discesa ha perso il controllo degli sci andando ad impattare violentemente contro una barriera: soccorsa da un elicottero è stata più volte rianimata fino a quando il suo cuore ha smesso di battere. Era brava a scuola e amava andare sulla neve, così i genitori avevano deciso di accontentarla con una vacanza assieme al padre.

 

C’è sconcerto tra genitori e insegnati della scuola elementare Crispi di Monteverde, dove Camilla frequentava il quarto anno: ora dovranno spiegare ai compagni di classe cosa è successo alla loro amichetta. Affranto dal dolore, dopo aver appreso della morte della figlia, il papà è stato ricoverato per un malore. Ora si indaga per capire cosa sia accaduto e se nell’incidente in cui ha perso la vita la piccola Camilla vi siano responsabilità. La pista “Imbuto”, proprietà della Sestrieres Spa, non è una pista facile e già due anni fa un ragazzo aveva perso la vita schiantandosi anche lui contro le barriere frangivento a duecento metri da dove è morta Camilla. Il caso ora è nelle mani del pm Valerio Longi, che dovrà valutare l’opportunità di aprire un fascicolo per procedere con ulteriori accertamenti. Tutto il materiale utilizzato da Camilla per sciare è stato in tanto messo sotto sequestro.