Monthly Archives: Dicembre 2018

È MORTO SUL COLPO IN UN TERRIBILE INCIDETE: TRAGEDIA A PERUGIA

Ancora sangue sulle strade italiane; un uomo 59 anni rimasto ucciso e un altro automobilista ferito in modo grave. L’incidente è avvenuto questa mattina lungo la strada statale 219 variante della Pian d’Assino, a Gubbio, in Provincia di Perugia. La tragedia poco dopo le 9 quando le due auto, una Volkswagen Tuareg e una Fiat Punto hanno impattato in un frontale terribile. L’uomo è rimasto intrappolato tra le lamiere della sua vettura completamente distrutta ed è stato necessario l’intervento dei pompieri per estrarlo. Purtroppo una volta estratto si è appreso che è morto sul colpo. 

Bloccato nell’abitacolo anche l’altro uomo coinvolto, che è stato fortunatamente estratto vivo dai vigili del fuoco di Gubbio e di Gaifana e affidato alle cure dei sanitari del 118 che poi lo hanno trasportato in codice rosso all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino. Le condizioni del 54enne sono gravi. Sulla dinamica esatta dell’incidente e sui motivi che lo hanno scatenato indagano ora stanno indagando le forze dell’ordine.

SALDI 2019: ECCO QUANDO INIZIANO REGIONE PER REGIONE

Archiviato il Natale si inizia a pensare ai saldi, pronti per cogliere le migliori offerte nei negozi acquistando la merce a prezzi scontati. Già da qualche settimana è stato pubblicato il calendario completo con le date di inizio dei saldi invernali 2019 per tutte le regioni italiane.

Ogni comune in Italia, per ogni Regione ai sensi del art. 15 comma3 D.lgs, Bersani numero 114/1998, può stabilire i periodi delle vendite di fine stagione. Come lo scorso anno, il calendario del 2019 avrà la stessa data per tutte le Regioni. Quest’anno la data destinata a dare il via ai saldi sarà per tutte le Regioni il 5 gennaio che si presenterà come un fine settimana all’insegna del relax, della compagnia e dello shopping.

METRO CAPODANNO: ECCO CHE TEMPO FARÀ

L’ultima settimana dell’anno dovrebbe concludersi così come è cominciata: l’alta pressione garantirà infatti bel tempo sull’Italia almeno fino a lunedì 31 dicembre. Fino ad allora è dunque prevista assenza di piogge e di neve, scarsa ventilazione e un clima poco freddo, mentre nelle grandi città aumenterà il livello degli inquinanti atmosferici. Meteo.it spiega che “la massa d’aria mite che accompagna la struttura anticiclonica manterrà il campo termico al di sopra della norma, specialmente in montagna e nelle aree soleggiate, dove il clima sarà tutt’altro che invernale. Per contro, questa lunga fase di stabilità atmosferica favorirà la formazione e la persistenza di nebbie e stati bassi su aree di pianura e costiere del Nord, dove, di conseguenza, anche le temperature resteranno molto più contenute”.

 Restano dubbi sulle previsioni per San Silvestro, il primo dell’anno e i giorni successivi, fino all’Epifania. 3bmeteo.com segnala che l’evoluzione “relativa alla prima settimana del nuovo anno, rimane molto incerta e risulta al momento piuttosto difficile ipotizzare i futuri spostamenti del vasto campo di alta pressione”. Il meteo.it segnala che “l’alta pressione e dunque anche le riduzioni della visibilità ci terranno compagnia ancora per parecchi giorni”. E aggiunge che “dagli ultimi aggiornamenti emerge che l’anticiclone sarà stabile sull’Italia, probabilmente fino ai primi giorni del 2019”.

È MORTO D’INFARTO A SOLI 10 ANNI: SHOCK IN ITALIA PER IL PICCOLO FEDERICO

Federico è morto stroncato da un infarto a 10 anni provocato da una peritonite. La città di Rimini è sconvolta per la morte di Federico Fangarezzi, che come riporta Il Resto del Carlino il 13 dicembre scorso era stato ricoverato in ospedale con febbre altissima e si è poi spento dopo dieci giorni di agonia, domenica 23. Una vera tragedia. Da diversi giorni il bambino aveva avuto febbre molto alta e inizialmente si è pensato a un virus intestinale, dal momento che aveva colpito anche altri familiari.

Purtroppo, nonostante il ricovero, le condizioni di Federico sono letteralmente precipitate nel giro di pochissimo tempo. In dieci giorni, dopo essere stato sottoposto a diverse cure nell’ospedale Infermi, il bimbo è morto per le lesioni al cervello causate da arresto cardiaco provocato dalla peritonite. La morte di Federico ha scosso tutti in città, dove la sua famiglia è molto nota.