Monthly Archives: Dicembre 2018

SONO SUL LASTRICO E SENZA CASA: IL COMICO ITALIANO È DISPERATO

Il noto comico friulano Marco Milano famoso a “Mai dire gol”?. intervistato da TgCom24, ha svelato di non passarsela bene e di avere seri problemi economici. Sin dai primi anni ’80 ha lavorato al “Derby” ed è poi diventato famoso negli anni ’90 grazie a “Mai dire Gol” e “Quelli che il calcio”. Poi, con il passare degli anni, purtroppo le cose sono andate male.

Nel 2008, l’Agenzia delle Entrate ed Equitalia gli hanno mandato una serie di cartelle esattoriali per dichiarazioni sbagliate dal suo commercialista. Una situazione debitoria disastrosa che non ha potuto pagare, così gli è stata portata via la casa. Ecco le sue parole:

Dopo il lavoro a “Colorado”, che comunque non mi ha permesso di uscire dai miei problemi, la mia ragazza mi ha lasciato. E dopo qualche giorno è morto anche mio padre. Sono precipitato in una depressione tremenda e mi sono lasciato andare. Mi sono chiuso nella mia casa in Toscana, in Maremma, per quindici giorni, senza mangiare e con il solo obiettivo di morire. Poi è arrivato un angelo custode che mi ha salvato.

Non lo so, non ho più avuto modo di rintracciarla. So solo che mentre ero lì in casa qualcuno mi ha chiamato. Ho farfugliato qualcosa e dopo poco tempo sono arrivati a casa un’ambulanza e una pattuglia dei carabinieri, che mi hanno preso per i capelli, salvandomi la vita. Ma non vorrei vivere sulle spalle degli altri, non sto chiedendo la beneficenza. Non chiedo altro di tornare a lavorare: è il lavoro che ti sostiene, poi lavorando uno può riprendersi. La mia dignità artistica e professionale l’ho sempre mantenuta.

MAMMA SI SUICIDA CON LE DUE GEMELLINE: TRAGEDIA A ROMA

Dramma a Roma: nelle prime ore di oggi – giovedì 20 dicembre – una giovane mamma di trentotto anni si è buttata nel Tevere da Ponte Testaccio. Da quanto si apprende si tratterebbe di un suicidio e gettandosi la donna avrebbe portato con sé le due gemelle di appena sei mesi. Il corpo della donna è stato rinvenuto poco prima di mezzogiorno dai vigili del fuoco, ma delle bambine al momento non c’è traccia. A dare l’allarme alle 6.15 è stato un passante che ha allertato le forze dell’ordine. Immediatamente sono iniziate le ricerche nel fiume nel cuore di Roma.

Dopo diverse ore i sommozzatori hanno ritrovato il corpo della donna sul lato sinistro del fiume all’incirca all’altezza di Ponte Marconi. La successiva verifica nell’abitazione ha portato alla drammatica constatazione che all’appello mancavano le due piccole figlie. Ancora non è nota l’identità della donna, per ora si conosce solo la nazionalità italiana. La scelta di togliersi la vita sarebbe maturata in un contesto difficile di marginalità ed esclusione sociale.

Dopo diverse ore i sommozzatori hanno ritrovato il corpo della donna sul lato sinistro del fiume all’incirca all’altezza di Ponte Marconi. La successiva verifica nell’abitazione ha portato alla drammatica constatazione che all’appello mancavano le due piccole figlie. Ancora non è nota l’identità della donna, per ora si conosce solo la nazionalità italiana. La scelta di togliersi la vita sarebbe maturata in un contesto difficile di marginalità ed esclusione sociale.

ALLARME BOMBA IN ITALIA: PANICO IN UNA SCUOLA

Momenti di terrore questa mattina all’istituto Rosselli di Aprilia: un ragazzo è entrato urlando di aver piazzato una bomba e subito dopo avrebbe fatto esplodere diversi petardi scatenando il panico tra gli studenti. Il 15enne, ex studente dell’istituto professionale della cittadina in provincia di Latina, che secondo diversi testimoni indossava una tuta mimetica, ha poi estratto da uno zaino due bottiglie molotov lanciandole all’interno della scuola scatenando alcuni incendi che, hanno provocato danni ridotti e fortunatamente nessun ferito. 

Il 15enne è stato fermato dalle forze dell’ordine e condotto in caserma, dove sono attesi i genitori, e dove si cercherà di stabilire le condizioni psicologiche del ragazzo e che cosa lo abbia spinto a scatenare il panico tra i suoi ex compagni di scuola e insegnanti. Secondo una prima ricostruzione il gesto sarebbe stato dettato da un sentimento di vendetta per la bocciatura, e di frustrazione perché il ragazzo era vittima di bullismo all’interno della sua classe. La scuola, sita in via del Carroceto, è stata evacuata in via precauzionale e gli studenti sono tornati a casa.

METEO ARRIVA LA TEMPESTA DI NATALE: L’ALLERTA DEI METEOROLOGI

Sarà un Natale bagnato e imbiancato: pioggia e neve al Centro-Sud, nebbia al Nord. Le previsioni meteo, infatti, annunciano l’arrivo sull’Italia di una perturbazione che è stata ribattezzata la “tempesta di Natale”. Dopo alcuni giorni di alta pressione, che interesseranno il weekend dal 21 al 23 dicembre, con un clima piuttosto stabile e sole anche sulle Alpi e ad alta quota, la situazione tenderà a cambiare radicalmente proprio nel corso della giornata di lunedì 24 dicembre quando l’irruzione di aria più fredda da Nord e Nordest spingerà un intenso fronte perturbato verso l’Italia causando piogge forti e nevicate. 

Dal tardo pomeriggio alla serata della Vigilia sono previsti temporali di particolare intensità sulle regioni adriatiche e poi si estenderanno anche al Sud, dove non sono escluse possibili nevicate prima ad alte quote e poi in calo fino a 600/900 metri sugli Appennini centro-meridionali.

INCIDENTE ALL’UNIVERSITÀ: STUDENTESSA PRECIPITA NEL VUOTO

Un assurdo incidente è accaduto ieri pomeriggio all’università di Messina: una giovane studentessa della facoltà di Biologia dell’Ateneo siciliano stava camminando sul marciapiede del complesso universitario, quando si è ritrovata letteralmente senza terreno sotto i piedi ed è precipitata in basso finendo all’interno di un scantinato sottostante il livello stradale.  

Un incidente assurdo a causa di una grata che ha ceduto improvvisamente proprio mentre passava la ragazza, facendola precipitare in basso. L’episodio nel pomeriggio di mercoledì. Dopo un volo nel vuoto di circa cinque metri, la giovane studentessa di 23 anni è rimasta ferita e bloccata ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarla dallo scantinato. Dopo averla tratta in salvo, i pompieri l’hanno affidata alle cure dei sanitari del 118, che l’hanno medicata sul posto e poi trasportata in ambulanza al pronto soccorso. In ospedale i medici dopo aver diagnosticato un forte trauma facciale dovuto alla caduta hanno sottoposto la 23enne a tutti gli esami e accertamenti per escludere altre complicazioni. Nella caduta infatti la ragazza ha sbattuto fortemente la testa.