Monthly Archives: Dicembre 2018

TRAGEDIA AL LICEO: 17ENNE MUORE SOTTO GLI OCCHI INCREDULI DI COMPAGNI E PROFESSORI

Un dramma si è compiuto stamattina al liceo scientifico Principe Umberto di Catania: uno studente di 17 anni ha perso la vita in seguito a un arresto cardiaco. Il giovane ha accusato un malore e subito i compagni e i professori hanno dato l’allarme al 118 che è arrivato tempestivamente sul posto.

Purtroppo però i sanitari, nonostante abbiano tentato le manovre rianimatorie, non hanno potuto far altro  che constatarne il decesso.Secondo quanto riportato lo studente soffriva di alcune patologie al cuore che gli erano state diagnosticate durante l’inizio dell’adolescenza. Sul posto sono giunti i carabinieri che stanno ricostruendo i fatti e il pubblico ministero di turno della Procura che dovrà decidere se approfondire le cause del decesso.

ELISA ISOARDI E LA BATTUTA AL VELENO PER ANTONELLA CLERICI: GUARDANDO PORTOBELLO MI SONO ADDORMENTATA

Nella puntata odierna de La prova del cuoco la conduttrice Elisa Isoardi ha fatto una gaffe clamorosa. Insieme ad Alessandra Spisni si è lasciata sfuggire una battuta poco felice nei confronti della collega ed ex padrona di casa Antonella Clerici. Durante la rubrica curata da Alessandra Spisni a La prova del cuoco, è accaduto qualcosa di inaspettato. Ricordiamo che la cuoca bolognese è tornata nel cooking show di Rai Uno da qualche settimana, dopo che gli autori l’avevano fatta fuori a settembre. Elisa Isoardi ha chiesto alla donna della sua ospitata di sabato scorso a Portobello condotto dalla Clerici.

 

Durante la puntata, la Spisni ha sfidato il collega Mauro Improta a chi faceva il migliore ragù. E proprio parlando di questa pietanza, l’ex compagna di Matteo Salvini si è lasciata scappare questa frase: “Ti ho vista a Portobello: ma chi ha vinto, dato che mi sono addormentata?”,

Una battuta che sicuramente non piacerà ad Antonella. Qualche  istante dopo, forse in un tentativo di rimediare, Elisa Isoardi ha salutato Antonella Clerici che domani tornerà in prima serata con Portobello.

REDDITO DI CITTADINANZA: ECCO A QUANTO AMMONTERÀ L’ASSEGNO MENSILE


Il Sole 24 Ore, anticipando le stime dei consulenti del ministero del Lavoro rivela che l’importo medio mensile del reddito e della pensione di cittadinanza potrebbe essere di 500 euro. Il giornale economico, sottolinea inoltre, come quest’importo si scontri con i fondi stanziati: 7,1 miliardi per l’erogazione del reddito, uno per le pensioni e uno per i centri d’impiego. Il problema sarebbe la platea potenziale della misura, quantificata in 5 milioni di persone.

Intanto il ministero del Lavoro ha trasmesso al ministero dell’Economia questa prima bozza del decreto sul reddito di cittadinanza: circa 20 articoli, su cui dovrà esprimersi  la Ragioneria generale. Tra le novità previste dal decreto – che non verrà discusso prima dell’approvazione della manovra, slittando probabilmente a gennaio – si prevede la possibilità di sei mensilità sotto forma di sgravio per le imprese che assumono non solo lavoratrici donne, come già annunciato, ma anche disoccupati di lungo periodo (ovvero da più di due anni).

Per le altre assunzioni rimangono tre le mensilità. Confermate le 100 ore di formazione gratuita. Invariati anche i requisiti di reddito, con un Isee massimo annuale di 9.360 euro. E nessuna novità sui termini riguardanti il patrimonio mobiliare. Si prevede inoltre una quota affitto di 300 euro da aggiungere all’assegno, sempre rimanendo nel limite dei 780 euro mensili per i single. Una cifra che viene eliminata in caso di appartamento di proprietà. In base al numero dei componenti della famiglia l’assegno cresce con dei coefficienti: lo 0,2% in più per ogni adulto e lo 0,4% in più per ogni minore. Si può arrivare, in caso di famiglia con due disoccupati e quattro figli, a un assegno record da 18mila euro annui.

ALLARME LISTERIA: PRODOTTO ALIMENTARE IMMEDIATAMENTE RICHIAMATO

Ministero della Salute sul proprio sito, nella pagina dedicata ai ritiri di prodotti alimentari ha posto un nuovo avviso di richiamo a causa di un possibile rischio microbiologico. Oggetto del richiamano è un lotto di salmone affumicato confezionato e venduto a marchio Scottish Pride per  possibile presenza di Listeria monocytogenes.

Precisamente, l’allerta alimentare riguarda il lotto numero 504903 del salmone affumicato prodotto e distribuito dalla ditta Food of Scotlands S.r.l. nel proprio stabilimento di Aulla, in provincia di Massa-Carrara. Il prodotto interessato dal richiamo è venduto in buste da 100 grammi ciascuno, in filetti interi o preaffettati, con date di scadenza al 09/01/2019, 12/01/2019 e 13/01/2019Come riportato sullo stesso avviso di richiamo del Ministero, il ritiro del lotto di salmone affumicato è stato disposto in via precauzionale a seguito di un allerta lanciata dalla stessa azienda produttrice, poiché in seguito ad analisi effettuate in autocontrollo, è stata infatti riscontrata la presenza di Listeria monocytogenes in una aliquota su cinque tra quelle analizzate.

Si raccomanda ai consumatori, come sempre in questi casi, di non mangiare il prodotto con il numero di lotto segnalato e di restituirlo al punto vendita d’acquisto. Questa non è la prima volta che si effettua il richiamo di  salmone per la presenza di Listeria monocytogenes. Il batterio infatti colpisce i cibi crudi se non correttamente affumicati  e spesso può portare a conseguenze gravi come è accaduto recentemente nel nord Europa dove un focolaio di listeriosi, ricondotto a uno stabilimento polacco, ha fatto quattro vittime.

È MORTO DURANTE UNA CONFERENZA STAMPA: LUTTO NEL GIORNALISMO ITALIANO

 Edmondo Bertussi si è accasciato al suolo durante una conferenza stampa dove si trovava per lavoro. Il giornalista immediatamente soccorso, è morto poco dopo, probabilmente a causa di un infarto. Attoniti i presenti per quanto accaduto, anche perché Bertussi era noto nell’ambiente giornalistico: il 77enne si trovava lì per la conferenza stampa di presentazione del libro (e del progetto) della “Valle dei Sogni”, nella sede della Comunità Montana di Gardone Valtrompia. 

Bertussi ha lavorato per anni come corrispondente per l’alta Valtrompia e per il quotidiano Bresciaoggi, era infatti una nota firma del giornalismo bresciano.  La sua passione lo aveva portato a essere tra i primi a ottenere la tessera di giornalista.  

“Seguiva tantissimi paesi, dalla montagna alla pianura: raccontava della vita quotidiana di frazioni e quartieri, dell’attività politica, di sogni e progetti, di cronaca nera”, raccontano i colleghi. Aveva lavorato a lungo in banca, nel gruppo Cab, poi diventato Ubi, ma da quando era in pensione faceva il giornalista a tempo pieno. Suo padre ucciso durante la Resistenza era stato un noto partigiano: a lui era stata intitolata la scuola media del paese di origine, Marcheno, dove risiedeva con la moglie Maria Laura e i tre figli. I funerali verranno celebrati lunedì.