Monthly Archives: Novembre 2018

F1 GP ABU DHABI 2018: HAMILTON IN POLE POSITION

Ancora dominio Mercedes anche nell’ultima tappa del mondiale 2018 a Yes Marina. L’inarrestabile Lewis Hamilton ha fatto registrare il tempo record di 1:34.794 conquistando la prima posizione e l’11° pole position stagionale. Al suo fianco partira’ il compagno di squadra Valtteri Bottas. In seconda fila le due Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen. Poi seguo o le due Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen.

DRAMMA PER MASSIMO GILETTI: LE LACRIME IN DIRETTA POCO FA

Massimo Giletti torna a parlare dei problemi con la Rai durante la conferenza stampa del programma che domenica lancerà su La7. “Dopo le puntate di L’Arena staccavo il telefono perché sapevo che qualcosa sarebbe arrivato. Una volta un dg mi chiamò e mi chiese: ‘Non riesco a capire se lei sia a destra, sinistra o al centro. Fu un grande complimento’”. Il conduttore ricostruisce il suo doloroso addio dalla Rai, quando uscito dall’ufficio del direttore generale della Rai Mario Orfeo, c’era la sua squadra che lo aspettava. “Pensavo soprattutto a loro, che avrebbero perso il lavoro”. La voce si spezza, gli occhi si riempiono di lacrime. “Scusate, è una cosa che mi dà ancora dolore”

“Nasco in Rai sono entrato con un contrattino di un mese. Quando scendevo dal settimo piano dopo l’incontro con il direttore generale sbattendo la porta non era uno sbattere la porta all’azienda ma al singolo. Non ho sbattuto la porta in faccia alla Rai, ma a chi non ha capito che persone come me e Milena Gabanelli hanno una dignità che non si può calpestare. Rispetto la libertà di chi ha deciso di mandarci via ma mi pongo una domanda: i cittadini che pagano il canone non hanno diritto di parola? A loro andrebbe detto perché siamo stati mandati via. Io lo so”.

Qualcuno riporta le voci circolate questa estate, che sarebbe stato Fazio a chiedere la sua testa. “Io via dalla Rai perché lo ha chiesto Fabio? Perché non voleva ‘disturbatori’? Ci siamo parlati, c’è un rispetto reciproco. Non penso che abbia potuto fare una cosa del genere. Sarebbe folle pensare che Fazio abbia chiesto la mia testa”.

Giletti ha deciso di chiamare il suo programma Non è l’Arena: “Secondo me arriverà qualcosa da Viale Mazzini, me lo sento. Andiamo avanti con questo titolo, per il momento. Vediamo che succede. Il titolo è un po’ uno sberleffo, spero che al settimo piano di Viale Mazzini abbiano ironia. Il conduttore si commuove durante la conferenza stampa: “Scusate, evidentemente non è passata ancora”.

SILVIA ROMANO È VIVA: POCO FA LA BELLISSIMA NOTIZIA

“Silvia Romano è viva”. La bellissima notizia è stata data da Noah Mwivanda, capo della polizia kenyana per quanto riguarda i distretti costieri. L’uomo è stato interpellato da Repubblica e ha rassicurato i familiari e gli amici di Silvia. Mwivanda ha spiegato che il sequestro sarebbe stato eseguito da un commando di ben otto uomini che dopo aver sequestrato la ragazza, l’avrebbero poi consegnata ad un altro gruppo di tre persone. Fortunatamente, sembra che le autorità abbiano individuato il luogo dove si trova la volontaria 23enne, grazie a dei visori notturni.

Questi strumenti, spiega Repubblica, avrebbero confermato le indicazioni raccolte dagli inquirenti kenyani con gli interrogatori di alcune persone sospettate di aver aiutato il commando nel rapimento.

GRAVISSIMO LUTTO A LA VITA IN DIRETTA: È MORTO POCO FA

Lutto a La Vita in Diretta: è morto uno storico assistente di studio. Si chiamava Giorgio, un assistente di studio che per tutti era un grande amico. Sui social è arrivato il messaggio commosso di tutta la produzione con un semplice ma toccante “Riposa in pace Giorgio”, scritto accanto ad una foto che ritrae Giorgio al lavoro e sorridente. Anche in trasmissione, nella puntata di venerdì 23 novembre, Tiberio Timperi gli ha dedicato una parentesi speciale:

 “Si chiamava Giorgio. Qualifica? Assistente di studio. In verità, un amico! Sempre pronto a dispensare consigli, a raccogliere sfoghi e a regalare sorrisi. Una roccia d’uomo con un cuore grande, ma fragile, che lo ha abbandonato all’improvviso senza lasciarci neanche il tempo di dirgli arrivederci. Amava il suo lavoro come pochi, ma ancora di più i suoi figli, per i quali stravedeva. A loro va un forte abbraccio”