Monthly Archives: Novembre 2018

TROVATO CADAVERE SUL LUNGO MARRE DI OSTIA

Un cadavere è stato trovato questa mattina a Ostia sul lungomare Amerigo Vespucci. Intorno alle 10.30 alcuni passanti hanno notato in un’aiuola un corpo accasciato con la faccia riversa in terra, e, preoccupati, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Quando sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, di cui ancora non si conoscono le generalità, e che da quanto si apprende sarebbe un uomo sulla sessantina, uno dei senza tetto che frequentano la zona. Le forze dell’ordine hanno transennato la zona per rendere possibile i rilievi della scientifica.

Sul corpo dell’uomo, su cui non sembrano esserci segni evidenti di violenza, è stata disposta l’autopsia per accertare le cause del decesso. La circostanza del ritrovamento del cadavere con i pantaloni e la biancheria intima abbassati, fa ipotizzare che possa essere morto a seguito o durante un rapporto sessuale a causa di un malore. Soltanto gli esami autoptici potranno fare chiarezza sulla morte.

Le forze dell’ordine stanno indagando sul caso per capire come l’uomo sia finito in quel posto e se, al momento del decesso, fosse o meno solo. Nessuna pista è esclusa, tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti. 

LUTTO NELLO SCI: È MORTO LUCA BARANDUN A SOLI 24 ANNI

Tragedia per lo sci svizzero e mondiale. Il 24enne Gian Luca Barandun, atleta elvetico specialista della velocità, è morto dopo un incidente in parapendio. Sono proprio i media elvetici a riportare la tragica notizia: l’incidente è avvenuto domenica mattina a Schluein, nel Cantone dei Grigioni. Poco prima delle 11, mentre stava facendo una manovra per avvicinarsi al punto di atterraggio, Barandun è precipitato. Sulle dinamiche precise dell’incidente stanno indagando le autorità, mentre tutto il mondo dello sci svizzero è sotto choc.

Il ragazzo stava compiendo un volo di addestramento in parapendio, ed era partito da Ladir, purtroppo nella fase di preparazione all’atterraggio qualcosa è andato storto e il discesista rossocrociato ha finito con il perdere il controllo del mezzo, impattando violentemente al suolo: i soccorsi sono stati immediati ma la caduta è purtroppo stata fatale.

La Federazione svizzera in un comunicato ha espresso tutto il suo cordoglio: “Siamo profondamente addolorati. Swiss Ski si stringe attorno alla famiglia in questo momento difficile”.

FILIPPO MAGNINI SQUALIFICATO PER 4 ANNI: È UFFICIALE

Quattro anni di squalifica a fronte della richiesta di otto. La Prima sezione del Tribunale nazionale anti doping riconosce la colpevolezza di Filippo Magnini e Michele Santucci ma accoglie solo in parte la mozione della Procura che aveva invocato nei confronti del nuotatore e dell’altro velocista in vasca una pena più severa. Uso o tentato uso di doping è l’accusa che ha messo nei guai i due sportivi.

Il primo, due volte campione del mondo nella specialità dei 100 metri stile libero a Montreal e a Melbourne sconta così la frequentazione con il nutrizionista Guido Porcellini, a sua volta squalificato per 30 anni e a processo penale a Pesaro. Magnini – ritiratosi ufficialmente un anno fa e mai risultato positivo nel corso della sua carriera – s’era detto del tutto estraneo rispetto alle contestazioni mosse dalla Procura e professato innocente facendo leva anche sull’archiviazione da parte del tribunale penale di ogni procedimento per una sua eventuale responsabilità. La Procura sportiva è stata di diverso avviso mostrando severità e soprattutto la volontà di punire anche solo il sospetto che potesse aver fatto uso di sostanze proibite. Quanto a Santucci, si vede sostanzialmente confermata quella che era stata la richiesta formulata a giugno scorso (4 anni).

Condannati in primo grado, ora sia Magnini che Santucci potranno impugnare l’atto e fare ricorso in appello. Qualora nemmeno questo passaggio servisse per vedere riconosciuta la propria innocenza, in ultima istanza potranno rivolgersi al Tribunale sportivo (Tas) di Losanna. Dal processo di alcune settimane fa, Magnini era uscito più ottimista: “Ho raccontato semplicemente la verità e ora sono tranquillo. Che sono totalmente estraneo ai fatti”.

BOXE: MUORE L’EX PUGLIE MARIO MELO. FATALE GARA DI CROISSANT

Boxe, morto l’ex pugile Mario Melo: stava partecipando a una gara di croissant, era diabetico. Il cinquantaseienne argentino, di origini italiane, è morto dopo aver mangiato tre cornetti durante la “Fiesta de la Medialuna” vicino Buenos Aires. Era stato campione dei pesi massimi in Sud America negli anni Novanta, si era ritirato nel ’98.

Stava partecipando alla “Fiesta de la Medialuna” (nome con cui si indicano le brioche in Argentina), nella cittadina di Pinamar, vicino Buenos Aires. La competizione premiava chi riusciva a mangiare il maggior numero di cornetti in un minuto. Melo si sarebbe sentito male mentre era al terzo croissant, al primo turno. Sembra fosse diabetico.

FABRIZIO CORONA BACIA ASIA ARGENTO: STANNO INSIEME

Il bacio appassionato tra Fabrizio Corona e Asia Argento arriva come un fulmine a ciel sereno. Lo scoop è del settimanale Chi che ha paparazzato i due mente si baciavano dopo un pranzo tra abbracci e coccole. “Ci siamo conosciuti per lavoro e quando ci siamo incontrati una chiacchierata di due minuti si è prolungata due ore”, racconta Asia al settimanale, in edicola domani mercoledì 7 settembre. “Quando parlavamo, senza alcuna barriera, ho colto un dolore che ci accomuna, forse perché entrambi arriviamo da un momento di sofferenza e forte ingiustizia”, aggiunge.

“Spiritualmente ho visto dentro di lui qualcosa di rotto – dice, che poi c’è anche dentro di me e, forse, vedere così la sua anima, mi ha portato ad abbracciarlo e ha fatto nascere una grande empatia”. E ancora: “Fabrizio è un ragazzo intelligente e se usasse questa dote per fare del bene potrebbe davvero creare qualcosa di grande. Il fatto è che lui davanti al bivio tra bene e male sceglie sempre la strada sbagliata… ma d’altronde, a lui come a me manca la saggezza di vita”.

Poi racconta: “Anche mia madre mi ha detto: ‘Non fidarti di lui’, però, che cosa devo fare? Ci dipingono come dannati, già vedo i titoli dei giornali ‘ecco Bonnie&Clyde’, ma in realtà siamo due anime buone, la nostra è solo rabbia”. L’attrice, coinvolta nelle accuse di molestie da parte del giovane collega Jimmy Bennett, racconta gli ultimi difficili mesi. “Ho vissuto come un’eremita immersa nel dolore e se oggi ho trovato l’affetto in una persona che si chiama Fabrizio Corona, lasciatemi sognare in pace”. E se dovesse tradire la tua fiducia? “L’ho messo in conto, ma perde lui”.

MADRE INCINTA MUORE IN UN TRAGICO INCIDENTE A BENEVENTO: AVEVA GIÀ 4 FIGLI

Un drammatico incidente quello sulla Tangenziale Ovest di Benevento, nel quale ha purtroppo perso la vita una 37enne incinta. La donna viaggiava, insieme ad altre 4 persone, su una Fiat Multipla che si è scontrata, per cause ancora in corso di accertamento, con una Lancia Ypsilon. La 37enne è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata all’ospedale Rummo: purtroppo, nonostante i disperati tentativi, i medici non sono riusciti ad evitare prima il decesso del bambino che aveva in grembo e poi quello della donna, madre di quattro figli. 
L’impatto è stato violentissimo, al punto che si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre tutte le persone coinvolte nell’incidente dalle lamiere. Oltre alla 37enne incinta, tragicamente deceduta, nell’incidente sono rimaste ferite anche altre 5 persone, tutte ricoverate tra gli ospedali Rummo e Fatebenefratelli. Due persone sarebbero in gravi condizioni di salute.

ELEONORA DANIELE MINACCIATA DI MORTE IN DIRETTA A STORIE ITALIANE

‘Storie italiane”, spin-off di Unomattina, in onda su Rai 1 dal 2011 e condotto da Eleonora Daniele dal 2013, si è aperto con un servizio che ha lasciato senza parole telespettatori e conduttrice. Protagonista del fatto la giornalista Maria Grazia Sarrocco, l’inviata del programma che ha raccontato in tv di essere stata minacciata, intimidita e spinta a spegnere le telecamere mentre con la troupe era in strada a documentare quello che succede nel quartiere della droga. Nei giorni scorsi la Sarrocco ha infatti spiegato che, all’interno del rione, vige un sistema di spaccio che coinvolgerebbe nel ruolo di sentinelle alcune delle donne che lì risiedono. Secondo l’ipotesi dell’inviata di Storie italiane, che cita fonti investigative, ci sarebbero delle persone appostate giorno e notte che avvertono gli spacciatori della presenza delle forze dell’ordine consentendo quindi ai delinquenti di non esser colti in flagranza di reato.

Alla troupe di Storie Italiane è stato impedito il collegamento all’orario previsto, con alcuni momenti di tensione: ma grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine locali, il lavoro della troupe ha potuto riprendere prima del termine della trasmissione. La stessa Eleonora Daniele, ha ringraziato i carabinieri per l’aiuto e ha fatto sapere che le telecamere Rai torneranno a Librino tra domani e i prossimi giorni. 

Una città costantemente invasa da fiumi di droga. Non servono le conferme, a parlare  sono spesso le cifre di denaro sequestrate a chi gestisce le cosiddette “piazze” di spaccio.Lo scorso maggio i carabinieri di Fontanarossa hanno arrestato quattro catanesi, due 17enni, un 18enne ed un 23enne, con l’accusa di concorso in spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, dopo una perquisizione in via San Jacopo, a Librino. Utilizzavano come base l’abitazione di uno dei quattro e, piazzandosi in strada, ricevano dalla finestra le dosi richieste dal cliente di turno per poi andarle a piazzare ai clienti.

ELISA ISOARDI HA UN AMANTE: ECCO CHI È

“Matteo Salvini e io ci siamo lasciati due mesi e mezzo fa, prima che fossero decise le nomine Rai, il che dimostra che, contrariamente a quanto dicono le malelingue, non ho mai sfruttato il nostro rapporto che, ripeto, è stato un grande amore”. Così Elisa Isoardi conferma in esclusiva al settimanale Chi, in edicola da mercoledì 7 novembre, i motivi della sua clamorosa rottura con Matteo Salvini, ministro dell’Interno e vicepremier, al quale era legata da quasi tre anni.

Al settimanale diretto da Alfonso Signorini la conduttrice de “La prova del cuoco” spiega: “La nostra storia d’amore si è chiusa già da tempo: la verità è che ci siamo lasciati due mesi e mezzo fa. Qual è stato il motivo della nostra rottura? La lontananza, causata dai troppi impegni di entrambi”. Il settimanale Chi cerca di far luce anche su un’altra questione. Nei giorni scorsi, infatti, Elisa Isoardi è stata fotografata sempre accanto a un uomo, Andrea Spano, che la segue come un’ombra ovunque vada. Non si tratta però del nuovo compagno, almeno a quanto dice lei, bensì di un collaboratore che la Isoardi ha assunto dopo essere stata vittima di un grave episodio di stalking che va avanti da quasi dieci anni. E qui sorge spontanea una domanda: ma l’Andrea Spano che Elisa Isoardi accredita come suo bodyguard è lo stesso che è stato condannato per truffa a tre anni di reclusione nel 2009 oppure, si chiede ancora Dagospia, è solo un omonimo? E ancora: perché si ricorda di denunciarlo solo oggi dopo 10 anni di molestie?  È come mai solo ora che Dagospia ha svelato che i paparazzi l’hanno immortalata insieme al suddetto Spano? Mistero. Sta di fatto che la conduttrice è di fatto perseguitata da un uomo che la bombarda con deliranti lettere d’amore e che in più di un’occasione ha tentato di spacciarsi per il suo compagno e di venire in contatto con lei. Gli episodi di stalking di questa persona (già condannata per lesioni) sono aumentati negli ultimi tempi, creando uno stato di ansia alla conduttrice.

Fino all’ultimo episodio accaduto pochi giorni fa, che ha visto l’uomo tentare di entrare negli studi della Rai dove Elisa stava conducendo “La prova del cuoco”.

MATLEMPO AGRIGENTO: CROLLA LA CASA DI CAMILLERI

C’è anche la casa di famiglia di Andrea Camilleri tra gli edifici distrutti dal maltempo che nelle scorse ore ha imperversato in Sicilia. Si tratta della vecchia casa dei nonni materni dello scrittore siciliano che in futuro doveva essere destinata ad ospitare la fondazione dedicata proprio al “papà” di Montalbano. L’edificio si trova a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, e dopo le forti pioggie dei giorni scorsi la struttura già vecchia e da ristrutturare è letteralmente crollata su se stessa. L’edificio di campagna della famiglia Fragapane-Camilleri infatti era stato per anni luogo di frequentazione di Andrea Camilleri, soprattutto in gioventù. quando trascorreva il tempo coi nonni in quei  “pellegrinaggi estivi”  raccontati più volte in testi ed interviste. A crollare in particolare è stata la parte centrale dello stabile di via dello Sport già da tempo in condizioni di forte precarietà. La mancata cura e le incessanti piogge ne hanno decretato la fine. Molto probabilmente infatti ora l’intero stabile sarà abbattuto per questioni di sicurezza.  

“Stiamo valutando i danni è crollata la parte centrale della casa ed adesso non possiamo escludere che debba essere demolita interamente. Intanto però stiamo mettendo in sicurezza la strada che passa affianco allo storico fabbricato,

unica via di collegamento per molte famiglie e la città” spiegano dall’ufficio tecnico. La casa sarebbe dovuta diventare anche una delle tappe della Strada degli scrittori, il progetto che ha l’intenzione di unire i luoghi di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia e appunto Andrea Camilleri. “In realtà solo un progetto in attesa di passi concreti, si era in attesa di un recupero effettivo dell’immobile e della piena operatività della fondazione” ha spiegato il presidente Felice Cavallaro, auspicando “che si faccia il possibile per salvare questo pezzo di patrimonio culturale della nostra terra, mentre non si può più perdere tempo nel far sì che la fondazione Camilleri diventi operativa, mentre lo stesso scrittore è ancora tra noi”.

METEO NESSUNA TREGUA: TORNA IL MALTEMPO NEI PROSSIMI GIORNI

Meteo, il maltempo non da tregua e si attendono ancora piogge e temporali sull’Italia. Questa nuova fase di maltempo, sarà colpa di una seconda perturbazione che è arrivata sul nostro Paese con un ulteriore carico di nubi e pioggia. Ad essere colpito soprattutto il centro nord anche se continua la fase di caldo anomalo.

Stessa situazione meteorologica anche per la giornata di mercoledì quando avremo prevalenza di nuvole su quasi tutte le regioni anche se non mancheranno schiarite al Centro-Sud, specie nel pomeriggio. Le piogge interesseranno maggiormente  il Triveneto, la Liguria e l’arco alpino dove sono previste anche nevicate oltre i 1800 metri. 

MAESTRA MUORE NEL SONNO A 33 ANNI: ADDIO AD ARIANNA MIELE

Morta nel sonno a soli 33 anni la maestra napoletana Arianna Miele era insegnante napoletana in servizio presso il 58esimo circolo ‘John Fitzgerald Kennedy’ di Secondigliano-Scampia. Una morte improvvisa che ha lasciato tutti gli amici e i genitori dei piccoli alunni nel più totale sconforto.

“Eri l’immagine della bellezza e della gioia di vivere, non posso crederci”, scrive un’amica. A quanto pare la giovane insegnante sarebbe convolata a nozze ben presto. “Rimarrai nel cuore di tutti i bambini che hanno avuto la fortuna di averti come maestra”, scrivono alcuni conoscenti sulla pagina di Arianna.