Monthly Archives: Ottobre 2018

C’È UNA SPERANZA PER IL PICCOLO ALEX: TROVATA POSSIBILE COMPATIBILITÀ

Dopo una gara di solidarietà che ha vista interessata l’intera Italia, si accende una piccola una speranza per Alex, il bimbo italiano di un anno e mezzo colpito da una malattia rarissima che colpisce lo 0,002 % dei bambini: la linfoistiocitosi emofagocitica. Non si tratterebbe però di una delle tantissime persone che in questi giorni hanno aderito alle campagne per la donazione di midollo osseo ma di un cordone ombelicale.

A dare questa bellissima notizia è stato Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti. “Dal Regno Unito è arrivata nei giorni scorsi una richiesta di approfondimento per verificare la compatibilità di un cordone ombelicale” ha dichiarato Costa al Corriere del Mezzogiorno, spiegando che si tratta di un cordone individuato a Bologna dal registro italiano.

 

GEORGETTE POLIZZI E DAVIDE TRESSE SI SPOSANO: ECCO LA DATA UFFICIALE

Georgette Polizzi e Davide Tresse si sposeranno nel 2019. È proprio lei ad annunciare di avere deciso la data delle nozze. Il giorno del è fissato per il 15 settembre prossimo, a meno di un anno da oggi. Entusiasta come una bambina, e al settimanale Nuovo confessa di avere un’unica perplessità:

“Sarà una grande festa con circa 200 invitati, nel classico stile americano, all’aperto, circondati dal verde. Sono un po’ preoccupata però: spero di poter arrivare a piedi e non sulla carrozzina. Anche se adesso posso camminare la sclerosi multipla è una malattia imprevedibile”.

TRAGEDIA SUL LAVORO: MORTO OPERAIO IO CADUTO DAL TETTO

È morto oggi B.C., l’operaio che nel pomeriggio del 30 ottobre, alle 14:45, era caduto da un tetto all’interno dell’impianto Ansa Plast, in via Verga a Lainate, nella periferia nord di Milano. Inutile ogni soccorso del 118, che era accorso sul luogo con un elisoccorso e un’ambulanza. Le condizioni del lavoratore, un uomo di 40 anni, erano risultate da subito disperate.

Nella caduta l’uomo aveva riportato traumi gravissimi dopo essere caduto a da otto metri da terra. Trasportato nell’ospedale di Garbagnate Milanese, l’uomo era arrivato in codice rosso. Gli ispettori del lavoro della Spredal, hanno aperto un’indagine per verificare se vi siano state o meno violazioni sulla normativa.

PASSATA DI POMODORO SEQUESTRATA: LA DISGUSTOSA SCOPERTA

Il titolare di un’azienda conserviera dell’Agro Nocerino-Sarnese è stato denunciato per tentata frode nell’esercizio del commercio. Secondo i carabinieri del reparto Tutela Agroalimentare di Salerno che hanno operato in collaborazione con il personale del Noe, al fine di vendere una grande partita di passata di pomodoro semilavorata già scaduta e stoccata in 935 fusti metallici. Si è scoperto che l’imprenditore “allungava la vita” del prodotto apponendo adesivi con diverse date di produzione dallo lotto e scadenza al mese di settembre 2019.

Dopo questa disgustosa scoperta, sono state sequestrate 206 tonnellate di prodotto per un valore di circa 200mila euro, impedendo che potessero entrate in commercio con gravi rischi per la salute pubblica. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Le etichette erano imitate alla perfezione e recavano tutte le informazioni obbligatorie per la tutela del prodotto italiano, ma purtroppo erano false.

 

GRAVE LUTTO A STRISCIA LA NOTIZIA: È MORTO POCO FA

Grave lutto a Striscia la Notizia. È arrivata la triste notizia poco fa. Il celebre inviato del tg satirico di Canale 5 Max Laudadio è stato colpito da un grave lutto in famiglia: è venuto a mancare il padre dell’amatissimo inviato del programma. La drammatica notizia è stata data da Ezio Greggio alla fine della puntata di martedì 30 ottobre 2018. Greggio ha raccontato del lutto che ha colpito Laudadio alla fine della puntata perché non voleva mischiare gli argomenti leggeri che vengono affrontati durante il tg satirico con una notizia drammatica come quella di un lutto.

Per dare ai telespettatori la drammatica notizia Ezio Greggio ha voluto al suo fianco Enzo Iacchetti e le veline Shaila e Mikaela. Successivamente tutti si sono alzati in piedi e mentre dava l’annuncio gli occhi di Greggio si sono riempiti di lacrime e l’emozione è stata evidente. 

Sulle cause della morte di Giuseppe Laudadio ancora nulla si sa ancora nulla; sui social pochi istanti dopo sono arrivati migliaia di messaggi di condoglianze e di grandissimo affetto. Per rispetto di Laudadio “Striscia la Notizia” ha scelto di concludere la puntata senza sigla ma con un doveroso e rispettoso silenzio.

MALTEMPO: ANTONELLA CLERICI HA RISCHIARO DI MORIRE. LE PAROLE SHOCK DEL COMPAGNO

Antonella Clerici ha rischiato di morire. La colpa è del maltempo che negli ultimi giorni si è abbattuto sull’Italia. Lo ha raccontato Vittorio Garrone il compagno di Antonella e la notizia ha subito messo in allarme i fan della Clerici. La presentatrice stava attraversando la strada intercomunale che collega le Valli Spinti e Borbera, nel Novese, proprio la stessa strada dove sono caduti macigni da un cavalcavia.

Vittorio Garrone, che ha casa ad Arquata, lo segnala da una ventina di anni e ha denunciato: “La strada è di pertinenza dei Comuni di Arquata e Vignole Borbera, i sindaci dicono che non hanno soldi, però…”. Sfiorata dunque la tragedia per la Clerici che aveva percorso quel tratto di strada secondaria poco prima di ritornare nella nuova casa in Piemonte.

MORTA DRAGANA: INDAGATA L’AMICA PER OMICIDIO STRADALE

Ci soni due indagati per l’omicidio stradale che ha portato alla morte di Dragana Pecirep, la manager 35enne morta all’ospedale San Raffaele per le gravissime lesioni riportate nello schianto di viale Monza. L’incidente si è verificato nell’incrocio tra viale Monza e via Popoli Uniti, e sarebbe stata la giovane amica di Dragana, alla guida dell’utilitaria Lancia Y a non dare la precedenza. Con questa manovra azzardata avrebbe dunque provocatola morte di Dragana che lascia una bambina di 15 anni.

A ricostruire diversamente la dinamica sono stati i vigili : l’auto sarebbe stata colpita dalla Mercedes che arrivava da viale Monza in direzione periferia, l’uomo alla guida procedeva sicuramente a un velocità oltre il limite di legge consentito, pare che avesse spinto l’acceleratore fino a toccare i cento chilometri all’ora. L’impatto sarebbe avvenuto per il fatto che l’amica di Dragana non ha rispettato la precedenza.

MotoGP, GP Malesia 2018. Marquez: “Gli obiettivi? I due titoli che restano”

Marc Marquez alla vigilia del GP: “In Australia è stato un peccato non aver potuto combattere fino alla fine, ma ormai è andata e non vediamo l’ora che arrivi la prossima gara in Malesia con affronteremo con il solito spirito e mentalità positiva. Abbiamo ancora il nostro obiettivo, ovvero i due titoli (costruttori per Honda e team per HRC Repsol) da raggiungere e vogliamo anche provare a vincere di nuovo se avremo la possibilità di farlo. La Malesia è una gara impegnativa da un punto di vista fisico, ma è qualcosa con cui siamo pronti a fare i conti, quindi manterremo la concentrazione alta e cercheremo di iniziare bene sin dal venerdì mattina. ”

Dani Pedrosa: “Il GP della Malesia è molto “demanding” sia per le condizioni climatiche estreme, sia per il layout del tracciato che non è di quelli facili. E’ molto largo e richiede linee precise e un buon set up. Detto questo, mi piace molto e spero che si riesca a fare un buon lavoro, trovando un setting che mi permetta di avere un buon feeling con la moto”

STRONCATO DA UN INFARTO: MORTO A 57 ANNI SUL CAMPO DA TENNIS

“Vado al circolo, ho una partita di tennis». Proprio sul campo si Mauro Gasperoni, è morto per un infarto a soli 57 anni. Ex calciatore e grande sportivo, Mauro era al servizio e stava per battere quando, all’improvviso, ha perso conoscenza ed è crollato a terra. Non si più rialzato, ed è morto. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118, che sono attivati subito al circolo tennis di Viserba per cercare di salvarlo. Per Gasperoni non c’è stato nulla da fare. A stroncare il riminese è stato probabilmente un infarto. La conferma definitiva arriverà dopo i risultati dell’autopsia, che si è svolta ieri nel tardo pomeriggio.

«E’ morto nel modo migliore: senza accorgersene, senza soffrire, facendo quello che più gli piaceva. Ma il destino ce l’ha portato via troppo presto», racconta in lacrime Marzia Mecozzi, la moglie. Gasperoni lascia lei e le due figlie Greta e Giada, di 22 e 21 anni. Erano entrambe fuori Rimini, quando hanno appreso la notizia: le ragazze, entrambe universitarie, attualmente vivono e studiano una in Portogallo e l’altra a Napoli.

SPARATORIA IN ITALIA: UN MORTO E UN FERITO

Un pregiudicato di 37 anni è stato ucciso in un agguato avvenuto poco fa alla periferia est di Napoli, in corso San Giovanni a Teduccio, dove è rimasto ferito in modo lieve a una mano anche un 21enne che non aveva alcun predente penale. Gli spari sono avvenuti, all’altezza della parrocchia di San Giovanni Battista.

La vittima dell’omicidio è Salvatore Soropago, un napoletano di 37 anni, con dei precedenti per furto. Il giovane incensurato ferito sarà sottoposto a intervento chirurgico. Entrambi gli uomini sono stati trasportati, da alcuni passanti nel vicino ospedale Loreto Mare: all’arrivo il pregiudicato era però già morto.