Monthly Archives: Ottobre 2018

Roma, cede scala mobile metro Repubblica: 20 feriti incastrati tra le lamiere

Grave incidente in metro a Roma. La stazione Repubblica della linea A è stata chiusa poco fa. Secondo le prime informazioni sembrerebbe che si siano verificati degli incidenti che hanno coinvolto i tifosi del Cska di Mosca su una scala mobile che è crollata. I treni della metro continuano a transitare senza fermarsi alla stazione. Piazza della Repubblica è stata chiusa dove sul posto sono arrivate diverse ambulanze del 118, vigili del fuoco, polizia e carabinieri.

I feriti sarebbero cinque, tutti tifosi della squadra che erano  in città per la partita di Champions League in programma questa sera all’Olimpico, che stavano andando a prendere la metro per arrivare a piazzale delle Canestre da dove si sarebbero recati poi allo stadio su mezzi dell’Atac scortati dalle forze dell’ordine. Da quanto ricostruito al momento del crollo i tifosi del Cska sarebbero stati una quarantina.

ANTONELLA CLERICI L’AFFONDO A ELISA ISOARDI: TREMA LA RAI


Antonella Clerici, per la prima volta parla de La Prova del Cuoco, da quando non è più lei a condurre il programma ma Elisa Isoardi. La presentatrice bionda, che ha lasciato la trasmissione di cucina dopo quasi 20 anni per condurre Portobello dal 27 ottobre su Rai 1, non si era mai permessa di giudicare il lavoro dei colleghi e della Isoardi, malgrado i commenti dell’autore del programma e di Anna Moroni. Ma la sua mancanza si sente a “La Prova del Cuoco” e non soltanto la sua. Oltre alla storica padrona di casa, il cooking show di Rai 1 ha detto addio a volti molto amati dal pubblico. La nuova edizione, con Elisa Isoardi al timone, non sta andando bene, gli ascolti sono deludenti, talvolta anche inferiori al 13% di share. Un tonfo se si guarda ai numeri portati a casa dalla Clerici, che non dà la colpa alla nuova presentatrice, ma appunto alla decisione di volersi allontanare troppo dalle passate stagioni.

 

“Non è un calo fisiologico – ha commentato su Tv Sorrisi e Canzoni la conduttrice – Dipende da una gestione sbagliata”. E ancora: “A prescindere da chi lo conduce, questo è un programma che vive di dettagli. E’ stato un errore cambiarlo totalmente, eliminando tutti i volti a cui gli spettatori erano affezionati”. Per Antonella, dunque, un passo indietro non sarebbe così sbagliato. E forse anche per il pubblico, nostalgico delle vecchie abitudini. In tanti vorrebbero rivedere la Clerici dietro i fornelli de La prova del cuoco, e lei non esclude un ritorno in cucina anche se in forma diversa: “Chissà, magari potrei fare una docu-fiction da casa mia.

Mi sono trasferita in Piemonte – continua “Antonellina” – ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria. In pratica vivo in una fattoria tra cavalli, cani e galline, nella bella provincia italiana”. Anche Anna Moroni aveva criticato questa gestione: “È molto cambiato ma è normale che sia così: ogni conduttrice si cuce il programma su di sé. Certo, quando Elisa sostituì Antonella durante la gravidanza era più spontanea. Mi piacerebbe che ritrovasse un po’ di quella naturalezza”.

Incidente mortale sull’A4: la vittima è Riccardo Zancani

E’ Riccardo Zancani il  giovane 27enne rimasto ucciso nel tragico incidente di questa mattina nel tratto tra Villesse e Palmanova.

Riccardo era in autostrada perchè doveva raggiungere un ufficio dove avrebbe sostenuto un colloquio di lavoro. Erano le circa 11 quando la sua Opel Corsa ha tamponato senza rallentare il tir che lo precedeva, che si era fermato per una coda pre-segnalata in più punti. I soccorsi arrivati sul posto con Autovie, Polstrada, 118, elisoccorso e 115, non hanno potuto che costare il decesso del giovane. La sua auto  è stata estratta con difficoltà dalle lamiere incastrate sotto il tier. 

Riccardo, era nato nel 1991 ed era il primo di cinque figli. Oltre ai quattro fratelli lascia la madre, il padre-dipendente di Autostrade per l’Italia- e un cane a cui era molto legato.  Era una persona eclettica, goliardica, amante della lettura e della scrittura, così lo hanno descritto alcuni amici. 

 

iPad X: nuove immagini, Apple lo lancerà a fine Ottobre

Il 30 ottobre Apple lancerà il nuovissimo iPad, che segnerà una rivoluzione per il tablet nell’azienda di cupertino. Poche ore fa in rete sono stati mostrati i nuovi render che dovrebbero mostrare il look definitivo dei nuovi tablet. Anche se le foto non sono ufficiali, molto probabilmente l’aspetto sarà questo e con molta probabilità si chiamerà iPad X e sostituirà iPad Pro.

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Il nuovo iPad Pro sarà il primo della storia della Apple a non avere i bordi, ma non avrà la notch come gli iPhone (la rientranza nera sullo schermo) . Sul nuovo gioiellino firmato Apple ci sarà Face Id, che garantirà lo sblocco con il volto. L’iPad X potrebbe avere una porta USB-C per collegare monitor esterni, e verrà anche lanciata una nuova Apple Pencil.

Manovra, l’Ue boccia l’Italia: bocciatura senza precedenti

 

Per il commissario Dombrovskis la manovra italiana va “apertamente e consapevolmente contro gli impegni, e costringe la commissione Ue a rivedere la procedura di infrazione per debito eccessivo“.“

FRANCESCO GUCCINI È CADUTO: PROBLEMI A UNA SPALLA

Ancora problemi alla spalla per Francesco Guccini che negli scorsi, è caduto provocandosi una brutta contusione alla spalla. Proprio per questo, il cantautore è stato costretto ad annullare la sua partecipazione a un dibattito del festival della Storia. L’evento ‘Francesco Guccini fra tempo e memoria spiegato ai giovani” è stato annullato e rinviato a data da destinarsi.

Secondo le ultime notizie le condizioni del cantautore non sono preoccupanti, ma deve stare fermo per rimettersi al meglio. Guccini, 77 anni, nel 2016 si era infortunato sempre ad una spalla durante la visita ad Auschwitz, dove era andato insieme all’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi. “Non ci si può mica lamentare a uscire da Auschwitz con una spalla rotta”, scherzò all’epoca. 

ANTONELLA CLERICI PIANGE IN DIRETTA TV: “BISOGNA ANDARE VIA”

Antonella Clerici è stata ospite di Fabio Fazio e durante l’intervista di domenica 21 ottobre 2018 a Che tempo che fa, è scoppiata in lacrime. Il motivo? Il conduttore le ha mostrato alcune immagini durante la sua lunga avventura a La prova del cuoco. La Clerici non ha resistito e si è sciolta in un pianto liberatorio.

“Mi è dispiaciuto, ci ho pensato tanto ma bisogna sempre andare via un attimo prima quando la tavola è ancora apparecchiata. Mi manca un po’ il rapporto quotidiano col pubblico però…”. Antonella Clerici in quella trasmissione, ha messo anima e cuore e non può non commuoversi ricordando quegli anni felici.

Inviato da iPad

DRAMMA PER JERRY CALÀ: “DICONO CHE PUZZO DI MORTO”

Jerry Calà è si è raccontato nel programma “I lunatici” su Radio2. Jerry racconta che in altri paesi gli attori come lui, che hanno una storia e un curriculum, vengono trattati con rispetto mentre in Italia i produttori ormai lo evitano: “Mi piacerebbe fare più cinema, fortunatamente so fare un mestiere che ho imparato da piccolo. So ballare, cantare, recitare e quindi mi salvo sempre. Però dire che non mi piacerebbe fare ancora cinema mi renderebbe ipocrita. Viviamo in un’Italia che rispetto ad altri Paesi è provinciali.

Altrove gli attori che hanno una storia vengono tenuti da conto e coccolati, vengono chiamati per fare delle parti anche come genitori o come nonni. Qui invece si dice che uno puzza di morto. Per fortuna la gente mi ama, c’è discrasia tra quello che pensano i funzionari e i produttori e quello che pensa la gente. Se la gente non mi volesse bene non farei 120 spettacoli l’anno. In Italia manca il coraggio. L’unico che ce l’ha è Zalone, e infatti fa incassi pazzeschi. Lui è l’unico che ha il coraggio di essere politicamente scorretto, tutti gli altri si atteggiano, fanno i radical chic, però non fanno più ridere. Noi negli anni 80 ce ne fregavamo di tutto. Per questo certi film tra quelli che ho fatto io un sacco di gente li conosce a memoria.

Cena in trattoria per Conte-Salvini-Di Maio: tagliatelle per la pace

Foto © ANSA


Doveva essere una cena di svago, e invece è diventata la «cena della fiducia». Ieri sera, il premier Giuseppe Conte e i suoi due vice Luigi Di Maio e Matteo Salvini sono usciti da Palazzo Chigi e sono andati in una trattoria romana scelta dal presidente del Consiglio. «La bocciatura della manovra è pressoché certa — ha Salvini conclusa la cena — ma se uno è convinto di quello che fa, come noi, va avanti». Poco prima di entrare, era stato lo stesso Salvini a spiegare il senso della serata: «Ma che vi devo dire? Ho letto che questa sera ci saremmo convocati per le nomine in Rai, per i servizi segreti… La verità è che all’inizio della settimana scorsa, ben prima delle polemiche sulle “manine misteriose” e di tutto il resto, avevamo ipotizzato di trovarci per una serata in pieno relax per ragionare dei primi quattro mesi di governo».

Operaio di 35 anni muore in cartiera: rimasto incastrato in un macchinario

Dramma alla Cartiera Reno De Medico di Ovaro, in provincia di Udine, dove un operaio di 35 anni é morto questa mattina dopo essere rimasto schiacciato da un macchinario, riportando un violentissimo trauma cranico. Il lavoratore è deceduto sul colpo: inutili i soccorsi prestati dapprima dai suoi colleghi, poi dal personale del 118. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco i Carabinieri di Tolmezzo e anche gli ispettori del lavoro dell’azienda sanitaria per verificare se siano state rispettate le normative di sicurezza in fabbrica. Le cause dell’incidente sono al momento sconosciute.

Per la Cartiera di Ovaro si tratta del secondo grave infortunio sul lavoro nel giro di pochi mesi. Il 3 maggio scorso, infatti, un operaio era rimasto incastrato con una mano in un macchinario, rimanendo ferito.

Morta Michela Russo di Arcisate: investita a Oltrona sulla Lomazzo-Bizzarone

Non ce l’ha fatta Michela Russo, la 32enne di Arcisate, in provincia di Varese, che venerdì sera è stata travolta da un’auto lungo la Lomazzo- Bizzarone. Illeso, invece, l’uomo che si trovava con lei. Mancavano pochi minuti alla 19.30. Michela Russo stava tornando verso la sua auto, parcheggiata all’esterno della trattoria La Campagnola.  L’impatto è stato particolarmente violento. La donna, nell’investimento, ha riportato un gravissimo trauma cranico.  Ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Sant’Anna 

la giovane madre ha cercato di resistere fino all’ultimo, ma ieri il suo cuore ha cessato di battere: troppo gravi le ferite riportate nell’impatto con l’auto. Michela lascia due figli piccoli di soli tre e sei anni. 

Il conducente subito dopo l’incidente si era allontanato per poi ritornare sul luogo dell’investimento qualche minuto più tardi. Ai carabinieri avrebbe giustificato il gesto spiegando di non aver visto la donna e aggiungendo: «Ho subito invertito la marcia, ma sono rimasto bloccato nella coda che si è formata per l’incidente». 

STIPENDIO GIUSEPPE CONTE: ECCO QUANTO GUADAGNA IL PREMIER

“Onestà e trasparenza: due parole chiave per il Governo del Cambiamento, due modi di agire attraverso i quali, sin dai primi giorni, abbiamo voluto dare un indirizzo di rottura con gli schemi del passato. Ieri pomeriggio alla festa ‘Italia 5 Stelle’ ho annunciato la decurtazione del 20 per cento dello stipendio. Ovviamente nessuno me lo ha chiesto, ma mi sembrava giusto e opportuno farlo. Perché siamo noi i primi a dover dare il buon esempio”.

Questo è quanto scritto da Giuseppe Conte su Facebook, che posta anche la foto della sua richiesta in merito alla riduzione della propria indennità di carica. E ancora aggiunge: “Abbiamo tagliato i vitalizi e taglieremo le pensioni d’oro: il concetto di equità è al centro della nostra politica, come anche l’interesse dei cittadini. Proprio all’insegna della trasparenza vi mostro qui la lettera, datata 16 luglio”. Ha detto ancora il premier durante la festa ”Italia a cinque stelle”. 

“Lettera che – ha spiegato il premier – riporta la richiesta al Segretario Generale di Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri per la riduzione del 20% dell’indennità di carica spettante al Presidente del Consiglio dei Ministri a cui, appunto, ho fatto riferimento ieri pomeriggio”. C’è però, chi ha da subito ha voluto controllare le affermazioni del presidente del Consiglio. Michele Anzaldi, deputato del Partito democratico, che sul proprio profilo Facebook ha commentato così:

“Giuseppe Conte dice di essersi ridotto lo stipendio del 20%? Dal sito ufficiale del governo non risulta: c’è scritto che prende 114mila euro all’anno, esattamente come i suoi predecessori Renzi e Gentiloni. Il documento è del 6 agosto”, scrive il deputato. L’esponente del Pd ha pubblicato la certificazione dell’indennità del premier presente sul sito del governo. E poi si è chiesto: “Il sito non è aggiornato? C’è un errore? Aver assunto 3 ex Casaleggio con mega stipendio non basta per informazioni tempestive?”.  

“A capo del sito e dei social di Palazzo Chigi ci sono tre ex collaboratori di Casaleggio e della Casaleggio Associati, assunti con incarichi e stipendi da dirigente di prima fascia:

Rocco Casalino, portavoce e capo ufficio stampa a 170mila euro; Dario Adamo, responsabile sito web e social a 115mila euro; Pietro Dettori, responsabile comunicazione e social di Di Maio a 130mila euro. Fa un totale di 415mila euro per sole tre persone, arrivate dall’esterno. Quasi mezzo milione di euro”.

DIESEL, EURO 4 MILANO: ECCO CHI PUÒ CIRCOLARE OGGI

A Milano e in altre città della Lombardia oggi è scattato il blocco dei veicoli Euro 4. L’inquinamento oltre la soglia di 50 microgrammi ha fatto scattare anche il blocco dei motori diesel Euro 4.

“Stop alla circolazione per i veicoli privati diesel Euro 4 tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30, il divieto di superare la temperatura di 19° C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente”.

Sono derogati dal blocco della circolazione: “I veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa (per efficace sistema di abbattimento delle polveri si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva Euro 5 diesel per quella data categoria di veicolo)”.

Tifoso della Lazio morto dopo la partita a Parma: «Ha avuto un malore»

Tragedia allo stadio, dove un uomo di 53 anni, Carlo Valloni, tifoso della Lazio, è morto Domenica a Parma dopo la partita che ha visto i biancocelesti vincere 2-0 in casa dei ducali. Il 53enne era Solferino, all’altezza del Seminario minore, quando si è accasciato al suolo. Il malore è avvenuto mentre l’uomo stava andando a recuperare la sua auto alla fine della partita.

È successo intorno alle 17, pochi minuti dopo la conclusione del match. I soccorsi sono stati immediatamente allertati da alcuni passanti che hanno notato il corpo esanime dell’uomo. Il 53enne secondo le prime informazioni sarebbe stato ucciso da un malore.

HO LA LEUCEMIA: SHOCK NEL MONDO DELLO SPORT

Il più importante e famoso wrestler al mondo, Roman Reigns, ha annunciato il suo ritiro dai ring perché ammalato di leucemia. Reigns, molto emozionato, ha dato l’annuncio in diretta tv poche ore fa spiegando al pubblico che il suo vero nome è Joe e che per gli ultimi undici anni ha dovuto convivere con questa terribile malattia, cosa che non gli ha impedito di diventare più volte campione del mondo facendolo diventare un idolo.

Purtroppo, però, la malattia si è recentemente ripresentata in modo più aggressivo attaccando il suo sistema immunitario. Il campione ha promesso ai fan che cercherà di vincere anche questa sfida.

MALORE PER GIOVVE COVATTA: RICOVERO IMMEDIATO PER L’ATTORE

Giobbe Covatta, il famoso attore e attivista napoletano, è stato ricoverato due giorni fa all’Ospedale di Sessa Aurunca, dopo essere svenuto poco prima di entrare in scena alla storica Sagra della Castagna di Roccamonfina.

È successo nel corso della sera del 20 ottobre. Covatta era arrivato sul luogo dell’evento con un po’ di febbre alta seguita a un peggioramento che lo ha portato a uno svenimento. Dopo il malore la decisione del ricovero presso l’Ospedale sopracitato. La direzione sanitaria dell’Ospedale, contattata dalla redazione di Fanpage.it, non hanno voluto fornire ulteriori dettagli nel rispetto della privacy.

Addio ad Angelica: si è spenta a 26 anni dopo una lunga lotta

A 26 anni è morta Angelica Angelinetta, aveva lottato tutta la vita contro la fibrosi cistica. Poco tempo prima della morte scriveva “Sono nata con la Fibrosi Cistica tra le braccia di due genitori meravigliosi. Mi hanno riempita di dolcezza e forza ogni giorno, mi hanno curata con precisione e determinazione. Le terapie giornaliere non erano altro che un’ulteriore dimostrazione d’amore, un’occasione per riempirmi di coccole ed attenzioni”, scriveva Angelica su Facebook. Insieme a un’amica aveva organizzato la Marafibrositona, una corsa di 5 chilometri sulle rive del lago. 


La mia meravigliosa sorella tiene stretta la mia mano sin da quando eravamo piccine, non mi ha mai fatto sentire diversa ma mi ha trasmesso tutto il suo essere speciale. Hanno trasformato ricoveri, flebo, punture, aerosol e antibiotici in una quotidianità necessaria ma per niente pesante. Sono stati in grado di far diventare la Fibrosi Cistica la ragione che mi spinge a godermi ogni istante della vita con una passione fuori dal comune ed è a loro che devo ogni mio respiro”