Monthly Archives: Ottobre 2018

È morto Gilberto Benetton: si è spento poco fa a 77 anni

È morto all’età di 74 anni Carlo Benetton, il più giovane dei quattro fratelli fondatori dell’azienda di abbigliamento italiana. Era alcuni mesi fa era stato colpito da una grave malattia, ma aveva lottato con coraggio. Purtroppo nelle ultime settimane le sue condizioni di salute sono precipitate: Benetton si è spento nella sua abitazione di Treviso. Iniziò la sua attività nel 1965, con i suoi fratelli Luciano, Giuliana e Gilberto.

A soli 22 anni l’attività era solo un laboratorio artigianale specializzato in maglieria ma in pochi anni il brand è diventato uno dei più famosi al mondo. Era stato nominato cavaliere del lavoro dal 2002, aveva ricevuto la Legion d’Onore nel 2011 e Stella al Merito sportivo nel 2013. Lascia quattro figli: Andrea (1969), Christian (1971) e Massimo (1967), Leone (1984). Viveva a Treviso, lascia quattro figli. Il fratello Carlo era morto solo tre mesi fa.

GRAVISSIMO LUTTO PER MILLY CARLUCCI: È MORTO IL PADRE


Luigi Carlucci, 91 anni, padre di Gabriella, Milly e Anna Carlucci, è morto questa mattina al Policlinico Gemelli di Roma. La notizia è stata data al Il Messaggero proprio da Gabriella Carlucci. “Era una persona anziana. Aveva quello che hanno le persone della sua età”. I funerali del padre si terranno mercoledì 24 ottobre alle ore 11 presso la Chiesa di Santa Chiara, in piazza Giochi Delfici a Roma.


Solo due anni fa, a poche settimane dalla morte di sua madre, Milly Carlucci aveva confermato in una intervista a “Vanity Fair” che le condizioni di suo padre non erano buone: “Dopo un anno non ho ancora elaborato il lutto per la morte di mamma e forse non ci riuscirò mai. Il nostro legame era così forte che penso convivrò per sempre con il senso di vuoto e l’improvvisa nostalgia che mi assale ogni tanto. Non è un periodo facile sotto il profilo personale.


Dopo l’addio a mamma, ora assisto al declino di papà, 89 anni a maggio. Per fortuna mio marito mi è di sostegno e i miei due figli mi regalano grandi soddisfazioni. Grazie a loro affronto più serenamente le inquietudini e le preoccupazioni legate a questa fase delicata. Io e Angelo siamo sempre stati complici e convinti della nostra relazione. Sarà che quando ci siamo conosciuti eravamo già adulti, ognuno con le proprie storie ed esperienze alle spalle e con un forte senso della famiglia ereditato dai rispettivi genitori. Ci siamo sposati coscienti della responsabilità che comportano i figli e pronti ad affrontare insieme le sfide imprevedibili della vita. Inoltre, siamo molto diversi, il che ci rende complementari.

 

Processo Cucchi: indagato un altro carabiniere

C’è un nuovo indagato nell’inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi in cui si procede per falso. Il carabiniere in questione è Luciano Soligo, allora comandante della compagnia Talenti Montesacro. Già indagati per falso ideologico il luogotenente Massimiliano Colombo e il carabiniere scelto Francesco Di Sano che nel corso del processo a carico di altri cinque carabinieri ha dichiarato di aver dovuto a seguito di un ordine gerarchico, modificare il verbale sullo stato di salute di Cucchi. 

“Falsi ordinati per far dire ai medici legali dei magistrati che mio fratello era morto di suo, che era solo caduto ed in fin dei conti non si era fatto niente. Era morto solo ed esclusivamente per colpa sua e nostra. Io e Fabio (l’avvocato Anselmo, legale della famiglia Cucchi ndr) lo abbiamo detto per anni che ciò non era assolutamente vero. Lo abbiamo urlato per nove anni.
Che sensazione provo ora? Soddisfazione? No. Rabbia per tutto il dolore infertoci con insulti minacce e false verità? Si. Dolore ed amarezza, come cittadina per l’Arma dei Carabinieri? Anche”.

 

ROBERTA RAGUSA È VIVA: MIO PADRE È INNOCENTE

“Roberta è viva e spero che torni”. Un affermazione quella di Antonio Loglio che ha sollevato un’ondata di polemiche. Il marito di Roberta Ragusa, condannato a vent’anni per l’omicidio della moglie e per l’occultamento del cadavere (pur in assenza del corpo), ha accettato di rilasciare un’intervista trasmessa dalla trasmissione Quarto Grado. L’elettricista toscano ha accolto l’inviata del programma, in onda su Rete 4, nel salotto della casa dove vive a Pisa con la attuale compagna, Sara Calzolaio. Davanti a decine di foto di famiglia, compresa quella che ritrae una giovane e bellissima Roberta, Logli ha ammesso sorridente di essere convinto che la donna possa ancora tornare. ‘Per me – per noi, dice alludendo ai due figli – è viva e spero che torni.

Se l’assassino sono io, che non le ho fatto niente, allora deve tornare. A meno che non sia successo qualcos’altro”. Inevitabile il riferimento alla sua relazione con l’attuale compagna, Sara Calzolaio, cominciata in modo clandestino quando la donna era la baby-sitter dei suoi due figli e Roberta, ancora la padrona di casa. “Perché non vi siete separati?” chiede la giornalista. La risposta di Logli è immediata: “Perché i ragazzi erano piccoli e volevo aspettare che fossero più grandi, una volta ne ho anche parlato a Roberta e lei mi ha risposto ‘è meglio di no’, allora siamo rimasti insieme”. Più leggera la seconda parte dell’intervista, quella che riguarda gli inizi del matrimonio, in cui Logli si perde, sorridente, nei ricordi: “Alle nozze arrivai in ritardo.

Non so come funzioni in genere, ma il nostro fu un matrimonio in cui la sposa era all’altare prima dello sposo”. Mentre l’intervista veniva trasmessa, negli studi di Mediaset era presente il figlio di Antonio e Roberta, Daniele Logli, 20 anni, oggi titolare della scuola guida di Roberta. Daniele, che si dice convinto dell’innocenza di papà Logli, ha presentato una memoria difensiva in suo favore al processo per l’omicidio della madre. “Non penso ci sia bisogno di un appello – risponde poi al conduttore Gianluigi Nuzzi, quando gli ha chiede se crede sia il caso di lanciare un appello a sua madre – se lei ci sta guardando sa già la situazione in cui ci troviamo, sa che ci manca. Lei lo sa che vogliamo soltanto che torni, la mia speranza è che almeno stia bene, poi, il resto non lo so….”.

FERRARI: SPUNTA UN PROTOTIPO DELLA HYPERCAR PER LE MANS

La FIA sta preparando una nuova classe di hypercar, una notizie che riempie il cuore di ogni appassionato in ricordo vecchi tempi quando il legame fra gare e auto era più forte. I piloti si iscriveranno per la nuova stagione 2020/2021 a Settembre 2020 potranno competere a Le Mans nel 2021.

Dopo questa notizie, molte case automobilistiche stanno pensando di partecipare. Fra queste spuntano i gloriosi normi abbiamo Ford (che attualmente è impegnata nella classe GTE Pro) e Koenigsegg. Anche Ferrari sarà uno dei marchi più importanti che figureranno in questo nuovo campionato, anche se non ha ufficialmente confermato la sua partecipazione. Nonostante ciò nelle ultime ore è spuntato un prototipo che fa pensare che si tratti di un auto costruita proprio per questa nuova categoria.

Ryanair cambia le regole sui bagagli: brutte notizie per i viaggiatori.

Dal 1 novembre Ryanair cambierà le regole sui bagagli: entrerà in vigore il nuovo regolamento.

Vediamo le nuove regole. I passeggeri che non hanno acquistato l’imbarco prioritario e che desiderano portare un bagaglio a mano grande da 10 kg (trolley) dovranno acquistare il bagaglio registrato da 10kg. Se il bagaglio verrà acquistato al momento della prenotazione iniziale il costo sarà di €8, altrimenti, se aggiunto successivamente alla prenotazione (fino a 40 minuti prima dell’orario di partenza previsto) il costo sarà di €10. Il bagaglio registrato da 10kg dovrà essere depositato al banco consegna bagagli prima di passare il controllo di sicurezza. I passeggeri che non hanno aggiunto alla prenotazione il bagaglio a mano da 10kg registrato possono acquistarlo direttamente in aeroporto: se acquistato al banco deposito bagagli, il costo sarà di €20, altrimenti, se acquistato al gate di imbarco, il costo sarà di €25. Il bagaglio a mano grande registrato potrà essere ritirato nell’area di recupero bagagli all’aeroporto di destinazione. Cosa cambia, dunque, per chi viaggia con Ryanair a partire dal 1 novembre 2018? I clienti che non hanno acquistato l’Imbarco Prioritario potranno portare in cabina solo 1 bagaglio a mano gratuito (il più piccolo) e non ci sarà la possibilità di stivare gratuitamente bagagli al gate. Solo i clienti che hanno acquistato l’Imbarco Prioritario potranno continuare a portare a bordo gratuitamente due bagagli (1 bagaglio più piccolo + 1 trolley). 

Questa scelta aziendale spiega Ryanair porterà alcuni vantaggi. Secondo la compagnia aerea così si potrà avere una diminuzione dei ritardi dei voli e più economiche opzioni riguardanti i bagagli registrati. Ulteriori vantaggi per i passeggeri saranno la possibilità di portare più liquidi nel bagaglio a mano registrato da 10 kg e quella di poter camminare verso il gate di imbarco a “mani libere”. Sono circa 100 i trolley che possono essere posizionati nelle cappelliere, per i clienti che hanno acquistato l”Imbarco Prioritario’, limitato a 95 clienti per volo (su 189 ospiti). Per quanto riguarda i neonati, inoltre, i genitori che viaggiano con un bimbo sotto i 2 anni possono portare gratuitamente una borsa extra piccola, da 5 kg. Infine, le attrezzature mediche possono essere portate a bordo gratis, previa autorizzazione da parte del team di assistenza speciale.

Fedez compra una Lamborghini Huracan da 200.000: buon compleanno!

Fedez ha compiuto da pochi giorni 29 anni e per il suo compleanno si è fatto un regalo da sogno da 200.000 mila euro che non è passato inosservato. Su Instagram il cantante ha condiviso il momento in cui è andato a ritirare una Lamborghini Huracan. Nella stories su Instagram si sente anche la reazione della moglie Chiara Ferragni: ”È bellissima”. Prima il rapper guidava una bellissima Porsche 911 bianca, ma ora ha deciso di andare ancora di più sullo “sportivo” acquistando una delle supercars più potenti sul mercato. 

Elezioni Alto Adige: ex grillino trionfa spiazzando tutti

Paul Koellensperger ha spiazzato tutti e lui stesso poco fa ha confessato di aver spiazzato anche se stesso . Mentre tutti pensavano che vincesse il candidato di destra, l’ex grillino ha conquistato il centro, con un risultato che ha del clamoroso, visto che non si era mai visto un successo simile in Alto Adige per una lista civica senza alcuna storia, fondata solo pochi mesi prima. Il Team Koellensperger ora è la seconda forza in consiglio provinciale con il 15,2% dei consensi. La Svp cala scendendo dal 45,7% al 41,7%, mentre la Lega vola, ma si ferma sul gradino più basso del podio (11,1%).

“Si tratta di un enorme successo che per certi versi si stava delineando nei contatti che abbiamo avuto con i cittadini in campagna elettorale”, ha detto Köllensperger. “Con questo risultato diventiamo parte integrante dello scenario politico altoatesino e diremo la nostra anche nelle elezioni comunali del 2020. Siamo la nuova Volkspartei”.   

Morto lo chef Alessandro Nocco: tragico incidente a Lecce

Alessandro Nocco, cuoco presso la struttura ricettiva di Gallipoli “Caroli Hotels”, è morto in terribile un incidente stradale avvenuto questa mattina alle 8,30. Il cuoco aveva 42 anni ed era di Taviano (Lecce); secondo i quotidiani locali, l’uomo stava percorrendo la provinciale Taviano-Alezio per recarsi la lavoro quando a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia caduta nelle ultime si è andato a schiantare contro un muro della cappella di Santa Lucia. Per Alessandro non c’è stato purtroppo nulla da fare. Le cause dell’incidente mortale saranno stabilite dei carabinieri della stazione di Taviano, che sono intervenuti insieme ai vigili del fuoco del distaccamento provinciale di Gallipoli e ai soccorritori del 118.

Rosanna Lambertucci, il doloroso ricordo dell’ex marito

Non trattiene le lacrime Rosanna Lambertucci quando ricorda l’ex marito, Alberto Amodei, morto quattro anni fa a causa di una malattia. La conduttrice ne ha parlato per la prima volta a Storie Italiane:

“Eravamo separati da tanti anni – ha spiegato a Eleonora Daniele – ma non ci eravamo mai persi. Il destino ha voluto che lo trovassi io nel momento in cui lui ha avuto un’emorragia celebrale. Stava per morire. E’ stato da quel momento in poi che io ho capito l’amore enorme che quell’uomo aveva avuto per me”. Vent’anni insieme, una figlia, Angelica, poi la separazione. Le coppie devono parlare – ha detto – Se io non avessi avuto quell’orgoglio, quella forma di dire ‘perché devo essere io a fare il primo passo?’, forse ci saremmo parlati. Quando io me ne sono andata, lui mi ha detto ‘vedi Rosanna, mi dispiace molto una cosa. Ti potrei dire che tu sei stata la donna più importante della mia vita ma ti direi una bugia, perché tu sei stata l’unica donna della mia vita: mi dispiace che tu questo non lo capisca’. L’ho capito tardi, ormai avevo fatto altre scelte”.

 

Tragico incidente a Parma: muore ragazza di 16 anni

Nelle scorse ore nel Parmense è avvenuto un terribile e fatale incidente stradale. Una ragazzina di 16 anni è rimasta uccisa dopo essere rimasta coinvolta in un drammatico schianto con l’utilitaria di famiglia guidata dal fratello appena maggiorenne. La tragedia nel tardo pomeriggio di domenica 21 ottobre nel territorio del comune di  Montechiarugolo, in località Tortiano, in provincia di Parma. La vittima è la 16enne Anna Pallini, originaria della vicina Traversetolo, sempre in provincia di Parma. L’auto su cui viaggiava la vittima insieme al fratello e ad un altro ragazzo di 17 anni loro amico, per motivi ancora da accertare, ha improvvisamente sbandato finendo fuori strada e concludendo la sua corsa con un violento impatto contro il guardrail.

 La vettura si è capovolta prendendo fuoco senza lasciare scampo alla ragazzina. L’allarme è scattato poco dopo le 18.30 quando gli altri automobilisti di passaggio lungo la strada che collega Basilicagoiano e Traversetolo hanno allertato i servizi di emergenza. Sul posto sono accorsi in poco tempo ambulanze e vigili del fuoco che hanno estratto i tre giovani dalle lamiere ma purtroppo per la  minore, nonostante i tentativi di rianimarla, non c’è stato nulla da fare. Il fratello della vittima, alla guida del veicolo, e l’amico 17enne sono stati soccorsi e trasportati con ferite serie all’ospedale Maggiore di Parma. Il più grave è il 17enne, ricoverato in prognosi riservata, ma entrambi sarebbero fuori pericolo di vita.

Pensioni: ecco quanto si riduce l’assegno con quota 100

L’avvio del superamento della legge Fornero in tema di pensioni, con l’introduzione di quota 100, ha indubbi vantaggi per quei lavoratori che vogliono lasciare il mercato del lavoro. Ma questi vantaggi non saranno di sicuro economici: né per loro né per lo Stato. Oggi Il Sole 24 Ore fornisce alcune stime che da una parte anticipano i costi per lo Stato in caso di pensione anticipata e dall’altra la riduzione che si avrà sull’assegno previdenziale in caso di pensionamento con quota 100, ovvero con 62 anni di età e 38 di contributi. Una penalizzazione che va dal 5% al 21%.  Proprio questo 21% è il limite massimo di riduzione sull’assegno: un valore che verrà applicato a un operaio 62enne con uno stipendio netto di circa 1.600 euro e con cinque anni e tre mesi di anticipo sul ritiro dal lavoro. Minore è invece la penalizzazione se lo stesso operaio anticipa di solamente un anno e tre mesi la pensione grazie a quota 100: in questo caso si scende all’8%.

Il governo sa che non tutti gli interessati decideranno di andare in pensione in anticipo con quota 100. E oggi lo conferma in un’intervista al Corriere della Sera il leghista Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro: “Sulle pensioni metteremo 7 miliardi per favorire l’uscita dal lavoro in anticipo e il ricambio generazionale. Quella misura nei fatti costerà meno del previsto, perché non tutti i 400mila lavoratori interessati utilizzeranno quota 100”. Quindi, le prime stime dell’esecutivo parlano di un anticipo della pensione “solo per il 60-70% degli interessati, vuol dire che la misura costerà 2 miliardi in meno”.

F1, Gp Usa: vince Raikkonen, Verstappen e Hamilton sul podio, Vettel 4°

Kimi Raikkonen torna alla vittoria dopo una straordinaria gara sul Gran Premio degli Stati Uniti a Austin, in Texas, nel Circuito delle Americhe. Kimi conquista la vittoria davanti  Verstappen e il leader del mondiale Hamilton che non è riuscito ad aggiudicarsi il titolo in anticipo (come sperava).
Raikkonen dopo cinque anni torna sul gradino più alto del podio e con questa vittoria, risulta essere il pilota finlandese più vincente della F1. Una corsa davvero fantastica quella di Kimi che è stata scenario di una lotta serratissima per la vittoria. Ancora una gara opaca per Vettel che ad inizio gara, ha toccato con l’ala anteriore Ricciardo perdendo molte posizioni dopo l’ennesimo testa coda. Il tedesco è arrivato quarto al traguardo avendo superato all’ultimo giro Bottas sull’altra Mercedes, spegnendo le speranze di Hamilton. Tutto rimandato a Interlagos. 

Roma devastata dal maltempo: strade coperte di grandine

Davvero devastanti gli effetti della violentissima ondata di maltempo che ieri domenica 21 ottobre si è abbattuta su tutta Roma. Ad essere più colpite però sono state la zona Sud e quella Est. Lo scenario surreale, caratterizzato da una “neve di grandine” si è verificato  dopo una violenta grandinata che ha letteralmente bloccato le strade – sopratutto via Palmiro Togliatti, all’angolo con la Prenestina. I grossi chicchi di ghiaccio hanno creato disagi gravissimi dopo che molti automobilisti sono rimasti intrappolati all’interno delle proprie auto e sono riusciti a mettersi in salvo soltanto rifugiandosi sopra i tetti delle loro auto. La Protezione Civile ha lavorato per gran parte della notte per riuscire a sgomberare le strade piene di ghiaccio. Era tantissimo che a Roma, che non si vedeva una grandinata di questa portata.